Actualización de la peticiónL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!A Bruxelles, firmato il pre-accordo CETA, ma non è definitivo
Mattia PetterliniItalia
30 oct 2016
Un saluto a tutti i firmatari, dopo giorni convulsi ed incerti che avevano visto una forte opposizione da parte della Vallonia alla firma del CETA (trattato di libero scambio tra Canada ed Unione Europea), ieri Domenica 30 Ottobre 2016 a Bruxelles è stato firmato un pre-accordo CETA. E' un pre-accordo e non un accordo definitivo e nemmeno l'accordo provvisorio che dovrà entrare in vigore prima che ognuno dei parlamenti nazionali dei 28 stati membri dell'unione europea si pronunci positivamente sulla ratifica. L'accordo provvisorio che sancirebbe l'entrata in vigore provvisoria del trattato: "...potrà entrare in vigore in via provvisoria, dopo che i ministri dei Ventotto daranno il loro assenso e dopo che lo avrà dato anche la Plenaria del Parlamento europeo, probabilmente già il prossimo gennaio (sessione del 16-19 gennaio)." (fonte La Stampa: http://bit.ly/2f2aYC5) E' molto probabile che l'accordo provvisorio verrà approvato, mentre ci sono ancora delle possibilità che i singoli parlamenti nazionali possano non ratificare il CETA. Ovviamente la ratifica dei singoli parlamenti sarà un processo lungo, ma siccome per la ratifica ed approvazione definitiva del trattato ci deve essere l'approvazione da parte di tutti i parlamenti dei 28 paesi dell'unione, potrà succedere di tutto. Ovviamente questa firma ufficiale del pre-accordo getta delle basi che portano in una certa direzione il futuro del trattato, ma nulla è ancora perduto. L'opposizione della Vallonia al pre-accordo, ha avuto la sua utilità, infatti: "...oltre alle preoccupazioni per l’impatto sul modello agricolo della regione e per i diritti dei lavoratori, il sistema sanitario e le norme a protezione dei consumatori e dell’ambiente, si nutrivano perplessità sul sistema di arbitrato previsto dal Ceta in caso di controversie commerciali. La Vallonia si opponeva all’idea di farle gestire da privati, aggirando così gli Stati. Alla fine ha ottenuto che le dispute saranno sottoposte ad una giurisdizione interamente pubblica. La Vallonia ha ottenuto anche la possibilità di procedere a una valutazione, su intervalli regolari, degli impatti socio-economici e ambientali dell’applicazione provvisoria del Ceta.Infine ha ottenuto che la Corte di giustizia dell’Ue si pronunci sulla compatibilità con le regole comunitarie dell’Ics, il tribunale per la risoluzione delle controversie tra multinazionali e Stato." (fonte La Stampa: http://bit.ly/2f2aYC5) Ricapitolando ci sono stati dei cambiamenti sull'arbitrato ISDS (video in italiano, cosa è l'ISDS: https://www.youtube.com/watch?v=fsNJvDAEG60) che regolerà le dispute legali tra aziende e nazioni, si passa quindi da un arbitrato privato ad uno pubblico, in più le valutazioni sugli impatti socio-economici e ambientali nella versione provvisoria del CETA, evidenzia come un piccolo passo in avanti e che leggendolo tra le righe evidenzia come la Vallonia e i parlamenti possano effettivamente verificare la bontà o meno del rispetto delle regole in caso di approvazione provvisoria del trattato e che quindi possano pronunciarsi anche contro all'approvazione definitiva del CETA. In conclusione segnalo che la campagna StopTTIP Italia sta organizzando delle mobilitazioni nelle piazze italiane per Sabato 5 Novembre 2016 per il #StopCETAday. "il 5 novembre ci mobiliteremo in diverse città italiane: per chiedere un dibattito pubblico e parlamentare sul CETA, per chiedere che non venga approvata l’applicazione provvisoria che consentirebbe all’accordo di entrare in vigore anche prima delle ratifiche. Per chiedere, come campagna Stop TTIP, che il nostro Parlamento NON ratifichi l’accordo." (fonte StopTTIP Italia: http://bit.ly/2eXaL5U) Le città in cui si svolgeranno le manifestazioni #StopCETAday del 5 Novembre 2016 sono in aggiornamento (in questo link potete trovarle: http://bit.ly/2e7r271). Al momento le città sono: - A Roma, dalle ore 15, spaghettata #StopCETA davanti a Montecitorio. - A Milano, dalle ore 11, giornata #StopCETA all’Arci Bellezza. Informazioni su http://stop-ttip-milano.net - A Torino, dalle ore 15, presidio #StopCETA sotto il grattacielo San Paolo. Informazioni su https://www.facebook.com/events/1814157412202551/ - A Udine, dalle ore 15 , evento #StopCETA in piazza XX settembre. - A Verona, dalle ore 10, presidio in piazza Bra. Alle ore 11, partenza corteo #StopCETA. Ore 12, presidio sotto la sede di Confindustria. Per tutti quelli che parteciperanno invito ad utilizzare gli hashtag #StopCETA, #StopTTIP e #StopCETAday per raccontare questa giornata con immagini e messaggi da tutta Italia. Diffondete l'informazione, vi ringrazio anche per la vostra partecipazione al Tweetstorming e Mailbombing dello scorso 21 Ottobre 2016.
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