Istituire ospedali veterinari pubblici e il Servizio Sanitario Nazionale Veterinario


Istituire ospedali veterinari pubblici e il Servizio Sanitario Nazionale Veterinario
Il problema
PETIZIONE POPOLARE
Per l’istituzione degli Ospedali Veterinari Pubblici e del Servizio Sanitario Nazionale Veterinario
Mi chiamo Fabio Costantini e scrivo come cittadino che crede in un’Italia più giusta, più civile e più coerente con i valori che afferma di difendere.
Ho a cuore gli animali perché credo che la loro cura non debba essere un privilegio per chi ha più soldi, ma un diritto garantito a tutti.
Oggi, prendersi cura di un animale domestico può diventare un peso economico insostenibile per molte famiglie. Questo porta troppo spesso a rinunce alle cure, sofferenza evitabile e, nei casi peggiori, all’abbandono.
In Italia vivono oltre 18 milioni di animali d’affezione. Cani e gatti non sono più “beni privati”: sono membri delle famiglie, parte integrante della nostra vita sociale, affettiva e quotidiana. Eppure, lo Stato li riconosce come esseri senzienti, ma non garantisce un sistema pubblico per curarli.
Il problema, spiegato semplice
Le cure veterinarie sono quasi totalmente private
I costi sono spesso imprevedibili e proibitivi
Il 45% dei proprietari dichiara difficoltà economiche nel sostenere spese veterinarie
Questo genera:
rinuncia a cure essenziali
peggioramento delle condizioni di salute animale
aumento degli abbandoni
sovraccarico di rifugi e volontari
rischi per la salute pubblica (zoonosi)
Lo Stato punisce l’abbandono e il maltrattamento, ma non offre strumenti pubblici per evitarli.
È una contraddizione evidente.
Il vuoto che va colmato
Il nostro ordinamento giuridico è chiarissimo:
l’Unione Europea riconosce gli animali come esseri senzienti
la Costituzione tutela ambiente, ecosistemi e animali
il Codice Penale punisce chi non li protegge
il principio One Health afferma che salute umana, animale e ambientale sono un unico sistema
Eppure manca un pilastro fondamentale:
👉 un vero Servizio Sanitario Nazionale Veterinario
La proposta concreta
Chiedo l’istituzione di:
Ospedali Veterinari Pubblici, diffusi sul territorio
Pronto soccorso veterinario attivo 24 ore su 24
Tariffe calmierate per le cure di base e d’urgenza
CUP veterinario nazionale, per prenotazioni trasparenti
Banca dati sanitaria nazionale animale, per prevenzione e controllo
Integrazione con le cliniche private, sotto regole chiare e controlli pubblici
Perché conviene a tutti (anche allo Stato)
Non è solo una scelta etica. È anche una scelta intelligente e conveniente:
meno abbandoni → meno randagismo
meno emergenze gestite da volontari
meno costi indiretti per Comuni e Regioni
maggiore prevenzione sanitaria
maggiore sicurezza per la salute pubblica
In un Paese moderno:
nessuno dovrebbe scegliere tra curare il proprio animale e pagare l’affitto
nessun animale dovrebbe soffrire perché non esiste una struttura pubblica dove portarlo
Un appello diretto
Non possiedo i mezzi, la visibilità o l’organizzazione per raccogliere da solo le 50.000 firme necessarie a una legge di iniziativa popolare.
Ma credo profondamente che basterebbe anche un solo parlamentare disposto ad ascoltare e farsi carico di questa proposta per aprire la strada al cambiamento.
Gli animali non possono parlare.
Noi sì.
Firmare questa petizione significa:
dare voce a chi non ne ha
aiutare milioni di famiglie
rendere l’Italia più coerente con i suoi valori
Il mio sogno è un giorno accendere la televisione e sentire la notizia della nascita dei primi Ospedali Veterinari Pubblici in Italia.
Questo sogno può diventare realtà. Insieme.
Firma questa petizione.
