Petition updateL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!StopTTIP Italia pubblica la lettera mandata dal ministro Calenda alla Commissione Ue

Mattia PetterliniItaly
Jun 19, 2016
Un caro saluto a tutti i firmatari,
ricordate qualche giorno fa vi ho parlato della lettera inviata dall'Italia tramite il Ministro dello Sviluppo Economico per appoggiare l'approvazione del trattato CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement = Accordo Economico e Commerciale Globale) tra Ue e Canada senza il passaggio del voto nei singoli parlamenti nazionali, ma solo presso il parlamento Ue, quello che nella lettera troverete come "Eu-only".
Bene, la campagna Stop TTIP Italia (https://stop-ttip-italia.net) rende pubblica la lettera inviata dal ministro Calenda.
E' un atto di trasparenza che sento di condividere con voi per dimostrare l'autenticità delle fonti.
La lettera (in formato PDF) è in lingua inglese qui li link: https://goo.gl/YJlU91 , ma vi trascrivo la traduzione in italiano per essere compresa da tutti.
Il destinatario principale della lettera è Cecilia Malmström, commissario europeo per il commercio e il destinatario messo in conoscenza è il presidente della commissione dell'Unione Europea Jean-Claude Juncker.
Traduzione Lettera:
Cara Cecilia,
in seguito alla discussione che abbiamo avuto nell'ultimo FAC Trade sul CETA, voglio informarti che l'Italia dopo valutazione tecnica e politica è pronta a supportare la Commissione sul "Eu only = solo unione europea" sul trattato sopra citato (il CETA).
Come detto nell'ultimo mio intervento al Consiglio, l'Italia considera il CETA una pietra miliare, il cui fallimento potrebbe avere grandi conseguenze negative per la politica di commercio dell'unione europea e per la credibilità e affidabilità dell'Europa come partner commerciale.
Questa posizione nazionale si applica solo per questo caso specifico, fatto salvo per la valutazione italiana su altri accordi cui deve essere considerato caso per caso a partire dal TTIP.
Rimango a disposizione per discutere la questione con te e gli altri ministri del commercio.
Cordiali saluti,
Carlo Calenda
Aggiornandovi sulle posizioni che negli ultimi giorni sono uscite, Calenda sta raccogliendo l'appoggio di:
- Confindustria tramite il suo presidente Vincenzo Boccia: “Staremo vicino al ministro Carlo Calenda sia per la questione del Ttip, sia per gli accordi con il Canada (Ceta). Lo facciamo nell’interesse dell’Italia, che è il secondo Paese manifatturiero d’Europa nonostante i suoi deficit di competitività: faremo tutto il possibile e l’impossibile per aiutarla in questo percorso”. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/news/boccia-confindustria-sostiene-governo-su-ttip/
- Sistema Moda Italia tramite il suo presidente Claudio Marenzi: "Il trattato col Canada, già firmato, sarebbe opportuno che non passasse con l'emendamento che chiede che venga approvato da tutti i 28 Paesi, perché vorrebbe dire non farlo più passare".
Oltre a questa dichiarazione riguardo il trattato tra Usa e Ue afferma: "la chiusura del TTIP porterebbe dei grandissimi vantaggi al nostro settore". fonte: http://it.fashionmag.com/news/Marenzi-Il-TTIP-va-approvato-per-favorire-il-sistema-moda-,703345.html#.V2azKbiLShc
-Federdoc (Confederazione Nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni di origine dei vini) tramite il suo presidente Riccardo Ricci Curbastro afferma dopo l'informativa del ministro Calenda che ha rassicurato sulla tutela dell'origine controllata al governo il 15 Giugno il suo favore sulla linea intrapresa. Fonte: http://www.federdoc.com/federdoc-guarda-con-favore-allinformativa-di-calenda-sul-ttip/
Concludendo, ci sono miliardi di interessi dietro questi trattati, la tutela del piccolo sarebbe fondamentale, ma personalmente visto il mercato statunitense e canadese nella loro forza e dimensione sarà molto difficile che scenderanno a compromessi o tuteleranno tutto quello che l'europa vuole tutelare. Staremo a vedere.
Sembra però che il ministro dello sviluppo economico, stia favorendo molto aziende e imprese forti e non le PMI che sono il cuore pulsante dell'Italia, nonostante anche Confartigianato sia a favore
(https://dpe.confartigianato.it/sistema-imprese/6/ttip-posizione-confartigianato-alimentazione).
Sembra che tutti siano felici e sicuri di questi trattati pensando che i paesi più forti di noi, si piegheranno alle nostre richieste.
Vedremo cosa accadrà, vi invito a leggere l'articolo scritto da StopTTIP Italia, con un loro commento sulla lettera: https://goo.gl/3Rp8Zu
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