

Donne al Potere
Il problema
Perché devono nascere movimenti in ogni parte del mondo per raccontare la violenza che subiscono le donne?
Perché questo silenzio?
Mi ferisce l'udito.
Perché le donne non raccontano?
Nessuno vuole vedere, ascoltare, parlare.
Siamo solo noi "donne " che facciamo convegni, scriviamo storie, scendiamo in piazza a denunciare, a marciare verso dove?
Vedo disperazione, vedo solo momentanei flash di luce, una luce che non sarà mai un cielo terso per le donne.
Diciamo che senza le donne il sistema
Fallisce?
E allora donne facciamolo FALLIRE !!
Cosa abbiamo da perdere?
Ci hanno fatto di tutto! È inutile elencare tutto quello che non funziona.
Non cerchiamo di compiacere il nostro saper fare se poi non raggiungiamo degli obiettivi concreti!
Hanno toccato le nostre menti così come le nostre anime, hanno deturpato i nostri corpi, hanno sputato sul colore della pelle delle nostre sorelle nere!!
Promuovere l'emancipazione femminile.
Ci credete veramente? Io non credo.
Ci vogliono inserire in ambienti nuovi, tecnologici, vogliono che le giovani ragazze si avvicinino alle materie cosidette " digitali". E perché?
Per creare una forza lavoro che come sempre le donne sono capaci di fare. E allora sfruttiamo per noi questa potenzialità, non possiamo più limitarci a pregare, dobbiamo esigere il cambiamento.
Dobbiamo sostenere un'idea.
" la Donna"
L'indagine Ipsos per WeWorld: il 60% delle donne italiane ha dovuto gestire da sola il carico famigliare e continuerà a farlo alla ripresa. Una donna su due ha rinunciato ai progetti futuri a causa del Covid
Sono le donne, ancora una volta, ad aver subito e continuare a subire maggiormente le conseguenze della pandemia, a livello di carico famigliare e mentale. Il 60% delle donne italiane ha dovuto gestire da sola famiglia, figli e persone anziane, spesso insieme al lavoro: un carico pesante, che ha portato 1 donna su 2 in Italia a dover abbandonare piani e progetti a causa del Covid. Lo rileva Donna e cura in tempo di Covid-19, un’indagine di Ipsos per WeWorld, organizzazione italiana che da 50 anni difende i diritti di donne e bambini in 29 Paesi del Mondo.
L’attuale emergenza Covid ha infatti messo a dura prova molte famiglie, le cui figure più esposte sono state le donne, chiamate a riorganizzare i ritmi della quotidianità dividendosi tra lavoro, cura della casa, gestione delle attività scolastiche e dei momenti di gioco dei figli e spesso assistenza ai familiari più anziani. Da Nord e Sud, le donne sono state quelle che più di tutte da sole hanno gestito il carico familiare (intorno al 60%, contro il 21% degli uomini). Tra queste donne, le più in sofferenza sono quelle tra i 31 e 50 anni: in questa categoria il 71% dichiara di fare tutto da sola. Se prendiamo in considerazione solo la cura dei bambini, l’85% delle donne tra i 18 e i 30 anni, si prende cura dei propri figli senza alcun aiuto. Al Sud, solo il 7 % di donne fa gestire ad altri figli, anziani o disabili.
Gli uomini, secondo l’indagine, sono convinti di dare un supporto maggiore di quello percepito dalle partner: il 47% degli uomini dichiara di essersi preso cura dei figli insieme alla compagna contro solo il 22% delle donne che percepisce di aver collaborato con il proprio partner.
Tra i vari tipi di assistenza, quello che pesa di più soprattutto per le donne tra i 31 e i 50 anni è l’assistenza ai figli per compiti e didattica online, enfatizzato dal fatto che tutte le mansioni quotidiane si sono dovute svolgere in contemporanea. Le donne sono penalizzate anche in fase di ripresa, finché nidi, asili e scuole resteranno chiusi. Secondo l’indagine, una volta ripartita nuovamente la macchina produttiva, dovranno prendersi cura dei figli esclusivamente da sole il 63% delle donne italiane, contro il 12% degli uomini.
Significativo che nonostante il bonus, solo l’1% delle mamme e dei papà dichiarano che si avvarranno del supporto di babysitter.
«Questi dati mostrano come le misure messe in campo dalle Istituzioni siano inadeguate o insufficienti a rispondere ai bisogni delle donne in particolare e delle famiglie in generale.
Donne sottorappresentate nelle posizioni manageriali, pagate meno degli uomini a parità di mansione svolta (un 16% in meno in Europa)
È ARRIVATO LO SMART WORKING!!
Il lavoro da casa che agevola le mamme.
Come se l’associare la cura dei figli, della casa, degli anziani, degli animali e di tutto quello che nel mondo ha bisogno di essere “curato” debbano essere (qualcuno dice per predisposizione naturale) proprio le donne.
Le differenze vanno valorizzate ed enfatizzate perché rappresentano la vera ricchezza di ogni società multiculturale.
Stare con i figli è una scelta o una costrizione?
Quanto tempo voglio stare con i miei figli rispetto allo svolgere altre attività?
Cosa vuol dire Parità di diritti ?
Una società equa non è quella in cui i figli sono accuditi esattamente al 50%, ma quella che consente al genitore che vuole occuparsene (anche magari a discapito di altro) di farlo indipendentemente dal suo genere.
Qualcuno dirà che non è il momento di ragionare su questo: ci sono problemi più urgenti, adesso. E invece no!!
Le Donne sono solidali, creative ,preparate.
Nessuna donna è ancora riuscita a rivestire la carica di Capo dello Stato o di Presidente del Consiglio.

