SIAMO TUTTI ANTONIO BARBATO


SIAMO TUTTI ANTONIO BARBATO
Il problema
Siamo un gruppo di cittadini italiani indignati per il trattamento umano e professionale che il Sindaco Beppe Sala ha adottato nei confronti dell’ex Comandante della Polizia Locale di Milano Antonio Barbato che, nel 2017, fu costretto alle dimissioni dopo essere stato vittima di un complotto politico mediatico giudiziario. Antonio Barbato aveva denunciato un sindacalista della polizia locale (successivamente implicato anche in un'indagine giudiziaria perché a capo di un'organizzazione dedita alla cancellazione delle multe), che utilizzava permessi sindacali in modo illegittimo. Barbato fu sottoposto a una feroce gogna mediatica e fu sostituito dal Sindaco di Milano Beppe Sala, da una persona raccomandata dalla Procura di Milano, tale Marco Ciacci. A distanza di quattro anni, un servizio delle IENE, ha raccontato come andarono effettivamente le cose.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/agnello-giochi-di-potere-a-milano_F310839701010C14
In questi anni i vertici del comune di Milano, per fiaccarne la resistenza, lo hanno sottoposto a umiliazioni e addebiti disciplinari, denunce penali, dispetti di ogni genere. Barbato ha tenuto duro. Ora ha bisogno del sostegno dei cittadini che riescono ancora a indignarsi di fronte a queste vicende. Ma soprattutto ha bisogno di un suo intervento, Presidente Mattarella, affinché tutti coloro che combattono contro i soprusi vengano sostenuti e non abbandonati a sé stessi, valorizzati e non cacciati, difesi e non lasciati soli.
Il problema
Siamo un gruppo di cittadini italiani indignati per il trattamento umano e professionale che il Sindaco Beppe Sala ha adottato nei confronti dell’ex Comandante della Polizia Locale di Milano Antonio Barbato che, nel 2017, fu costretto alle dimissioni dopo essere stato vittima di un complotto politico mediatico giudiziario. Antonio Barbato aveva denunciato un sindacalista della polizia locale (successivamente implicato anche in un'indagine giudiziaria perché a capo di un'organizzazione dedita alla cancellazione delle multe), che utilizzava permessi sindacali in modo illegittimo. Barbato fu sottoposto a una feroce gogna mediatica e fu sostituito dal Sindaco di Milano Beppe Sala, da una persona raccomandata dalla Procura di Milano, tale Marco Ciacci. A distanza di quattro anni, un servizio delle IENE, ha raccontato come andarono effettivamente le cose.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/agnello-giochi-di-potere-a-milano_F310839701010C14
In questi anni i vertici del comune di Milano, per fiaccarne la resistenza, lo hanno sottoposto a umiliazioni e addebiti disciplinari, denunce penali, dispetti di ogni genere. Barbato ha tenuto duro. Ora ha bisogno del sostegno dei cittadini che riescono ancora a indignarsi di fronte a queste vicende. Ma soprattutto ha bisogno di un suo intervento, Presidente Mattarella, affinché tutti coloro che combattono contro i soprusi vengano sostenuti e non abbandonati a sé stessi, valorizzati e non cacciati, difesi e non lasciati soli.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 14 aprile 2021