IostoconVannacci

Il problema

IostoconVannacci non tanto perché condivido ciò che ha scritto quanto perché lui, come ogni cittadino italiano, ha diritto - lo dice la Costituzione all’articolo 21 - di esprimere liberamente le proprie idee e opinioni.

Art. 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

Ma c’è di più: il Generale Vannacci - considerato fino al 16 agosto 2023 uno dei migliori ufficiali delle Forze Armate italiane con una competenza ed un’esperienza straordinaria in ambito Forze Speciali - era lui alla guida della famosa Task Force 45 che ha operato in Afghanistan - è stato oggetto di una vergognosa campagna mediatica partita da Repubblica. Che non è nuova a questo tipo di aggressione utilizzando titoli fuorvianti e che non rispecchiano affatto la verità oggettiva di quanto contenuto nel libro scritto dal Generale Vannacci.

Ed è sulla base dei titoli infamanti di Repubblica - e non certo sul contenuto del libro - che è stata presa una decisione grave, prima ancora di accertare i fatti, come la rimozione del Generale Vannacci dal suo incarico.

Chiediamo al ministro Crosetto di attenersi all’articolo 21 della Costituzione. Che non esclude i militari dalla possibilità di esprimere liberamente le proprie idee e opinioni, senza censure né autorizzazioni.

Peraltro anche l’articolo 1472 del Codice militare dispone che “i militari possono liberamente pubblicare loro scritti, tenere pubbliche conferenze e comunque manifestare pubblicamente il proprio pensiero, salvo che si tratti di argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio per i quali deve essere ottenuta l'autorizzazione” pur restando “fermo il divieto di propaganda politica”.

In entrambi i casi, quindi, il Generale Vannacci ha esercitato un suo legittimo diritto previsto anche dall’articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea: “Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera”.

IostoconVannacci

avatar of the starter
Silvio GemelliPromotore della petizione

7104

Il problema

IostoconVannacci non tanto perché condivido ciò che ha scritto quanto perché lui, come ogni cittadino italiano, ha diritto - lo dice la Costituzione all’articolo 21 - di esprimere liberamente le proprie idee e opinioni.

Art. 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

Ma c’è di più: il Generale Vannacci - considerato fino al 16 agosto 2023 uno dei migliori ufficiali delle Forze Armate italiane con una competenza ed un’esperienza straordinaria in ambito Forze Speciali - era lui alla guida della famosa Task Force 45 che ha operato in Afghanistan - è stato oggetto di una vergognosa campagna mediatica partita da Repubblica. Che non è nuova a questo tipo di aggressione utilizzando titoli fuorvianti e che non rispecchiano affatto la verità oggettiva di quanto contenuto nel libro scritto dal Generale Vannacci.

Ed è sulla base dei titoli infamanti di Repubblica - e non certo sul contenuto del libro - che è stata presa una decisione grave, prima ancora di accertare i fatti, come la rimozione del Generale Vannacci dal suo incarico.

Chiediamo al ministro Crosetto di attenersi all’articolo 21 della Costituzione. Che non esclude i militari dalla possibilità di esprimere liberamente le proprie idee e opinioni, senza censure né autorizzazioni.

Peraltro anche l’articolo 1472 del Codice militare dispone che “i militari possono liberamente pubblicare loro scritti, tenere pubbliche conferenze e comunque manifestare pubblicamente il proprio pensiero, salvo che si tratti di argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio per i quali deve essere ottenuta l'autorizzazione” pur restando “fermo il divieto di propaganda politica”.

In entrambi i casi, quindi, il Generale Vannacci ha esercitato un suo legittimo diritto previsto anche dall’articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea: “Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera”.

IostoconVannacci

avatar of the starter
Silvio GemelliPromotore della petizione

I decisori

@Guidocrosetto
@Guidocrosetto
Ministro della Difesa

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 18 agosto 2023