Interrompiamo subito ogni rapporto militare, economico e commerciale con Israele!

Il problema

Siamo cittadini e cittadine profondamente colpiti dalle gravi violazioni dei diritti umani in Palestina, che continuano nel silenzio e nell’ambiguità delle istituzioni. Con questa petizione, chiediamo al Comune di Montespertoli di assumere una posizione chiara e coraggiosa in favore della giustizia , del diritto internazionale, per l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Il Comune di Borgo San Lorenzo ha recentemente aderito con convinzione all’iniziativa “R.Esistere la Palestina”, mobilitando enti locali, associazioni e cittadini in tre giornate di riflessione e solidarietà. Comuni come Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Vicchio collaborano già con ARCI in progetti concreti di cooperazione in Cisgiordania. Inoltre, il comune di San Casciano Val di Pesa ha presentato una mozione con parole chiare ed incisive. Anche il Consiglio Comunale di Napoli ha approvato una mozione per il riconoscimento della Palestina come Stato democratico e sovrano. Si aggiungono a questa lista le regioni Emilia Romagna e Puglia che hanno intrapreso un percorso per interrompere alcuni rapporti commerciali con lo stato di Israele.

A Montespertoli, il gruppo Vivo Montespertoli ha presentato una mozione che parla genericamente di “pace tra i due popoli”, con proposte di dialogo e scambi culturali. Riteniamo che oggi, di fronte agli atti di genocidio in corso da parte del governo israeliano, queste posizioni risultino troppo deboli e fuorvianti.

Chiediamo con forza:

  • Che il Comune di Montespertoli si schieri apertamente con la popolazione civile palestinese, riconoscendone il diritto all’autodeterminazione.
  • Che si condanni pubblicamente l’occupazione e si riconosca lo Stato di Palestina.
  • Che si eserciti pressione sul governo italiano affinché cessi ogni tipo di collaborazione militare, commerciale, diplomatica e scientifica con lo Stato di Israele.
  • Che si chieda in modo determinato e concreto, il ritiro immediato dell’esercito israeliano e dei coloni da tutti i territori palestinesi.
  • Che si chieda l’apertura di corridoi umanitari sicuri per la popolazione palestinese, sotto il controllo esclusivo di organizzazioni umanitarie internazionali e non da forze militari.

"La Corte Penale Internazionale ha finalmente emesso un mandato di arresto nei confronti del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accusato di crimini di guerra e contro l’umanità. È un passo storico verso la giustizia, ma non basta.

  • Chiediamo con determinazione che Netanyahu ed i suoi complici siano arrestati, processati e condannati senza indugi. I responsabili delle atrocità non possono restare impuniti. La comunità internazionale deve agire ora, con coraggio e coerenza, in nome dei diritti umani e del diritto internazionale."

Non possiamo restare in silenzio di fronte a un massacro. Le prese di posizioni forti dei Comuni, se pur simboliche, contribuiscono a rompere il muro dell’indifferenza e ad aprire spazi di coscienza, solidarietà e mobilitazione.

 

Promossa da:
Rete Antifascista Montespertoli,

Adesioni:

Il paese che vogliamo APS, Comitato Alberi e Natura, Firenze per la Palestina, Empoli per la Pace, GAS di Montagnana, Prima Materia APS, Coordinamento Empoli per la Palestina, Forum permanente delle donne (della Valdelsa), Attac ChiantiValdelsa, Forum Chianti per la Pace di San Casciano, Associazione PercorsiBioSalute.

(Invitiamo cittadini, associazioni, gruppi, comitati a unirsi all'iniziativa, organizzando banchini per la raccolta firme, punti informativi, o proposte online e territoriali condivise.)

Firma anche tu questa petizione


Per chiedere al Comune di Montespertoli un impegno concreto e pubblico a favore della giustizia, della pace e dei diritti umani. Una presa di posizione politica chiara. Questa petizione può essere firmata anche attraverso banchini informativi.

per info: montespertoliantifascista@inventati.org

 

Siamo felici di comunicarvi che il Coordinamento Montespertoli con la Palestina è nato ufficialmente il 10 luglio 2025, a seguito di un appello lanciato dalla Rete Antifascista di Montespertoli e da diversi cittadini. Questo percorso è frutto di una riflessione collettiva a seguito di una partecipata assemblea pubblica che ha visto la presenza di oltre 80 persone.

Il Coordinamento nasce dalla volontà di unire realtà, associazioni e singole persone attorno a una causa comune: la solidarietà con il popolo palestinese e la difesa dei diritti umani. Un progetto trasversale e inclusivo, che vuole parlare all’umanità intera e avvicinare sempre più persone a una presa di posizione chiara e consapevole.

Per chi volesse entrare in contatto, proporre iniziative o partecipare attivamente, vi lasciamo la mail ufficiale del gruppo:

montespertolipalestina@inventati.org

Grazie per il vostro sostegno e per continuare a far sentire la vostra voce.

