Petition updateImma Cusmai candidata alle EuropeeDdl Pillon sbarca al Senato. Le donne in piazza: "Da M5S solo parole, va ritirato"
Attivismo sociale
Apr 9, 2019

ROMA - Entra nel vivo in Commissione Giustizia al Senato la discussione sul disegno di legge Pillon e gli altri ddl collegati. E l'opposizione torna sulle barricate. Davanti a Montecitorio il presidio lanciato da varie organizzazioni di donne e centri antiviolenza che chiedono il ritiro del ddl che ha per primo firmatario il senatore leghista Simone Pillon sotto processo per omofobia.
 
A promuovere il sit-in D.I.Re-Donne in rete contro la violenza, Casa internazionale delle donne, Non una di meno, Cgil, Arci, Rebel Network, Udi e Cismai. A sorpresa è arrivata anche Fiorella Mannoia. Tra le manifestanti molte parlamentari del Pd.
 
"Le donne sono qui - aggiunge la senatrice dem Monica Cirinnà - per chiedere il ritiro di un testo pericoloso, nefasto e oscurantista. Il ddl peggiora la condizione delle donne nel nostro Paese, nelle famiglie dove avviene oltre il 90% dei maltrattamenti e dei femminicidi". "Ci sono dissidi nella maggioranza", aggiunge, con riferimento alle parole del sottosegretario M5S Vincenzo Spadafora che dopo il convegno di Verona aveva annunciato il ritiro del ddl, "ma quel che accade oggi è la prova che il governo è in mano alla Lega. Spadafora aveva detto: il testo non esiste più, oggi è incardinato in Commissione Giustizia. Un sottosegretario che si fa smentire dai fatti dimostra la pochissima autorevolezza della forza politica che rappresenta".
 
"Il giochino è svelato: la maggioranza vuol far passare il ddl Pillon sotto mentite spoglie, inserendo qualche giro di parole per fingere di averlo modificato", denuncia la segretaria di Possibile. "Ma la nostra posizione non cambia: non ci sono possibilità di emendare quel testo, bisogna cestinarlo. Il Movimento 5 Stelle  aveva promesso di stopparlo, e invece ci ritroviamo al punto di partenza".

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