ILLEGITTIMITÀ DEGLI ABBATTIMENTI E DELLE POTATURE A ROMA: I RIFERIMENTI DI LEGGE


ILLEGITTIMITÀ DEGLI ABBATTIMENTI E DELLE POTATURE A ROMA: I RIFERIMENTI DI LEGGE
Il problema
Il Comune e le ditte incaricate stanno procedendo all'abbattimento di alberi sani e in piena fioritura, distruggendo nidi e biodiversità. Si tratta di azioni che violano precise norme nazionali ed europee. Ecco i punti legali su cui basare ogni contestazione e denuncia.
LA TUTELA DEI NIDI E DELLA FAUNA (ILLECTO PENALE)
La distruzione di nidi e il disturbo degli uccelli in fase di riproduzione non sono opinioni, ma violazioni di legge.
La Legge 157/1992 all'articolo 21 vieta rigorosamente di distruggere o danneggiare nidi e uova e di disturbare la fauna selvatica durante il periodo di riproduzione.
La Direttiva Europea 2009/147/CE tutela gli uccelli selvatici e i loro siti di nidificazione senza eccezioni legate a scadenze di cantiere.
A causa del cambiamento climatico, la fioritura e la nidificazione sono anticipate a febbraio e marzo. La legge prevale sul calendario amministrativo: se l'albero è rigoglioso e ospita vita, l'intervento deve essere immediatamente sospeso. Procedere consapevolmente configura il reato di maltrattamento e uccisione di animali (Art. 544-bis e ter del Codice Penale).
IL REGOLAMENTO DEL VERDE DI ROMA E LO STATO VEGETATIVO
Il Regolamento del Verde Pubblico e Privato di Roma Capitale (Delibera n. 17/2021) stabilisce che gli interventi devono rispettare il ciclo biologico delle piante. Eseguire abbattimenti o potature drastiche su alberi in pieno vigore vegetativo è tecnicamente ingiustificato e sanzionabile, poiché compromette la salute pubblica e il patrimonio ambientale della città.
IL DIRITTO DI VISIONE DELLE PERIZIE TECNICHE (VTA)
Un albero sano non può essere abbattuto per scelta arbitraria o per comodità di cantiere.
Ogni abbattimento deve essere supportato da una perizia VTA (Visual Tree Assessment) firmata da un tecnico abilitato. Questa perizia deve certificare ufficialmente una Classe di Propensione al Cedimento D (pericolo estremo e non rimediabile).
In base alla Legge 241/90 sul diritto di accesso agli atti amministrativi, i cittadini hanno il diritto di richiedere e visionare queste perizie. Se il Comune o la ditta non mostrano i documenti che attestano l'effettiva pericolosità della pianta, l'abbattimento è da considerarsi un atto illegittimo e un potenziale danno erariale.
Chiediamo l'immediata interruzione di ogni attività di taglio non giustificata da un pericolo di crollo imminente e documentato. La distruzione di alberi sani e nidi è un crimine contro la biodiversità e contro la cittadinanza tutta.
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Il problema
Il Comune e le ditte incaricate stanno procedendo all'abbattimento di alberi sani e in piena fioritura, distruggendo nidi e biodiversità. Si tratta di azioni che violano precise norme nazionali ed europee. Ecco i punti legali su cui basare ogni contestazione e denuncia.
LA TUTELA DEI NIDI E DELLA FAUNA (ILLECTO PENALE)
La distruzione di nidi e il disturbo degli uccelli in fase di riproduzione non sono opinioni, ma violazioni di legge.
La Legge 157/1992 all'articolo 21 vieta rigorosamente di distruggere o danneggiare nidi e uova e di disturbare la fauna selvatica durante il periodo di riproduzione.
La Direttiva Europea 2009/147/CE tutela gli uccelli selvatici e i loro siti di nidificazione senza eccezioni legate a scadenze di cantiere.
A causa del cambiamento climatico, la fioritura e la nidificazione sono anticipate a febbraio e marzo. La legge prevale sul calendario amministrativo: se l'albero è rigoglioso e ospita vita, l'intervento deve essere immediatamente sospeso. Procedere consapevolmente configura il reato di maltrattamento e uccisione di animali (Art. 544-bis e ter del Codice Penale).
IL REGOLAMENTO DEL VERDE DI ROMA E LO STATO VEGETATIVO
Il Regolamento del Verde Pubblico e Privato di Roma Capitale (Delibera n. 17/2021) stabilisce che gli interventi devono rispettare il ciclo biologico delle piante. Eseguire abbattimenti o potature drastiche su alberi in pieno vigore vegetativo è tecnicamente ingiustificato e sanzionabile, poiché compromette la salute pubblica e il patrimonio ambientale della città.
IL DIRITTO DI VISIONE DELLE PERIZIE TECNICHE (VTA)
Un albero sano non può essere abbattuto per scelta arbitraria o per comodità di cantiere.
Ogni abbattimento deve essere supportato da una perizia VTA (Visual Tree Assessment) firmata da un tecnico abilitato. Questa perizia deve certificare ufficialmente una Classe di Propensione al Cedimento D (pericolo estremo e non rimediabile).
In base alla Legge 241/90 sul diritto di accesso agli atti amministrativi, i cittadini hanno il diritto di richiedere e visionare queste perizie. Se il Comune o la ditta non mostrano i documenti che attestano l'effettiva pericolosità della pianta, l'abbattimento è da considerarsi un atto illegittimo e un potenziale danno erariale.
Chiediamo l'immediata interruzione di ogni attività di taglio non giustificata da un pericolo di crollo imminente e documentato. La distruzione di alberi sani e nidi è un crimine contro la biodiversità e contro la cittadinanza tutta.
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Petizione creata in data 23 marzo 2026