ING Direct: rendere il sito accessibile ai non vedenti

Il problema

Il form per inserire il codice pin nell'area clienti di www.ingdirect.it è inaccessibile ai ciechi! Con questa petizione chiedo a ING Direct di permettere ai ciechi assoluti che usano sintesi vocale e display braille, di poter nuovamente usare in autonomia i propri servizi senza dover dipendere da nessuno!

Mi chiamo Stefano Manzi e sono un ragazzo non vedente della provincia di Torino. Fin dalla nascita e poi dai primi tempi della scuola, ho dovuto spesso cercare vie alternative e sperimentare metodi nelle cose del vivere quotidiano in generale, districarmi tra norme e leggi quando è stato necessario farlo, o lasciare che ciò fosse fatto da altri per me fino a quando io non fossi grande abbastanza per pensarci da solo.

Utilizzo come sistemi di lettura e scrittura sia il Braille sia programmi di lettura dello schermo, usando fogli di carta puntinati oppure display Braille che si può collegare al computer o a dispositivi quali iphone e ipad, ed ancora ascoltando la voce sintetica riprodotta dalla scheda audio del computer o dell'iphone o ipad.

Attraverso questi aiuti compensativi ho potuto studiare e iniziare a lavorare; e posso tuttora scrivere e leggere sia in Braille sia siti Internet che e-mail, comunicare con la mia fidanzata che abita distante da me ed altri amici sia non vedenti sia vedenti usando skype, messenger, facebook, twitter.

Sappiamo molto bene che attraverso Internet via computer o via smartphone si può operare anche con l'home banking, come modalità alternativa allo sportello della filiale o alla banca gestita via telefono.

Poiché per un po' di tempo ho usato con soddisfazione il Bancoposta facendo ogni operazione on-line senza l'aiuto di nessuno, a seguito del venir meno dei requisiti di accessibilità del loro sito e della complicazione dovuta all'uso di un dispositivo di sicurezza non vocalizzato e non adatto agli utenti ciechi, ho pensato di guardarmi altrove.

Avendo comunque usufruito, come forma di investimento per un anno, del conto arancio come deposito, ho pensato di spostare su quella banca tutti i miei conti. Informandomi circa l'eventualità dell'apertura di un conto corrente arancio ho avuto però una sgradevole sorpresa: il sito di ING Direct non permette l’accesso ai ciechi in autonomia!

Infatti anche usando il browser mozilla firefox ed il plug-in webvisum per decifrare i codici captcha e per migliorare la navigabilità delle pagine web in generale, ho riscontrato difficoltà nell'uso del sito. Anche altri ciechi mi hanno in seguito confermato questo problema.

Per questa ragione ho deciso di lanciarte questa petizione per chiedere a ING Direct di prendere in seria considerazione il cambiamento da apportare alla grafica del suo sito e anche, ovviamente, nella gestione dell'area riservata affinché diventi accessibile ai ciechi sia attraverso il computer sia attraverso l'app che gira su iphone ed ipad, e non solo - come già è accessibile - attraverso il sistema telefonico automatizzato.

Io, come tutti i ciechi, non ci accontentiamo di metodi alternativi e scappatoie solo perché un problema non può essere risolto; riteniamo che con un pizzico di buona volontà l'Istituto potrà mettere le sue pagine web e la sua app per iphone ed ipad a norma di requisiti dell'accessibilità, così che ne potranno beneficiare sia gli utenti disabili visivi che tutti gli altri.

Integrazione ed uso di tutti i servizi con qualunque piattaforma e mezzo: questa è la vera e completa accessibilità!

avatar of the starter
Stefano ManziPromotore della petizioneDipendente pubblico; tifoso milanista; interessi: tecnologia, musica rock, relax, passeggiate, sagre, fiere, sostegno scolastico; molto aperto a dialogare soprattutto con: dottoresse in medicina, maestre di scuola e assistenti sociali.
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 11.649 sostenitori!

Il problema

Il form per inserire il codice pin nell'area clienti di www.ingdirect.it è inaccessibile ai ciechi! Con questa petizione chiedo a ING Direct di permettere ai ciechi assoluti che usano sintesi vocale e display braille, di poter nuovamente usare in autonomia i propri servizi senza dover dipendere da nessuno!

Mi chiamo Stefano Manzi e sono un ragazzo non vedente della provincia di Torino. Fin dalla nascita e poi dai primi tempi della scuola, ho dovuto spesso cercare vie alternative e sperimentare metodi nelle cose del vivere quotidiano in generale, districarmi tra norme e leggi quando è stato necessario farlo, o lasciare che ciò fosse fatto da altri per me fino a quando io non fossi grande abbastanza per pensarci da solo.

