
Mattia PetterliniItaly
Jun 26, 2016
Un saluto a tutti i firmatari della petizione,
oggi vorrei condividervi un articolo scritto dal giornalista Vittorio Loghi sul blog di Repubblica.
Un articolo che mi ha fatto capire che l'impegno viene portato avanti su più fronti contro i trattati internazionali tra Ue e Usa (TTIP) e Ue e Canada (CETA).
Nell'articolo che vi allego si cita una condanna lanciata dall'ONU tramite la Alfred de Zayas, esperto di diritti umani delle Nazioni Unite:
“La ratifica del CETA e del TTIP potrebbe avviare una corsa al ribasso in termini di diritti umani e potrebbe compromettere seriamente lo spazio di regolamentazione degli Stati. Tutto ciò è contrario agli scopi e ai principi della Carta ONU e andrebbe a rappresentare un serio ostacolo al raggiungimento di un ordine internazionale democratico e giusto”.
Questo avviene anche perché i trattati sono portati avanti in gran segreto, cosa che trovo ingiusta nei confronti di noi cittadini.
Detto questo, vorrei dire due parole riguardo la Brexit.
La petizione che ho fatto partire ha lo scopo di farci agire nella difesa delle nostre vite, ma non per uscire dall'Unione Europea.
Ci tengo a dirlo, abbiamo bisogno di una nuova unione di popoli e meno economica, via le banche e le lobby avanti gli interessi e i diritti degli europei. Non credo che l'uscita dall'Ue ci faccia vivere meglio, anzi alla lunga chiudersi porterebbe solo povertà e guerre.
Quindi il mio impegno personale è quello nel mio piccolo di trasformare qualcosa nell'Ue e spero che anche ognuno di voi abbia voglia di fare questo, trasformiamola in modo di esserne fieri e non distruggiamo un unione che ha evitato guerre in europa per 70 anni.
L'articolo di Vittorio Longhi lo trovate qui: http://goo.gl/fshfA1
In più vi segnalo due petizioni interessanti:
1) Lanciata da Vittorio Longhi, petizione specifica sul CETA accordo tra Ue e Canada, intitolata: "L’Italia consenta una discussione democratica sul CETA" che rispetto alla petizione che ho lanciato è specifica sul trattato CETA, quindi se volete firmatela pure: http://goo.gl/ygNSvr
2) L'altra è una petizione lanciata dalla campagna StopTTIP Italia, che porta avanti concetti comuni a quella da me lanciata, ma più specifica in quanto chiede: "Fuori il TTIP dalla mia città".
Questa petizione chiede: "Vogliamo che l'adesione dell'Italia al TTIP sia discussa in ogni consiglio comunale e che ogni Comune esprima la propria preoccupazione e opposizione al trattato, come molte altre città europee e italiane hanno già fatto."
La petizione la trovate qui: http://goo.gl/0LIWsb
Nel ringraziarvi per la lettura e per le eventuali firme, continuiamo a lottare per i nostri diritti e cerchiamo di migliorare ogni giorno il mondo che ci circonda, l'unione fa la forza.
Un abbraccio a tutti voi, grazie d'esistere.
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