Petition updateL’Ospedale Nuovo di Piacenza deve rimanere Pubblico e in via TavernaIl parziale funzionamento dei Cau ennesimo motivo per il mantenimento dell'ospedale in via Taverna
Claudio ArzaniPiacenza, Italy
Jan 5, 2025

Dura presa di posizione del vicepresidente dell'Assemblea della Regione, il piacentino Giancarlo Tagliaferri per il quale "i Cau sono un fallimento totale, negarlo è puerile e dannoso se chi sostiene la loro bontà è un politico. Problemi organizzativi, logistici e strutturali hanno decretato la loro morte ancora prima che fossero varati quelli che ormai sono visti come dei pronto soccorso di serie B contravvenendo in pieno l'intesa sottoscritta ed ogni volontà di collaborazione nonché, ed è ancora più grave, l'accordo collettivo nazionale".

Nella nostra provincia i Cau hanno determinato il declassamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Fiorenzuola, Castello e Bobbio costringendo i piacentini residenti in provincia ad avere quale unico riferimento il polichirurgico cittadino.

Sembra il primo passo per un declassamento complessivo delle strutture ospedaliere lontane dalla città per le quali, visti i costi per la realizzazione di un nuovo ospedale provinciale, verranno a mancare le risorse necessarie anche solo per garantire gli attuali livelli di assistenza privilegiando prestazioni specialistiche ambulatoriali in luogo delle attività di degenza.

Il fallimento dei Cau rilevato da Tagliaferri, vero o presunto che sia, sembra comunque un campanello d'allarme rispetto alla organizzazione sanitaria territoriale ipotizzabile nel prossimo futuro, tenendo conto appunto delle risorse finanziarie che saranno assorbite dalla costruzione di un nuovo ospedale dai costi talmente elevati da imporre oltre al finanziamento pubblico di € 135.807.911,34 un intervento integrativo da parte di privati per addirittura € 160.330.693,00 (e, lo si noti, sono ben 9 le candidature espresse da parte di realtà private non certo con l'obiettivo esclusivo della salute pubblica ma con la necessità di un tornaconto economico garantito).

Come già rilevato il progetto alternativo elaborato dai tecnici del Comitato SalviamOspedale prevede la ristrutturazione e l'ampliamento dell'attuale polichirurgico di via Taverna mediante l'utilizzo del solo finanziamento pubblico a disposizione con ciò consentendo la disponibilità economica per il mantenimento delle attuali strutture ospedaliere di Fiorenzuola, Castello e Bobbio oltreché un adeguato sviluppo delle ulteriori strutture sanitarie nel territorio utili per garantire una sanità di prevenzione, di diagnosi e di cura il più possibile prossima ai luoghi di residenza dei pazienti.

Per tutto questo risulta fondamentale il sostengo alla campagna promossa dal Comitato SalviamOspedale per il mantenimento in via Taverna dell'attuale polichirurgico piacentino e per il mantenimento della sanità pubblica.

Raggiungiamo dunque le 1000 firme: contribuisci ancora invitando amici e conoscenti a sottoscrivere e condividere la petizione a loro volta.

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