Utilizzo come sistemi di lettura e scrittura sia il Braille sia programmi di lettura dello schermo, usando fogli di carta puntinati oppure display Braille che si può collegare al computer o a dispositivi quali iphone e ipad, ed ancora ascoltando la voce sintetica riprodotta dalla scheda audio del computer o dell'iphone o ipad.

Attraverso questi aiuti compensativi ho potuto studiare e iniziare a lavorare; e posso tuttora scrivere e leggere sia in Braille sia siti Internet che e-mail, comunicare con la mia fidanzata che abita distante da me ed altri amici sia non vedenti sia vedenti usando skype, messenger, facebook, twitter.

Sappiamo molto bene che attraverso Internet via computer o via smartphone si può operare anche con l'home banking, come modalità alternativa allo sportello della filiale o alla banca gestita via telefono.

Poiché per un po' di tempo ho usato con soddisfazione il Bancoposta facendo ogni operazione on-line senza l'aiuto di nessuno, a seguito del venir meno dei requisiti di accessibilità del loro sito e della complicazione dovuta all'uso di un dispositivo di sicurezza non vocalizzato e non adatto agli utenti ciechi, ho pensato di guardarmi altrove.

Avendo comunque usufruito, come forma di investimento per un anno, del conto arancio come deposito, ho pensato di spostare su quella banca tutti i miei conti. Informandomi circa l'eventualità dell'apertura di un conto corrente arancio ho avuto però una sgradevole sorpresa: il sito di ING Direct non permette l’accesso ai ciechi in autonomia!

Infatti anche usando il browser mozilla firefox ed il plug-in webvisum per decifrare i codici captcha e per migliorare la navigabilità delle pagine web in generale, ho riscontrato difficoltà nell'uso del sito. Anche altri ciechi mi hanno in seguito confermato questo problema.

Per questa ragione ho deciso di lanciarte questa petizione per chiedere a ING Direct di prendere in seria considerazione il cambiamento da apportare alla grafica del suo sito e anche, ovviamente, nella gestione dell'area riservata affinché diventi accessibile ai ciechi sia attraverso il computer sia attraverso l'app che gira su iphone ed ipad, e non solo - come già è accessibile - attraverso il sistema telefonico automatizzato.

Io, come tutti i ciechi, non ci accontentiamo di metodi alternativi e scappatoie solo perché un problema non può essere risolto; riteniamo che con un pizzico di buona volontà l'Istituto potrà mettere le sue pagine web e la sua app per iphone ed ipad a norma di requisiti dell'accessibilità, così che ne potranno beneficiare sia gli utenti disabili visivi che tutti gli altri.

Integrazione ed uso di tutti i servizi con qualunque piattaforma e mezzo: questa è la vera e completa accessibilità!

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Stefano ManziPromotore della petizioneDipendente pubblico; tifoso milanista; interessi: tecnologia, musica rock, relax, passeggiate, sagre, fiere, sostegno scolastico; molto aperto a dialogare soprattutto con: dottoresse in medicina, maestre di scuola e assistenti sociali.

Vittoria confermata

Questa petizione ha creato un cambiamento con 11.649 sostenitori!

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I decisori

ING Direct
ING Direct
Ufficio Stampa
Hanno risposto
Buongiorno Stefano, abbiamo letto con attenzione il tuo messaggio e lo abbiamo condiviso con i responsabili del servizio.ING DIRECT lavora costantemente per migliorare la fruibilità di accesso al sito, con l'obiettivo di accontentare le esigenze dei propri clienti e mantenere i più elevati standard di sicurezza.La scelta di introdurre la tastiera virtuale per l'inserimento del PIN evita, ad esempio, che il codice sia memorizzato da eventuali malware key logger che potrebbero essere presenti sul tuo PC. L'introduzione di modalità di accesso differenti necessitano di analisi e interventi di natura tecnica che devono essere attentamente valutati affinché il livello di sicurezza offerto non venga abbassato. Ci dispiace non poterti indicare tempistiche certe per quanto richiedi, ti ricordiamo che la piena operatività viene in ogni caso garantita telefonicamente.
Damiano Castelli
Damiano Castelli
General Manager ING Direct
Sergio Rossi
Sergio Rossi
Vice President Marketing and Communication ING Direct
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Petizione creata in data 19 luglio 2013