Incrementiamo sicurezza e mobilità ecologica da Lago Patria ad Acerra/Pomigliano d'Arco

Incrementiamo sicurezza e mobilità ecologica da Lago Patria ad Acerra/Pomigliano d'Arco

Il problema

Ogni giorno, percorro con la mia autovettura 30 km per raggiungere il mio luogo di lavoro ad Afragola, partendo da Licola, sul litorale flegreo (nel comune di Giugliano), transitando lungo la ex SS162NC meglio conosciuta come Asse Mediano. Questo è un viaggio lungo e spesso stressante che affrontano molti abitanti della nostra zona e di tutta la vasta area del giuglianese, dell'aversano e del casertano attraversata da questa infrastruttura nevralgica, appesantita dal trasporto merci da/per Ischia e Procida tramite il porto di Pozzuoli.  Tutto questo perché il servizio di trasporto pubblico tra Lago Patria e l'area di Acerra /Pomigliano è inesistente e sono necessarie urgenti iniziative per colmare un gap infrastrutturale non più rinviabile.

E l'Asse mediano, realizzato negli anni successivi al terremoto del 1980, sembra essere ogni giorno di più al collasso per la mole di traffico cui è sottoposto quotidianamente oltre ad essere un buco nero sotto il profilo della sicurezza della circolazione e delle informazioni all'utenza. Basta considerare che  questo asse viario attraversa decine di popolosi comuni, lambisce la circumvallazione esterna e l'asse perimetrale di Napoli, costeggia il parco commerciale "Grande Sud" e incrocia la SP18 Villa Literno e la SS265 Caserta Marcianise/Trentola/Teverola .

Secondo i dati dell'ISTAT, l'area metropolitana di Napoli ha una popolazione di oltre 3 milioni di persone, molte delle quali dipendono dal trasporto pubblico per spostarsi quotidianamente. Tuttavia, la connessione tra Lago Patria e Pomigliano/Acerra non risponde alle esigenze dei pendolari, costringendoli all'utilizzo del mezzo privato senza appello, con enormi costi personali e sociali, e in più intrappolandoli in code interminabili quando le carreggiate di marcia passano da 2 a 1, sia per gli incidenti che per i lavori stradali !  Consideriamo pure le criticità legate alla sicurezza stradale aggravate dalla mancanza della corsia d'emergenza, chilometri di guard rail obsoleti, deformati e fuori norma e privi di catadriotti, rifiuti di ogni tipo ammassati lungo i margjni e lo spartitraffico e spesso nascosti da abbondante vegetazione spontanea lasciata proliferare e incolta per mesi,  mancanza di illuminazione  agli svincoli di afflusso e deflusso, mancanza di pannelli informativi a messaggio variabile o di app utili allo scopo, mancanza di controlli di polizia stradale ( funzione svolta dagli organi indicati art.12 del codice della strada).

Chiediamo quindi alle Autorità competenti ( Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in primis , ANAS ( gruppo FS Italiane) gestore unico, Regione Campania, Città metropolitana di Napoli, e tutti i Comuni del bacino interessati e coinvolti al problema, la realizzazione di un masterplan che studi e pianifichi celeri interventi di messa in sicurezza strutturale ( drenaggio acque reflue, taglio e potatura vegetazione confinante, barriere, spartitraffico e  guardrail a norma ed efficienti, l'attivazione di idoneo impianto di illuminazione lungo i viadotti e gli svincoli di accesso e uscita, piazzole di sosta videosorvegliate, segnaletica visibile e maggiori controlli sulla velocità ed altre irregolarità al codice della strada tramite strumentazione idonea con gestione da remoto.

Imprescindibile prevedere anche l'incremento di pattuglie dedicate ai servizi di polizia stradale (funzione attribuita non solo alla specialità della Polizia di Stato, ma anche ai Carabinieri ed alla Polizia municipale), che oltre a prevenire comportamenti scorretti, aumenterà la percezione di sicurezza negli utenti stradali. Ed inoltre, l'adozione di strumentazione digitale per l'accertamento delle violazioni , oltre ad abbassare l'indice di rischio della sinistrosità , produrrà un gettito di risorse economiche che coprirebbe i costi del personale integrando anche i costi della manutenzione continua della struttura.

Sarà pure utile prevedere un programma di comunicazione multimediale che aggiornerà in tempo reale i fruitori, tramite comunicati radiofonici e tv , pannelli a messaggio variabile lunga le vie di accesso e le tratte stradali, integrati da un'app digitale che, con annunci sonori, comunicherà le anomalie e aggiornerà sui rallentamenti della circolazione e sugli interventi di manutenzione programmata così da permettere percorsi alternativi.

Tutto questo non solo ridurrà lo stress quotidiano dei pendolari, decongestionando la circolazione, ma contribuirà alla diminuzione di emissioni inquinanti causate dall'eccessivo utilizzo delle auto private.

Firmate e condividete questa petizione per sostenere  l'incremento della sicurezza e la mobilità ecologica da Lago Patria ad Acerra/Pomigliano d'Arco.

La vostra firma può fare la differenza nella vita quotidiana dei pendolari, dei cittadini e dei turisti della nostra comunità.

