Join your voice against the war in Ukraine


Join your voice against the war in Ukraine
Il problema
EN/ FR/ UKR/ RU/ POR /DE /SP /JP/HE
Di fronte alla gravità della situazione innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, noi sottoscritti, cittadini di diversi paesi, che riconosciamo e valorizziamo le nostre diversità e convinzioni politiche, chiediamo:
Al governo russo:
Il ritiro immediato del suo esercito dall’Ucraina e la fine degli attacchi, soprattutto contro la popolazione civile.
La creazione di corridoi umanitari sicuri per l’uscita dei profughi e l’ingresso dei rifornimenti.
L’abrogazione di leggi e misure che ostacolano la libertà di espressione e di informazione.
Alle autorità dei nostri rispettivi paesi, comunità, istituzioni e aziende:
Prendere tutte le misure possibili per fermare la guerra. Non farlo vuol dire autorizzare implicitamente qualsiasi governo, e non solo quello delle potenze militari, a imporre armi a detrimento del diritto e del dialogo.
Mettere in atto tutto ciò che è in loro potere per garantire l’esistenza di corridoi umanitari e la libertà di informazione ed espressione.
Fornire aiuti umanitari ai rifugiati di questo e di altri conflitti militari.
Invitiamo inoltre tutti, indipendentemente dalla loro nazionalità, a rendersi conto della gravità di questo momento e ad agire di conseguenza.
Chiediamo un cessate il fuoco immediato. I governi e gli eserciti non sono gli unici a poter spingere perché ciò avvenga. Sta a tutti noi rafforzare il dialogo, altrimenti non ci sarà nulla da difendere.
Non è mai troppo tardi.
Il problema
EN/ FR/ UKR/ RU/ POR /DE /SP /JP/HE
Di fronte alla gravità della situazione innescata dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, noi sottoscritti, cittadini di diversi paesi, che riconosciamo e valorizziamo le nostre diversità e convinzioni politiche, chiediamo:
Al governo russo:
Il ritiro immediato del suo esercito dall’Ucraina e la fine degli attacchi, soprattutto contro la popolazione civile.
La creazione di corridoi umanitari sicuri per l’uscita dei profughi e l’ingresso dei rifornimenti.
L’abrogazione di leggi e misure che ostacolano la libertà di espressione e di informazione.
Alle autorità dei nostri rispettivi paesi, comunità, istituzioni e aziende:
Prendere tutte le misure possibili per fermare la guerra. Non farlo vuol dire autorizzare implicitamente qualsiasi governo, e non solo quello delle potenze militari, a imporre armi a detrimento del diritto e del dialogo.
Mettere in atto tutto ciò che è in loro potere per garantire l’esistenza di corridoi umanitari e la libertà di informazione ed espressione.
Fornire aiuti umanitari ai rifugiati di questo e di altri conflitti militari.
Invitiamo inoltre tutti, indipendentemente dalla loro nazionalità, a rendersi conto della gravità di questo momento e ad agire di conseguenza.
Chiediamo un cessate il fuoco immediato. I governi e gli eserciti non sono gli unici a poter spingere perché ciò avvenga. Sta a tutti noi rafforzare il dialogo, altrimenti non ci sarà nulla da difendere.
Non è mai troppo tardi.
PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 10 marzo 2022