

Intitolare una via della Noce a Roberto Mariano
Il problema
Roberto Mariano è stato un giovane attore palermitano diventato famoso grazie ai film cult Mery per sempre e Ragazzi fuori di Marco Risi.
La sua storia è molto intensa e tragica. Era originario del quartiere Noce di Palermo e aveva avuto un’adolescenza difficile: da giovanissimo finì anche nel carcere minorile Malaspina per una vicenda legata a una rapina commessa da amici. Proprio quell’esperienza reale colpì Marco Risi durante i provini di Mery per sempre. Anche se il provino non fu considerato tecnicamente perfetto, il regista vide in lui autenticità e fragilità adatte al personaggio di Antonio Patanè, un giovane detenuto già padre. Nei due film interpretava ragazzi di strada segnati dalla povertà e dalla criminalità, temi molto vicini alla sua esperienza personale. Quei film sono diventati simboli del disagio giovanile nella Palermo degli anni ’80.
La sua carriera però durò pochissimo. Nel novembre 1990, a soli 21 anni, morì nel disastro del Volo Alitalia 404 vicino a Zurigo. Stava andando in Svizzera in cerca di lavoro e di una vita diversa, lontano dalla miseria e dai problemi
Molti fan dei film di Risi ricordano Roberto Mariano come uno dei volti più autentici di quel cinema: ragazzi presi davvero dalla strada, che portavano sullo schermo la loro vita reale più che una recitazione tradizionale.
PETIZIONE:
L'idea nasce dal desiderio di restituire memoria e dignità a una figura che ha rappresentato, nel bene e nel dolore, una parte autentica di Palermo popolare. Roberto Mariano non fu soltanto un attore. Era un ragazzo della Noce, cresciuto tra difficoltà economiche, marginalità e contraddizioni sociali che negli anni ’80 segnavano profondamente molti giovani palermitani. La sua vita reale si intrecciò con il cinema quando Marco Risi lo scelse per interpretare Antonio Patanè nei film Mery per sempre e Ragazzi fuori, opere diventate simbolo del disagio giovanile e della ricerca di riscatto. In Roberto non c’era finzione costruita: sullo schermo portava la verità della strada, delle periferie, delle fragilità e della speranza di chi cercava una possibilità diversa. Per questo il suo volto è rimasto impresso nella memoria collettiva di intere generazioni.
La sua morte prematura nel 1990, a soli 21 anni, nel disastro aereo del volo Alitalia 404, interruppe una vita che stava tentando di cambiare destino. Roberto stava partendo verso la Svizzera in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Quel viaggio divenne tragicamente il suo ultimo.
Intitolargli una strada nel quartiere della Noce significa oggi riconoscere il valore umano e culturale della sua storia.
Vuol dire dare voce a tutti quei ragazzi dimenticati che, come lui, hanno vissuto ai margini ma hanno lasciato un segno profondo nella memoria della città. Non sarebbe soltanto una targa su un muro, ma un simbolo di appartenenza, memoria e riscatto sociale. Un modo per dire che Palermo non dimentica i suoi figli più veri.
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Il problema
Roberto Mariano è stato un giovane attore palermitano diventato famoso grazie ai film cult Mery per sempre e Ragazzi fuori di Marco Risi.
La sua storia è molto intensa e tragica. Era originario del quartiere Noce di Palermo e aveva avuto un’adolescenza difficile: da giovanissimo finì anche nel carcere minorile Malaspina per una vicenda legata a una rapina commessa da amici. Proprio quell’esperienza reale colpì Marco Risi durante i provini di Mery per sempre. Anche se il provino non fu considerato tecnicamente perfetto, il regista vide in lui autenticità e fragilità adatte al personaggio di Antonio Patanè, un giovane detenuto già padre. Nei due film interpretava ragazzi di strada segnati dalla povertà e dalla criminalità, temi molto vicini alla sua esperienza personale. Quei film sono diventati simboli del disagio giovanile nella Palermo degli anni ’80.
La sua carriera però durò pochissimo. Nel novembre 1990, a soli 21 anni, morì nel disastro del Volo Alitalia 404 vicino a Zurigo. Stava andando in Svizzera in cerca di lavoro e di una vita diversa, lontano dalla miseria e dai problemi
Molti fan dei film di Risi ricordano Roberto Mariano come uno dei volti più autentici di quel cinema: ragazzi presi davvero dalla strada, che portavano sullo schermo la loro vita reale più che una recitazione tradizionale.
PETIZIONE:
L'idea nasce dal desiderio di restituire memoria e dignità a una figura che ha rappresentato, nel bene e nel dolore, una parte autentica di Palermo popolare. Roberto Mariano non fu soltanto un attore. Era un ragazzo della Noce, cresciuto tra difficoltà economiche, marginalità e contraddizioni sociali che negli anni ’80 segnavano profondamente molti giovani palermitani. La sua vita reale si intrecciò con il cinema quando Marco Risi lo scelse per interpretare Antonio Patanè nei film Mery per sempre e Ragazzi fuori, opere diventate simbolo del disagio giovanile e della ricerca di riscatto. In Roberto non c’era finzione costruita: sullo schermo portava la verità della strada, delle periferie, delle fragilità e della speranza di chi cercava una possibilità diversa. Per questo il suo volto è rimasto impresso nella memoria collettiva di intere generazioni.
La sua morte prematura nel 1990, a soli 21 anni, nel disastro aereo del volo Alitalia 404, interruppe una vita che stava tentando di cambiare destino. Roberto stava partendo verso la Svizzera in cerca di lavoro e di un futuro migliore. Quel viaggio divenne tragicamente il suo ultimo.
Intitolargli una strada nel quartiere della Noce significa oggi riconoscere il valore umano e culturale della sua storia.
Vuol dire dare voce a tutti quei ragazzi dimenticati che, come lui, hanno vissuto ai margini ma hanno lasciato un segno profondo nella memoria della città. Non sarebbe soltanto una targa su un muro, ma un simbolo di appartenenza, memoria e riscatto sociale. Un modo per dire che Palermo non dimentica i suoi figli più veri.
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Petizione creata in data 27 maggio 2026