 

avatar of the starter
Rete Antifascista Montespertoli Rete Antifascista MontespertoliPromotore della petizioneGruppo eterogeneo di cittadini accomunati dal desiderio di rilanciare e fare rivivere i valori di resistenza, lotta contro la guerra e l'oppressione, difesa della Costituzione.

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Il problema

Siamo cittadini e cittadine profondamente colpiti dalle gravi violazioni dei diritti umani in Palestina, che continuano nel silenzio e nell’ambiguità delle istituzioni. Con questa petizione, chiediamo al Comune di Montespertoli di assumere una posizione chiara e coraggiosa in favore della giustizia , del diritto internazionale, per l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Il Comune di Borgo San Lorenzo ha recentemente aderito con convinzione all’iniziativa “R.Esistere la Palestina”, mobilitando enti locali, associazioni e cittadini in tre giornate di riflessione e solidarietà. Comuni come Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e Vicchio collaborano già con ARCI in progetti concreti di cooperazione in Cisgiordania. Inoltre, il comune di San Casciano Val di Pesa ha presentato una mozione con parole chiare ed incisive. Anche il Consiglio Comunale di Napoli ha approvato una mozione per il riconoscimento della Palestina come Stato democratico e sovrano. Si aggiungono a questa lista le regioni Emilia Romagna e Puglia che hanno intrapreso un percorso per interrompere alcuni rapporti commerciali con lo stato di Israele.

A Montespertoli, il gruppo Vivo Montespertoli ha presentato una mozione che parla genericamente di “pace tra i due popoli”, con proposte di dialogo e scambi culturali. Riteniamo che oggi, di fronte agli atti di genocidio in corso da parte del governo israeliano, queste posizioni risultino troppo deboli e fuorvianti.

Chiediamo con forza:

  • Che il Comune di Montespertoli si schieri apertamente con la popolazione civile palestinese, riconoscendone il diritto all’autodeterminazione.
  • Che si condanni pubblicamente l’occupazione e si riconosca lo Stato di Palestina.
  • Che si eserciti pressione sul governo italiano affinché cessi ogni tipo di collaborazione militare, commerciale, diplomatica e scientifica con lo Stato di Israele.
  • Che si chieda in modo determinato e concreto, il ritiro immediato dell’esercito israeliano e dei coloni da tutti i territori palestinesi.
  • Che si chieda l’apertura di corridoi umanitari sicuri per la popolazione palestinese, sotto il controllo esclusivo di organizzazioni umanitarie internazionali e non da forze militari.

"La Corte Penale Internazionale ha finalmente emesso un mandato di arresto nei confronti del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accusato di crimini di guerra e contro l’umanità. È un passo storico verso la giustizia, ma non basta.

  • Chiediamo con determinazione che Netanyahu ed i suoi complici siano arrestati, processati e condannati senza indugi. I responsabili delle atrocità non possono restare impuniti. La comunità internazionale deve agire ora, con coraggio e coerenza, in nome dei diritti umani e del diritto internazionale."

Non possiamo restare in silenzio di fronte a un massacro. Le prese di posizioni forti dei Comuni, se pur simboliche, contribuiscono a rompere il muro dell’indifferenza e ad aprire spazi di coscienza, solidarietà e mobilitazione.

 

Promossa da:
Rete Antifascista Montespertoli,

Adesioni:

Il paese che vogliamo APS, Comitato Alberi e Natura, Firenze per la Palestina, Empoli per la Pace, GAS di Montagnana, Prima Materia APS, Coordinamento Empoli per la Palestina, Forum permanente delle donne (della Valdelsa), Attac ChiantiValdelsa, Forum Chianti per la Pace di San Casciano, Associazione PercorsiBioSalute.

(Invitiamo cittadini, associazioni, gruppi, comitati a unirsi all'iniziativa, organizzando banchini per la raccolta firme, punti informativi, o proposte online e territoriali condivise.)

Firma anche tu questa petizione


Per chiedere al Comune di Montespertoli un impegno concreto e pubblico a favore della giustizia, della pace e dei diritti umani. Una presa di posizione politica chiara. Questa petizione può essere firmata anche attraverso banchini informativi.

per info: montespertoliantifascista@inventati.org

 

Siamo felici di comunicarvi che il Coordinamento Montespertoli con la Palestina è nato ufficialmente il 10 luglio 2025, a seguito di un appello lanciato dalla Rete Antifascista di Montespertoli e da diversi cittadini. Questo percorso è frutto di una riflessione collettiva a seguito di una partecipata assemblea pubblica che ha visto la presenza di oltre 80 persone.

Il Coordinamento nasce dalla volontà di unire realtà, associazioni e singole persone attorno a una causa comune: la solidarietà con il popolo palestinese e la difesa dei diritti umani. Un progetto trasversale e inclusivo, che vuole parlare all’umanità intera e avvicinare sempre più persone a una presa di posizione chiara e consapevole.

Per chi volesse entrare in contatto, proporre iniziative o partecipare attivamente, vi lasciamo la mail ufficiale del gruppo:

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Grazie per il vostro sostegno e per continuare a far sentire la vostra voce.

 

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Rete Antifascista Montespertoli
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