Intervenire per salvare il Monastero di Santa Caterina espropriato in Egitto

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Il problema

Mentre in Italia, assistiamo ad un incremento del numemo di musulmani e agiamo secondo un principio di pluralismo religioso, consentendo la costruzione di moschee sul suolo italiano, in Egitto è appena emerso un fatto molto grave che mina il principio di pluralismo religioso e la libertà di culto. L'Egitto ha infatti espropriato il Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai, il monastero cristiano più antico al mondo e dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO. Fondato dall'Imperatore Giustiniano, per 1500 anni è stato di proprietà delle chiese cristiane ed ora, con un colpo di mano, la proprietà è stata sottratta ai monaci. 
L'intervento del nostro Governo è indispensabile per far sentire la voce della comunità internazionale. Invitiamo quindi il Governo italiano a prendere una posizione forte e a fare di tutto per salvaguardare il patrimonio storico e religioso cristiano. Ricordando che in Egitto i cristiani sono una minoranza da tutelare. Firma la petizione per sostenere questa causa importante.

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Paolo GambiPromotore della petizioneUn semplice scrittore

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