Actualización sobre la peticiónL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!#StopCETA rinviato il voto in Senato del CETA, Caro governo ti scrivo...una mailbombing

Mattia PetterliniItalia
25 jul 2017
Un saluto a tutti i firmatari,
grazie all'aiuto di tutti voi, al comitato StopTTIP Italia e tanti altri, siamo riusciti a rinviare il voto in Senato del CETA che si doveva tenere nella giornata di oggi 25 luglio.
Questo rinvio è causato anche dalle crescenti proteste e prese di posizioni da parte di amministrazioni comunali e regionali contro i trattati TTIP (tra Usa e Ue) e CETA (tra Canada e Ue).
Un paio di esempi:
- ieri 24 luglio la commissione Turismo e Affari internazionali del Comune di Roma ha approvato all’unanimità, con l’astensione del Pd, la mozione Stop CETA e presto anche Roma, dopo il passaggio in Assemblea Capitolina che si auspica rapido, potrebbe unirsi alle città che dicono “no” a CETA e TTIP.
- il 5 luglio alla manifestazione organizzata dalla Coldiretti a Roma contro il CETA, hanno partecipato i sindaci di oltre 300 comuni italiani contrari ai trattati CETA e TTIP (qui la notizia: http://www.ilgiornale.it/news/politica/agroalimentare-tutti-piazza-contro-ceta-1416841.html)
Detto questo vi invito a partecipare ad una mailbombing indirizzata al:
Presidente del consiglio Paolo Gentiloni, al Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda ed al Ministro dell'agricoltura Maurizio Martina, per far sentire la nostra contrarietà a questi trattati.
Il testo della mail e l'oggetto lo potete copiare da qui sotto ed incollarlo all'interno della vostra posta elettronica.
Indirizzi mail:
Presidente del Consiglio: gentiloni_p@camera.it gentiloni@governo.it
Ministro Calenda: segreteria.ministro@mise.gov.it
Ministro Martina: ministro@politicheagricole.it, ministro.segreteria@politicheagricole.it
Oggetto mail: Apriamo un dibattito pubblico nazionale ed europeo sul CETA
Testo mail:
Alla cortese attenzione del:
On. Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei ministri,
On. Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico,
On. Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Caro Presidente e Cari Ministri,
con questa esprimo come cittadino italiano le mie preoccupazioni circa l’impatto del CETA sulla nostra società e sull’economia. Vi esorto a rispondere a questo appello e prendere le difese delle centinaia di migliaia di persone che si sono attivate, come me (ad esempio con una petizione lanciata sul sito change.org contro il TTIP e il CETA che ad oggi ha visto la firma di oltre 88.000 cittadini italiani http://bit.ly/2gZJVMz, alle attività: del comitato StopTTIP Italia, di Greenpeace, di Coldiretti e di molti altri enti ed istituzioni), per ottenere la salvaguardia della nostra salute, dell’agricoltura di qualità, dei diritti del lavoro e dell’ambiente.
Il CETA avrà effetti su questi e altri settori della nostra vita. Molte stime ottimistiche e tanta disinformazione hanno inquinato il dibattito pubblico, stiamo parlando del futuro del nostro sistema democratico e produttivo, pertanto occorre fare di più sul fronte di un'informazione realistica.
Al seguente link potete trovare un’argomentata analisi dei punti critici dell’accordo (http://bit.ly/2u2aMdL), nella speranza che possa sollecitarvi ad aprire un dibattito nazionale ed europeo che il Paese chiede sulle questioni del commercio internazionale.
Rimango in attesa di una Vostra cortese risposta e Vi invio cordiali saluti,
Firma
(Nome, Cognome, città)
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Un ringraziamento a tutti coloro che parteciperanno alla mailbombing
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