Riattivare l'ospedale di Acri (Cosenza)

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Nella nostra Regione si è deciso, negli ultimi anni, che avremmo potuto fare a meno di alcuni ospedali e questa scelta ha svilito tante, tra queste anche Acri, dove il presidio ospedaliero "Sant'Angelo" è stato fortemente ridimensionato.


In questo momento, dal punto di vista sanitario delicato, l'importanza di un ospedale funzionante assume ancora di più valore. Nelle scorse ore,la Regione Calabria, ha deciso di riattivare ospedali che distano pochi km uno dall'altro e non considerare, invece,l'ospedale di Acri, che, ha una oggettiva situazione di difficoltà di vie di comunicazione: 40 km da Cosenza, Castrovillari e Rossano; 40 km che costano un’ora e più di percorrenza. Tempo permettendo.


Chiediamo al Presidente Santelli, di recuperare questa struttura in quanto, specialmente in questo periodo di crisi sanitaria, può rivelarsi una risorsa importante per fronteggiare la minaccia del Coronavirus.


In particolare chiediamo che l'ospedale di Acri venga attrezzato immediatamente di un reparto Covid-19 dedicato ai pazienti che siano risultati positivi, bisognosi o meno di cure intensive, così da alleggerire il carico dei reparti di malattie infettive e le terapie intensive di altri ospedali che in queste ore rischiano di collassare.


Si tratta di un intervento utile per i pazienti, per la comunità acrese e per l'intero sistema sanitario calabrese e nazionale.

QUESTA PETIZIONE E' ORGANIZZATA DA TUTTI I CITTADINI ACRESI