Impedire al governo di destinare il 2% del PIL per armamenti

Impedire al governo di destinare il 2% del PIL per armamenti

Il problema

Come cittadino, non posso concepire il fatto che le tasse che io pago servano ad arricchire l'industria delle armi per massacrare poveri civili in giro per il mondo. Questo significa che una percentuale significativa del mio reddito e del reddito della nostra nazione viene utilizzata per finanziare guerre e conflitti. La nostra richiesta è semplice ed è motivata da un profondo desiderio di pace: vogliamo creare pressione affinché arrivi al Governo italiano la contrarietà dei cittadini a destinare il 2% del PIL per armamenti.

Le cifre non mentono. L'Italia è uno dei maggiori esportatori di armi a livello internazionale (Rapporto SIPRI 2020). Questo significa che una grossa parte dell'economia nazionale è legata alla sofferenza e alla distruzione causate dai conflitti armati. Non possiamo rimanere silenti di fronte a tale realtà. I soldi per la difesa potrebbero essere molto più utilmente impiegati in settori come l'istruzione, l'assistenza sanitaria e le energie rinnovabili.

La nostra richiesta è un passo verso la pace e la giustizia sociale. È una richiesta per il rispetto dei diritti umani e per un futuro sostenibile. È un grido per la dignità umana e per un mondo senza violenza. Firmandola, non solo prenderai una posizione contro la guerra e la violenza, ma supporterai anche un cambiamento che l'Italia mostra al mondo come nazione pacifica e rispettosa dei diritti umani. Ti invitiamo a firmare questa petizione.

avatar of the starter
Francesco CutelloPromotore della petizione

57

Il problema

Come cittadino, non posso concepire il fatto che le tasse che io pago servano ad arricchire l'industria delle armi per massacrare poveri civili in giro per il mondo. Questo significa che una percentuale significativa del mio reddito e del reddito della nostra nazione viene utilizzata per finanziare guerre e conflitti. La nostra richiesta è semplice ed è motivata da un profondo desiderio di pace: vogliamo creare pressione affinché arrivi al Governo italiano la contrarietà dei cittadini a destinare il 2% del PIL per armamenti.

Le cifre non mentono. L'Italia è uno dei maggiori esportatori di armi a livello internazionale (Rapporto SIPRI 2020). Questo significa che una grossa parte dell'economia nazionale è legata alla sofferenza e alla distruzione causate dai conflitti armati. Non possiamo rimanere silenti di fronte a tale realtà. I soldi per la difesa potrebbero essere molto più utilmente impiegati in settori come l'istruzione, l'assistenza sanitaria e le energie rinnovabili.

La nostra richiesta è un passo verso la pace e la giustizia sociale. È una richiesta per il rispetto dei diritti umani e per un futuro sostenibile. È un grido per la dignità umana e per un mondo senza violenza. Firmandola, non solo prenderai una posizione contro la guerra e la violenza, ma supporterai anche un cambiamento che l'Italia mostra al mondo come nazione pacifica e rispettosa dei diritti umani. Ti invitiamo a firmare questa petizione.

avatar of the starter
Francesco CutelloPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 10 luglio 2024