Petition updateImma Cusmai candidata alle EuropeeQuando un figlio viene "conteso' dal padre
Attivismo sociale
Apr 10, 2019

Da anni nei Tribunali di tutta Italia stiamo assistendo a un susseguirsi perverso di violenze contro le madri, non più solo consumate tra le quattro mura domestiche ma ormai agita anche nelle aule giudiziarie e fattasi  istituzionale, grazie ad una normazione (L.54/2006) frutto di una attività legislativa e giurisprudenziale espressione di una cultura minoritaria adultocentrica, profondamente misogina e violenta, indifferente alle sofferenze dei figli, che tuttavia va diffondendosi nella inconsapevolezza della società.

La stessa cultura che ha dato forma agli  articoli 17 e 18 contenuti nel DDL 735 (anche detto "ddl Camerini-Pillon-Mazzola-Vezzetti-Pingitore" dai nomi di coloro che ne hanno rivendicato la paternità totale o parziale) che questo escamotage "strappa-figli" della "alienazione" o "estraniazione" vorrebbero ora introdurre addirittura per legge.

Centinaia di minori, anche in tenera età, tramite  CTU vengono sottratti da alcuni Tribunali italiani alle loro madri non perché queste siano delle assassine, non perché abbiano commesso atti di pedofilia o abusi sui loro figli, ma solo ed esclusivamente per il semplice fatto che questi figli si rifiutano di vedere il padre. 

Nei Tribunali oggi sempre più spesso accade infatti che non venga più indagata la motivazione del rifiuto del bambino. Si preferisce il diritto alla bigenitorialità, da tutelare  sempre e comunque, anche in caso di denunciate violenze fisiche, psicologiche, economiche. 

Questo potrebbe accadere da un momento all'altro a Laura Massaro, una mamma di Roma, che il 6 novembre 2018 tramite un video ha lanciato un appello a tutte le donne e gli uomini di buona volontà (link video: https://www.facebook.com/arianna.manzoni.96/videos/702596536785552/

LE ISTITUZIONI E I TRIBUNALI NON DEVONO FARSI STRUMENTO DI PERSECUZIONE DEI BAMBINI. 

Questi strappi sono gia stati, purtroppo, sperimentati da molte altre donne: Ginevra Amerighi alla quale venne strappata a soli 18 mesi la figlia, Federica Puma e la piccola Beatrice, la mamma di Baressa che oggi dalla Sardegna supplica di poter rivedere sua figlia affidata in via esclusiva al padre, il ragazzino di 10 anni di Cittadella prelevato in modalità coatta a scuola dal padre avvocato per colpire l'ex moglie Ombretta Giglione, i due figli di Donatella Cipriani chiusi per anni in casa famiglia e poi collocati a casa del padre più volte denunciato dalla stessa Cipriani, per violenza domestica e assistita. La figlia di Michela Dani imbrigliata da una vergognosa CTU depositata al Tribunale di Busto Arsizio. 

Sei giorni fa il tribunale di Brescia ha riconosciuto la sindrome di alienazione parentale e su questa base ha deciso di affidare una bambina di dieci anni, residente in Franciacorta (Brescia) al padre e non alla madre ritenuta "alienante". Un padre accusato dalla stessa bambina violento. 

Anche Imma Cusmai è vittima di questi omocidi di Stato e vuole portare questo OLOCAUSTO ITALIANO al Parlamento Europeo. 

 

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