

Installare telecamere di sicurezza nei parchi di Manzano
Il problema
Noi cittadini di Manzano chiediamo al Comune l'installazione di telecamere di videosorveglianza ben visibili in due aree pubbliche oggi lasciate senza alcun presidio:
- il parco di via Braida, accanto alla stazione ferroviaria;
- il parco grande tra via Don Oreste Rosso e via Ottorino Respighi, a pochi passi dalle scuole.
PERCHÉ LO CHIEDIAMO
Da tempo residenti e genitori segnalano nelle due aree situazioni che non sono percezioni, ma fatti documentabili:
- siringhe abbandonate ritrovate al mattino, in spazi frequentati ogni giorno da bambini e ragazzi;
- atti di vandalismo su panchine, giochi, cestini e arredo urbano — danni che paghiamo poi tutti con la manutenzione;
- rifiuti lasciati a terra dopo raduni notturni;
- schiamazzi e occupazione impropria delle aree verdi nelle ore serali e notturne.
Un parco davanti a una scuola in cui un bambino può raccogliere una siringa non è un problema di decoro: è un problema di sicurezza sanitaria e di incolumità.
PRIORITÀ DI SPESA
Il Comune ha scelto di investire in telecamere con analisi video "intelligente" nel centro cittadino. Chiediamo pubblicamente:
- quante segnalazioni di degrado o sicurezza provenienti dai cittadini riguardano il centro, rispetto a quelle che riguardano i due parchi qui indicati?
- qual è il costo complessivo dell'impianto in centro, e quanto costerebbe estendere una copertura ordinaria — anche senza funzioni "smart" — alle due aree segnalate?
Sono risorse pubbliche. Devono seguire i problemi reali dei residenti, non la visibilità dell'opera. Una telecamera in un parco dove si trovano siringhe previene un danno concreto; una telecamera in più in una piazza già sorvegliata e frequentata non previene nulla.
COSA CHIEDIAMO NEL CONCRETO
- Installazione di videosorveglianza visibile e segnalata nei due parchi, a norma e con la prevista informativa al pubblico;
- illuminazione pubblica adeguata nelle stesse aree, perché una telecamera al buio non serve;
- passaggi periodici della Polizia Locale nelle fasce serali;
- ripristino e manutenzione degli arredi danneggiati;
- risposta pubblica del Comune sui costi e sui criteri con cui sono state scelte le aree già videosorvegliate.
Firma se anche tu porti i tuoi figli in quei parchi e vuoi poterlo fare senza controllare prima cosa c'è per terra.

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Il problema
Noi cittadini di Manzano chiediamo al Comune l'installazione di telecamere di videosorveglianza ben visibili in due aree pubbliche oggi lasciate senza alcun presidio:
- il parco di via Braida, accanto alla stazione ferroviaria;
- il parco grande tra via Don Oreste Rosso e via Ottorino Respighi, a pochi passi dalle scuole.
PERCHÉ LO CHIEDIAMO
Da tempo residenti e genitori segnalano nelle due aree situazioni che non sono percezioni, ma fatti documentabili:
- siringhe abbandonate ritrovate al mattino, in spazi frequentati ogni giorno da bambini e ragazzi;
- atti di vandalismo su panchine, giochi, cestini e arredo urbano — danni che paghiamo poi tutti con la manutenzione;
- rifiuti lasciati a terra dopo raduni notturni;
- schiamazzi e occupazione impropria delle aree verdi nelle ore serali e notturne.
Un parco davanti a una scuola in cui un bambino può raccogliere una siringa non è un problema di decoro: è un problema di sicurezza sanitaria e di incolumità.
PRIORITÀ DI SPESA
Il Comune ha scelto di investire in telecamere con analisi video "intelligente" nel centro cittadino. Chiediamo pubblicamente:
- quante segnalazioni di degrado o sicurezza provenienti dai cittadini riguardano il centro, rispetto a quelle che riguardano i due parchi qui indicati?
- qual è il costo complessivo dell'impianto in centro, e quanto costerebbe estendere una copertura ordinaria — anche senza funzioni "smart" — alle due aree segnalate?
Sono risorse pubbliche. Devono seguire i problemi reali dei residenti, non la visibilità dell'opera. Una telecamera in un parco dove si trovano siringhe previene un danno concreto; una telecamera in più in una piazza già sorvegliata e frequentata non previene nulla.
COSA CHIEDIAMO NEL CONCRETO
- Installazione di videosorveglianza visibile e segnalata nei due parchi, a norma e con la prevista informativa al pubblico;
- illuminazione pubblica adeguata nelle stesse aree, perché una telecamera al buio non serve;
- passaggi periodici della Polizia Locale nelle fasce serali;
- ripristino e manutenzione degli arredi danneggiati;
- risposta pubblica del Comune sui costi e sui criteri con cui sono state scelte le aree già videosorvegliate.
Firma se anche tu porti i tuoi figli in quei parchi e vuoi poterlo fare senza controllare prima cosa c'è per terra.

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Petizione creata in data 29 luglio 2026