AMPLIAMENTO ISOLA PEDONALE CAIROLI - MESSINA (PIAZZA CAIROLI-VIA DEI MILLE)

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


                          AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI MESSINA,    

                                                            ON. DOTT. CATENO DE LUCA

PETIZIONE POPOLARE OGGETTO: MANTENIMENTO E AMPLIAMENTO DELL’AREA PEDONALE CAIROLI

 

Noi sottoscritti cittadine e cittadini messinesi, premesso che:

- in data 14 giugno 2019 Lei ha incontrato i rappresentanti dell’associazione Messina Incentro, accogliendone la richiesta (sottoscritta, pare, da 110 cittadini) di riaprire Piazza Cairoli (lato mare e lato monte) al traffico veicolare in via sperimentale per 5 giorni su 7, fino al 30 settembre p.v.;

- già nel recente passato, l’argomento isole pedonali ha determinato una vera e propria frattura all’interno della comunità messinese e non intendiamo accettare che si crei una nuova battaglia a suon di singhiozzanti aperture e chiusure del traffico, che sono fini a se stesse e dannose per il commercio, la viabilità e la vivibilità del cuore pulsante della città

 

                                            CONSIDERATO CHE:

- insiste una reale carenza di spazi comuni destinati all’aggregazione e dunque funzionali alla vita della collettività;

- da tempo immemore associazioni e privati chiedono la pedonalizzazione della Via dei Mille, notoriamente dedicata allo shopping messinese, in virtù del notevole numero di aziende e boutique di artigiani e imprenditori locali che ivi, negli anni, hanno creato o trasferito la propria attività, lasciando il Viale San Martino per lo più in mano a multinazionali e megastore;

- in una città a vocazione turistica e nella quale lo scorso anno sono sbarcati ben 400.000 crocieristi, non è mai stato realizzato un percorso adeguatamente mirato ad incentivare gli acquisti di questi ultimi, al fine di sostenere l’economia di un settore in difficoltà, quale è quello del commercio;

- il territorio comunale risulta essere ancora poco aderente ai concetti di vivibilità e sostenibilità a cui altre realtà (dalle metropoli ai piccoli centri) si stanno via via convertendo, in assoluta coerenza con i trend nazionali e internazionali;

- Messina non è strutturalmente una città a misura di abitante, a partire dalla assenza o carenza di infrastrutture che consentano (soprattutto a chi ha difficoltà o impedimenti nella deambulazione) di poter godere del diritto alla mobilità in autonomia, costringendo molti disabili, anziani, famiglie con bimbi piccoli a non frequentare il centro cittadino per mancanza di aree pedonali adeguate nonché per l’esasperata presenza di autovetture spesso in sosta anche negli spazi naturalmente dedicati ai pedoni, ossia i marciapiedi;

- la mobilitazione creatasi già in passato, in difesa di una pedonalizzazione del centro, aveva ampiamente dimostrato una concreta e ferma presa di posizione di una nutrita parte della cittadinanza, volta ad ottenere una maggiore attenzione verso una visione di città sostenibile e a misura di cittadino;

- non riteniamo che le decisioni relative alla viabilità (e conseguente vivibilità) del centro cittadino debbano essere assunte su richiesta di una sparuta rappresentanza che nell’area esercita la propria attività, o vi risiede, poiché non si tratta di una zona su cui valgono le posizioni di soli 110 cittadini, ma dell’intera comunità messinese che ha il diritto di viverla, abitarci, lavorarci o semplicemente frequentarla quando ritiene.

                                                  CHIEDIAMO:

1. Che Lei accolga la presente richiesta e valuti la possibilità di non ripristinare l’apertura al traffico di Piazza Cairoli, seppure in via sperimentale;

2. Che prenda in considerazione la possibilità di dare seguito alla richiesta di chiudere al traffico veicolare la Via dei Mille fino ad incrocio con Via Luciano Manara e mantenendo cieche le tre perpendicolari Via Dogali, Via Nicola Fabrizi e Via XXVII Luglio, in via sperimentale;

3. Che la sopraddetta sperimentazione abbia una durata di almeno 6 mesi e non si concluda prima del termine delle festività natalizie, con possibilità di ulteriore proroga;

4. Che istituisca un tavolo di confronto durante il quale, per tutto il periodo della sperimentazione, si concordino strategie di sviluppo e miglioramento della vita dell’Isola in prospettiva di breve, medio e lungo periodo, valutando la realizzazione di un serio piano di marketing territoriale; si stabilisca una sinergia tra pubblico e privati; si mettano in rete stakeholders e si rediga un business plan di investimenti atti ad implementare, migliorare ed esaltare il potenziale del nostro centro città.


Vuoi condividere questa petizione?