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Perché devono nascere movimenti in ogni parte del mondo per raccontare la violenza che subiscono le donne?
Perché questo silenzio?
Mi ferisce l'udito.
Perché le donne non raccontano?
Nessuno vuole vedere, ascoltare, parlare.
Siamo solo noi "donne " che facciamo convegni, scriviamo storie, scendiamo in piazza a denunciare, a marciare verso dove?
Vedo disperazione, vedo solo momentanei flash di luce, una luce che non sarà mai un cielo terso per le donne.
Diciamo che senza le donne il sistema
Fallisce?
E allora donne facciamolo FALLIRE !!
Cosa abbiamo da perdere?
Ci hanno fatto di tutto! È inutile elencare tutto quello che non funziona.
Non cerchiamo di compiacere il nostro saper fare se poi non raggiungiamo degli obiettivi concreti!
Hanno toccato le nostre menti così come le nostre anime, hanno deturpato i nostri corpi, hanno sputato sul colore della pelle delle nostre sorelle nere!!
Promuovere l'emancipazione femminile.
Ci credete veramente? Io non credo.
Ci vogliono inserire in ambienti nuovi, tecnologici, vogliono che le giovani ragazze si avvicinino alle materie cosidette " digitali". E perché?
Per creare una forza lavoro che come sempre le donne sono capaci di fare. E allora sfruttiamo per noi questa potenzialità, non possiamo più limitarci a pregare, dobbiamo esigere il cambiamento.
Dobbiamo sostenere un'idea.
" la Donna"
L'indagine Ipsos per WeWorld: il 60% delle donne italiane ha dovuto gestire da sola il carico famigliare e continuerà a farlo alla ripresa. Una donna su due ha rinunciato ai progetti futuri a causa del Covid
Sono le donne, ancora una volta, ad aver subito e continuare a subire maggiormente le conseguenze della pandemia, a livello di carico famigliare e mentale. Il 60% delle donne italiane ha dovuto gestire da sola famiglia, figli e persone anziane, spesso insieme al lavoro: un carico pesante, che ha portato 1 donna su 2 in Italia a dover abbandonare piani e progetti a causa del Covid. Lo rileva Donna e cura in tempo di Covid-19, un’indagine di Ipsos per WeWorld, organizzazione italiana che da 50 anni difende i diritti di donne e bambini in 29 Paesi del Mondo.
L’attuale emergenza Covid ha infatti messo a dura prova molte famiglie, le cui figure più esposte sono state le donne, chiamate a riorganizzare i ritmi della quotidianità dividendosi tra lavoro, cura della casa, gestione delle attività scolastiche e dei momenti di gioco dei figli e spesso assistenza ai familiari più anziani. Da Nord e Sud, le donne sono state quelle che più di tutte da sole hanno gestito il carico familiare (intorno al 60%, contro il 21% degli uomini). Tra queste donne, le più in sofferenza sono quelle tra i 31 e 50 anni: in questa categoria il 71% dichiara di fare tutto da sola. Se prendiamo in considerazione solo la cura dei bambini, l’85% delle donne tra i 18 e i 30 anni, si prende cura dei propri figli senza alcun aiuto. Al Sud, solo il 7 % di donne fa gestire ad altri figli, anziani o disabili.
Gli uomini, secondo l’indagine, sono convinti di dare un supporto maggiore di quello percepito dalle partner: il 47% degli uomini dichiara di essersi preso cura dei figli insieme alla compagna contro solo il 22% delle donne che percepisce di aver collaborato con il proprio partner.
Tra i vari tipi di assistenza, quello che pesa di più soprattutto per le donne tra i 31 e i 50 anni è l’assistenza ai figli per compiti e didattica online, enfatizzato dal fatto che tutte le mansioni quotidiane si sono dovute svolgere in contemporanea. Le donne sono penalizzate anche in fase di ripresa, finché nidi, asili e scuole resteranno chiusi. Secondo l’indagine, una volta ripartita nuovamente la macchina produttiva, dovranno prendersi cura dei figli esclusivamente da sole il 63% delle donne italiane, contro il 12% degli uomini.
Significativo che nonostante il bonus, solo l’1% delle mamme e dei papà dichiarano che si avvarranno del supporto di babysitter.
«Questi dati mostrano come le misure messe in campo dalle Istituzioni siano inadeguate o insufficienti a rispondere ai bisogni delle donne in particolare e delle famiglie in generale.
Donne sottorappresentate nelle posizioni manageriali, pagate meno degli uomini a parità di mansione svolta (un 16% in meno in Europa)
È ARRIVATO LO SMART WORKING!!
Il lavoro da casa che agevola le mamme.
Come se l’associare la cura dei figli, della casa, degli anziani, degli animali e di tutto quello che nel mondo ha bisogno di essere “curato” debbano essere (qualcuno dice per predisposizione naturale) proprio le donne.
Le differenze vanno valorizzate ed enfatizzate perché rappresentano la vera ricchezza di ogni società multiculturale.
Stare con i figli è una scelta o una costrizione?
Quanto tempo voglio stare con i miei figli rispetto allo svolgere altre attività?
Cosa vuol dire Parità di diritti ?
Una società equa non è quella in cui i figli sono accuditi esattamente al 50%, ma quella che consente al genitore che vuole occuparsene (anche magari a discapito di altro) di farlo indipendentemente dal suo genere.
Qualcuno dirà che non è il momento di ragionare su questo: ci sono problemi più urgenti, adesso. E invece no!!
Le Donne sono solidali, creative ,preparate.
Nessuna donna è ancora riuscita a rivestire la carica di Capo dello Stato o di Presidente del Consiglio.

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Petizione creata in data 23 agosto 2020