Stabilizzazione immediata dei docenti precari con Diploma Magistrale abilitante

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Noi sottoscritti MAESTRI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA, con diploma magistrale abilitante all'insegnamento (ivi inclusi gli equipollenti diplomi sperimentali a indirizzo linguistico), con la presente petizione portiamo a conoscenza dell’opinione pubblica e delle Istituzioni in indirizzo, che siamo vittime da quasi vent’anni di ingiustizie e violazioni di legge pervicacemente perpetrate a nostro danno, da una parte ben precisa dell’Amministrazione dello Stato, il MIUR.

Tale Ministero (ultimamente sostenuto dall’improvviso e contraddittorio voltafaccia nei confronti dei diplomati magistrale del Consiglio di Stato) non tiene in alcun conto da lungo tempo le norme di legge ed i principi costituzionali e comunitari di tutela del lavoro, in forza dei quali è garantito il nostro diritto al pieno riconoscimento a tutti gli effetti di legge della abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria, in quanto diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

In base alla normativa vigente, tale titolo costituisce requisito sufficiente all'inserimento senza riserve nelle Graduatorie a Esaurimento (GAE); ciononostante, pur ammettendo il valore abilitante del nostro diploma, il MIUR continua in concreto ad escludere i più dalle graduatorie triennali per l’inserimento in ruolo, relegandoli alla seconda fascia delle Graduatorie d'Istituto e alle supplenze a vita, o a condannare chi ha ottenuto il ruolo (e finanche chi ha firmato il contratto senza riserva ma era comunque in GAE grazie ad un provvedimento cautelare o ancora ha superato il periodo di prova) ad un imminente depennamento da GAE, con conseguente revoca degli incarichi.

A questa situazione di eterna ingiustizia, si aggiunge la congiuntura estremamente difficile nata dall’emergenza sanitaria che ha visto migliaia di insegnanti coinvolti in un gravosissimo impegno fisico-mentale e perfino di risorse economiche personali per far fronte alle incombenze della didattica a distanza.

La situazione economica e sociale e la crisi strutturale della scuola devono, a nostro avviso, obbligare il MIUR ed il Governo ad attuare una generale stabilizzazione dei docenti precari in possesso di abilitazione, provvedendo:

- al riconoscimento pieno e definitivo del diritto all’insegnamento da parte dei diplomati magistrale e allo scioglimento delle riserve per chi è in ruolo e per chi è in GAE;

- alle immissioni in ruolo attraverso la riapertura delle GAE e l'inserimento nelle stesse del personale suddetto;

- al reclutamento diretto e a tempo indeterminato dalle Graduatorie d'Istituto, per semplice procedura di scorrimento;

- alla conferma di tutti i contratti per i DM, con inamovibilità dalla scuola di riferimento anche per il prossimo anno scolastico, a garanzia della continuità didattica.

Se non riceveremo, neppure questa volta, dopo vent’anni di ingiustizie, il riconoscimento del nostro buon diritto, avremo la piena conferma dell'incapacità della politica di dare degna rappresentanza non solo ai lavoratori, ma anche ai bambini e alle loro famiglie, e procederemo con l'attuazione di un NUOVO RICORSO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA per la violazione della direttiva 1999/70/CE e del TRATTATO DI AMSTERDAM in relazione ad atti discriminatori nei confronti dei lavoratori.

Diciamo BASTA! agli abusi di potere e alle violazioni di legge attuati contro di noi dalla Amministrazione della Pubblica Istruzione.

Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere con la loro firma i nostri sacrosanti diritti.

 

 

A nome di tutti i Diplomati Magistrale,

Maestri e Maestre della

Scuola dell'Infanzia e Primaria d'Italia.