Fabio Costantini
Cittadino italiano
fabiocostantini93@libero.it
fabiocostantini93@pec.libero.it
3315292182
3206
Il problema
PETIZIONE POPOLARE
Per l’istituzione degli Ospedali Veterinari Pubblici e del Servizio Sanitario Nazionale Veterinario
Mi chiamo Fabio Costantini e scrivo come cittadino che crede in un’Italia più giusta, più civile e più coerente con i valori che afferma di difendere.
Ho a cuore gli animali perché credo che la loro cura non debba essere un privilegio per chi ha più soldi, ma un diritto garantito a tutti.
Oggi, prendersi cura di un animale domestico può diventare un peso economico insostenibile per molte famiglie. Questo porta troppo spesso a rinunce alle cure, sofferenza evitabile e, nei casi peggiori, all’abbandono.
In Italia vivono oltre 18 milioni di animali d’affezione. Cani e gatti non sono più “beni privati”: sono membri delle famiglie, parte integrante della nostra vita sociale, affettiva e quotidiana. Eppure, lo Stato li riconosce come esseri senzienti, ma non garantisce un sistema pubblico per curarli.
Il problema, spiegato semplice
Le cure veterinarie sono quasi totalmente private
I costi sono spesso imprevedibili e proibitivi
Il 45% dei proprietari dichiara difficoltà economiche nel sostenere spese veterinarie
Questo genera:
rinuncia a cure essenziali
peggioramento delle condizioni di salute animale
aumento degli abbandoni
sovraccarico di rifugi e volontari
rischi per la salute pubblica (zoonosi)
Lo Stato punisce l’abbandono e il maltrattamento, ma non offre strumenti pubblici per evitarli.
È una contraddizione evidente.
Il vuoto che va colmato
Il nostro ordinamento giuridico è chiarissimo:
l’Unione Europea riconosce gli animali come esseri senzienti
la Costituzione tutela ambiente, ecosistemi e animali
il Codice Penale punisce chi non li protegge
il principio One Health afferma che salute umana, animale e ambientale sono un unico sistema
Eppure manca un pilastro fondamentale:
👉 un vero Servizio Sanitario Nazionale Veterinario
La proposta concreta
Chiedo l’istituzione di:
Ospedali Veterinari Pubblici, diffusi sul territorio
Pronto soccorso veterinario attivo 24 ore su 24
Tariffe calmierate per le cure di base e d’urgenza
CUP veterinario nazionale, per prenotazioni trasparenti
Banca dati sanitaria nazionale animale, per prevenzione e controllo
Integrazione con le cliniche private, sotto regole chiare e controlli pubblici
Perché conviene a tutti (anche allo Stato)
Non è solo una scelta etica. È anche una scelta intelligente e conveniente:
meno abbandoni → meno randagismo
meno emergenze gestite da volontari
meno costi indiretti per Comuni e Regioni
maggiore prevenzione sanitaria
maggiore sicurezza per la salute pubblica
In un Paese moderno:
nessuno dovrebbe scegliere tra curare il proprio animale e pagare l’affitto
nessun animale dovrebbe soffrire perché non esiste una struttura pubblica dove portarlo
Un appello diretto
Non possiedo i mezzi, la visibilità o l’organizzazione per raccogliere da solo le 50.000 firme necessarie a una legge di iniziativa popolare.
Ma credo profondamente che basterebbe anche un solo parlamentare disposto ad ascoltare e farsi carico di questa proposta per aprire la strada al cambiamento.
Gli animali non possono parlare.
Noi sì.
Firmare questa petizione significa:
dare voce a chi non ne ha
aiutare milioni di famiglie
rendere l’Italia più coerente con i suoi valori
Il mio sogno è un giorno accendere la televisione e sentire la notizia della nascita dei primi Ospedali Veterinari Pubblici in Italia.
Questo sogno può diventare realtà. Insieme.
Firma questa petizione.
Fabio Costantini
Cittadino italiano
fabiocostantini93@libero.it
fabiocostantini93@pec.libero.it
3315292182
3206
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Petizione creata in data 21 dicembre 2025