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Pino FalangaPromotore della petizioneInnovativo e semplificatore, vivo in Italia e guardo a tutto il mondo !!

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Il problema

Ogni giorno, percorro con la mia autovettura 30 km per raggiungere il mio luogo di lavoro ad Afragola, partendo da Licola, sul litorale flegreo (nel comune di Giugliano), transitando lungo la ex SS162NC meglio conosciuta come Asse Mediano. Questo è un viaggio lungo e spesso stressante che affrontano molti abitanti della nostra zona e di tutta la vasta area del giuglianese, dell'aversano e del casertano attraversata da questa infrastruttura nevralgica, appesantita dal trasporto merci da/per Ischia e Procida tramite il porto di Pozzuoli.  Tutto questo perché il servizio di trasporto pubblico tra Lago Patria e l'area di Acerra /Pomigliano è inesistente e sono necessarie urgenti iniziative per colmare un gap infrastrutturale non più rinviabile.

E l'Asse mediano, realizzato negli anni successivi al terremoto del 1980, sembra essere ogni giorno di più al collasso per la mole di traffico cui è sottoposto quotidianamente oltre ad essere un buco nero sotto il profilo della sicurezza della circolazione e delle informazioni all'utenza. Basta considerare che  questo asse viario attraversa decine di popolosi comuni, lambisce la circumvallazione esterna e l'asse perimetrale di Napoli, costeggia il parco commerciale "Grande Sud" e incrocia la SP18 Villa Literno e la SS265 Caserta Marcianise/Trentola/Teverola .

Secondo i dati dell'ISTAT, l'area metropolitana di Napoli ha una popolazione di oltre 3 milioni di persone, molte delle quali dipendono dal trasporto pubblico per spostarsi quotidianamente. Tuttavia, la connessione tra Lago Patria e Pomigliano/Acerra non risponde alle esigenze dei pendolari, costringendoli all'utilizzo del mezzo privato senza appello, con enormi costi personali e sociali, e in più intrappolandoli in code interminabili quando le carreggiate di marcia passano da 2 a 1, sia per gli incidenti che per i lavori stradali !  Consideriamo pure le criticità legate alla sicurezza stradale aggravate dalla mancanza della corsia d'emergenza, chilometri di guard rail obsoleti, deformati e fuori norma e privi di catadriotti, rifiuti di ogni tipo ammassati lungo i margjni e lo spartitraffico e spesso nascosti da abbondante vegetazione spontanea lasciata proliferare e incolta per mesi,  mancanza di illuminazione  agli svincoli di afflusso e deflusso, mancanza di pannelli informativi a messaggio variabile o di app utili allo scopo, mancanza di controlli di polizia stradale ( funzione svolta dagli organi indicati art.12 del codice della strada).

Chiediamo quindi alle Autorità competenti ( Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in primis , ANAS ( gruppo FS Italiane) gestore unico, Regione Campania, Città metropolitana di Napoli, e tutti i Comuni del bacino interessati e coinvolti al problema, la realizzazione di un masterplan che studi e pianifichi celeri interventi di messa in sicurezza strutturale ( drenaggio acque reflue, taglio e potatura vegetazione confinante, barriere, spartitraffico e  guardrail a norma ed efficienti, l'attivazione di idoneo impianto di illuminazione lungo i viadotti e gli svincoli di accesso e uscita, piazzole di sosta videosorvegliate, segnaletica visibile e maggiori controlli sulla velocità ed altre irregolarità al codice della strada tramite strumentazione idonea con gestione da remoto.

Imprescindibile prevedere anche l'incremento di pattuglie dedicate ai servizi di polizia stradale (funzione attribuita non solo alla specialità della Polizia di Stato, ma anche ai Carabinieri ed alla Polizia municipale), che oltre a prevenire comportamenti scorretti, aumenterà la percezione di sicurezza negli utenti stradali. Ed inoltre, l'adozione di strumentazione digitale per l'accertamento delle violazioni , oltre ad abbassare l'indice di rischio della sinistrosità , produrrà un gettito di risorse economiche che coprirebbe i costi del personale integrando anche i costi della manutenzione continua della struttura.

Sarà pure utile prevedere un programma di comunicazione multimediale che aggiornerà in tempo reale i fruitori, tramite comunicati radiofonici e tv , pannelli a messaggio variabile lunga le vie di accesso e le tratte stradali, integrati da un'app digitale che, con annunci sonori, comunicherà le anomalie e aggiornerà sui rallentamenti della circolazione e sugli interventi di manutenzione programmata così da permettere percorsi alternativi.

Tutto questo non solo ridurrà lo stress quotidiano dei pendolari, decongestionando la circolazione, ma contribuirà alla diminuzione di emissioni inquinanti causate dall'eccessivo utilizzo delle auto private.

Firmate e condividete questa petizione per sostenere  l'incremento della sicurezza e la mobilità ecologica da Lago Patria ad Acerra/Pomigliano d'Arco.

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Pino FalangaPromotore della petizioneInnovativo e semplificatore, vivo in Italia e guardo a tutto il mondo !!

I decisori

Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
ANAS Spa
ANAS Spa
Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi
Sindaco Città Metropolitana di Napoli

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