Petition updateL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!Giovedì 21 Settembre 2017 dalle 12 - Tweetstorming e Mailbombing per dire al Senato #StopCETA
Mattia PetterliniItaly
Sep 20, 2017
Un saluto a tutti i firmatari, dopo la pausa estiva il governo italiano torna a discutere del trattato di libero scambio CETA (tra Canada ed Unione Europea). Domani 21 Settembre 2017 salvo inceppi dell'ultima ora, entrerà in vigore in forma provvisoria il trattato CETA (questo era stato approvato in forma provvisoria dal Parlamento Europeo il 15 Febbraio 2017 - vedi articolo il Fatto Quotidiano http://bit.ly/2kJcUSi). La forma provvisoria del CETA per diventare definitiva o venire cancellata necessita dell'unanimità di tutti i governi degli stati membri dell'Unione Europea, se anche un solo governo si opporrà al trattato il CETA verrà abbandonato. Vari governi dell'Unione europea hanno già dato il loro via libera alla forma definitiva del CETA, tra questi: Lettonia (23 Febbraio), Danimarca (1 Giugno), Spagna (29 Giugno), Repubblica Ceca (13 Settembre). Altri governi sono in discussione e stanno muovendo obbiezioni al trattato CETA: "Il Belgio ha ufficialmente chiesto alla Corte Europea di Giustizia di verificare se il CETA violi o no i principi costitutivi dell’Unione Europea (http://bit.ly/2xaAqS2), e la Francia ha istituito una Commissione nazionale per valutarne gli impatti prima di esaminarlo, e la commissione ha segnalato i gravi rischi per la salute e l’ambiente che ne potrebbero derivare." (come riportato dall'articolo di Stop-TTIP Italia http://bit.ly/2wyhFb2) In Italia, invece, dal 26 settembre il Senato potrebbe votare la ratifica del CETA. Come la scorsa estate dobbiamo spingere i senatori italiani a portare il CETA fuori dall’agenda e consegnarne la ratifica. Il movimento Stop-TTIP Italia, Greenpeace, e vari movimenti in tutta europa organizzano per la giornata di domani 21 Settembre 2017 una mobilitazione tramite mailbombing e tweetstorming, per chiedere ai governi di non approvare il CETA. Partecipiamo domani 21 Settembre 2017 inviando tweet e mail ai senatori italiani per chiedere di opporsi all'approvazione del CETA. Qui sotto trovate i link twitter già pronti e la mail da firmare ed inviare agli indirizzi indicati. TWEET già pronti basta cliccare ed inviarli: https://goo.gl/S46LMV https://goo.gl/GDhCsJ https://goo.gl/PYXWrW https://goo.gl/gzbeNB https://goo.gl/LrH2kt MAIL: luigi.zanda@senato.it, claudio.martini@senato.it, bruno.astorre@senato.it, stefano.lepri@senato.it, giuseppina.maturani@senato.it, daniela.valentini@senato.it, monica.cirinna@senato.it, pierferdinando.casini@senato.it, erica.dadda@senato.it, patrizia.manassero@senato.it, silvana.amati@senato.it, massimo.caleo@senato.it, vannino.chiti@senato.it, roberto.cociancich@senato.it, emiliagrazia.debiasi@senato.it, emma.fattorini@senato.it, anna.finocchiaro@senato.it, luigi.manconi@senato.it, stefania.giannini@senato.it, nicola.latorre@senato.it, giuseppe.lumia@senato.it, alessandro.maran@senato.it, massimo.mucchetti@senato.it, annamaria.parente@senato.it, leana.pignedoli@senato.it, laura.puppato@senato.it, walter.tocci@senato.it, giorgio.tonini@senato.it, francesco.verducci@senato.it, paola.pelino@senato.it, lucio.malan@senato.it, maurizio.gasparri@senato.it,renato.schifani@senato.it, lucio.barani@senato.it, denis.verdini@senato.it, laura.bianconi@senato.it, maurizio.sacconi@senato.it, roberto.formigoni@senato.it OGGETTO: Invito ad opporsi al trattato di libero scambio CETA Egregia Senatrice, Egregio Senatore, Come cittadino/a italiano/a e come elettore o elettrice, sono particolarmente preoccupata/o della politica economica e commerciale messa in campo dalla Commissione Europea. Il TTIP prima e adesso il CETA, per una serie di questioni già evidenti nei testi ufficiali, disegnano una prospettiva di sviluppo che rischia di impattare negativamente sulla filiera agroalimentare italiana, sulla tutela ambientale e persino sulle prerogative degli organismi democraticamente eletti nel nostro Paese, attraverso l’istituzione di un sistema per la risoluzione delle controversie potenzialmente lesivo delle prerogative costituzionali. Il tutto senza offrire garanzie esigibili per le condizioni e i diritti dei lavoratori. Il Belgio ha ufficialmente chiesto alla Corte Europea di Giustizia di verificare se il CETA violi o no i principi costitutivi dell’Unione Europea, e la Francia ha istituito una Commissione nazionale per valutarne gli impatti prima di esaminarlo, e la commissione ha segnalato i gravi rischi per la salute e l’ambiente che ne potrebbero derivare. L’Italia, invece, nonostante le elezioni incombenti affretta la ratifica del CETA. Per questo la esorto a chiedere a nome del suo gruppo che il CETA venga discusso più ampiamente e in modo ampio e trasparente nel Paese, rimandandone la ratifica alla prossima legislatura. A sostegno di questa richiesta le chiedo di prendere in seria considerazione le preoccupazioni espresse nei documenti inclusi nel testo di questa lettera. Ai seguenti link può trovare i documenti a cui fare riferimento (https://goo.gl/lLPnoO) e un’argomentata smentita sulle posizioni a sostegno dell’accordo (https://goo.gl/dV8qez) Rimango in attesa di una sua cortese risposta e le invio cordiali saluti Firma (nome e cognome, città) -------------------------------------------------------- Invito a diffondere il messaggio, un saluto a tutti, per approfondimenti vi invito a leggere l'articolo di Stop TTIP Italia: http://bit.ly/2wyhFb2
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