Petition updateIn memoria di Kaos: si varino le norme inasprendo le pene per la violenza sugli animali.
Cane Kaos morto per avvelenamento da metaldeide. Un lumachicida.

Antonio PistaràTaormina, Italy
Aug 2, 2018
Kaos, cane eroe morto “per avvelenamento da metaldeide”
Il cane Kaos, impegnato nei soccorsi dopo il terremoto del 2016 nel centro Italia, è morto avvelenato. Questo il risultato degli esami finali dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Abruzzo-Molise. Nei giorni scorsi sono emerse diverse ipotesi sulla morte dell'animale, dall'avvelenamento all'infarto. Ora si apprende che è morto per «avvelenamento da metaldeide, un prodotto chimico usato in agricoltura come lumachicida». Quel che non è chiaro è se l'avvelenamento è doloso o se l'assunzione della sostanza è stata volontaria. Dovrà valutarlo l'inchiesta in corso dei servizi veterinari locali e dell'autorità giudiziaria. Intanto gli esiti degli esami sono stati inviati alla Procura. Questi risultati comunque sono in linea con quanto affermato dal proprietario del cane da soccorso, Fabiano Ettore.
«Io lo avevo sospettato fin dall'inizio, onestamente non poteva trattarsi di infarto, il cane quando l'ho trovato perdeva sangue dalla bocca e so riconoscere certi sintomi», ha dichiarato alla Stampa. (agg. di Silvana Palazzo)
NIENTE CERTEZZE SENZA RISULTATI UFFICIALI
Resta per il momento avvolta nel mistero la morte del cane Kaos, che ha avuto un ruolo centrale nei soccorsi durante il terremoto di Amatrice. I Carabinieri della Forestale, visto il susseguirsi di voci sulla morte del cane-eroe, hanno invitato tutti ad attendere i rilievi ufficiali per non avanzare ipotesi campate in area. Sicuramente c'è qualcosa che non quadra, rispetto ai primi rilievi, sull'ipotesi dell'avvelenamento, ma allo stesso tempo, anche interpellando degli esperti, è sembrata subito improbabile la teoria dell'infarto o della morte naturale avanzata da qualcuno. Solo i risultati ufficiali dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo potranno chiarire la situazione, ma secondo le prime indiscrezioni potrebbe volerci almeno un mese prima di avere nelle mani la chiave di questo mistero. (agg. di Fabio Belli)
*GLI ESPERTI ESCLUDONO IPOTESI INFARTO.
**PADRONE INSISTE: “NON ERA UN INFARTO”. GIALLO SU AUTOPSIA.
LE DICHIARAZIONI DI FABIANO ETTORRE
Fabiano Ettorre, addestratore di Kaos, non crede al primo esito dell'autopsia e continua ad essere certo che il cane sia morto per avvelenamento. Alle pagine de Il Messaggero, infatti, ha dichiarato: "Vogliono mettere tutto a tacere. Vedrete, diranno che è caduto dal balcone. Non ci credo a questa buffonata. Credo invece che vista la grande risonanza qualcuno tenterà di mettere a tacere la storia. Hanno sequestrato la salma di Kaos in un batter d'occhio e, poi, dopo 48 ore, è stato imposto il silenzio assoluto". Ha quindi aggiunto di non essere affatto influenzato dall'affetto per il suo inseparabile amico: "Quando l'ho visto riverso ho pensato subito all'avvelenamento, senza farmi condizionare dal dolore che stavo provando. Ci ho riflettuto con attenzione e razionalità. Su Facebook posso scrivere ciò che voglio, anche d'istinto o di rabbia, ma dopo ho sempre parlato di presunto avvelenamento per il 99 per cento delle possibilità".
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