Il Precariato Non è una Scelta: Firma per la Tutela dei Ricercatori Fantasma.

Il Precariato Non è una Scelta: Firma per la Tutela dei Ricercatori Fantasma.

Il problema

Il 30 dicembre 2010 con l’approvazione della riforma Gelmini, è stata abolita la figura del ricercatore a tempo indeterminato nelle Università. Come conseguenza, sono stati favoriti sfruttamento e instabilità lavorativa, violando le norme comunitarie come ha stabilito la procedura di infrazione 4231/2014, che porterà ad una multa salata per l’Italia qualora non si dovesse procedere all’assunzione immediata a tempo indeterminato.

Allo scopo di eliminare il precariato e garantire condizioni di lavoro dignitose, chiediamo il vostro aiuto per legittimare il ruolo svolto dalla categoria fantasma dei ricercatori precari e dare diritti agli invisibili.

Siamo un gruppo di ricercatori, con contratti annuali o semestrali, uniti nella lotta verso il cambiamento.

Laureati, con 3 anni di dottorato di ricerca, viviamo una nuova forma di schiavitù nella quale viene alimentato un disagio sociale cronico che ci impedisce di essere liberi. Impossibilitati a progettare un futuro professionale e personale, siamo vittime di un sistema basato sul ricambio del personale. Dopo aver contribuito al prestigio dei nostri Atenei, al raggiungimento dell’anzianità contrattuale, intorno ai 40-45anni, nel 90% dei casi, siamo espulsi da tutte le Università, con grosse perdite di capitale umano e di competenza, di risorse economiche e di investimenti. Costretti a reinventarci in una nuova dimensione lavorativa, siamo lasciati a Noi stessi, senza nessuna tutela.

Il nostro obiettivo principale è quello di creare una riforma di reclutamento specifica per assorbire il precariato universitario, attraverso l’introduzione dello SPECIALISTA DELLA RICERCA, figura avanzata e permanente, indirizzata quasi esclusivamente ad attività di ricerca indipendente. Allo stesso tempo vogliamo costruire un percorso di smistamento alternativo a quello presente, formando giovani scienziati competenti. In questo modo si ridurrà il fenomeno dell’abbandono e la fuga dei cervelli delle generazioni future e verrà favorito lo sviluppo tecnologico e culturale del Paese, in un clima collaborativo e libero, allentando le leve del ricatto.

Chiediamo di presentare e approvare le necessarie proposte legislative per l’istituzione dello SPECIALISTA DELLA RICERCA in ambito universitario.

Per conoscere i dettagli della riforma circa le mansioni svolte dallo specialista, cliccare il link sottostante.

https://www.flipbookpdf.net/web/site/278a65f8656aa4b891c193261db7554ca4080f29202012.pdf.html

L’urgenza del nostro appello è motivata dal desiderio di contribuire al benessere della società attraverso il nostro lavoro in un contesto diverso da quello attuale ed enfatizzato dalla condizione emergenziale che stiamo vivendo.

Aiutateci a vincere il sistema, ad ottenere giustizia ed uguaglianza, libertà e dignità.

Perché la scienza appartiene a tutti, anche a TE.

Grazie di cuore,

Comitato Precari Ricercatori Universitari (CPRU)

  

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Comitato Precari Ricercatori Universitari (CPRU)Promotore della petizione

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Il problema

Il 30 dicembre 2010 con l’approvazione della riforma Gelmini, è stata abolita la figura del ricercatore a tempo indeterminato nelle Università. Come conseguenza, sono stati favoriti sfruttamento e instabilità lavorativa, violando le norme comunitarie come ha stabilito la procedura di infrazione 4231/2014, che porterà ad una multa salata per l’Italia qualora non si dovesse procedere all’assunzione immediata a tempo indeterminato.

Allo scopo di eliminare il precariato e garantire condizioni di lavoro dignitose, chiediamo il vostro aiuto per legittimare il ruolo svolto dalla categoria fantasma dei ricercatori precari e dare diritti agli invisibili.

Siamo un gruppo di ricercatori, con contratti annuali o semestrali, uniti nella lotta verso il cambiamento.

Laureati, con 3 anni di dottorato di ricerca, viviamo una nuova forma di schiavitù nella quale viene alimentato un disagio sociale cronico che ci impedisce di essere liberi. Impossibilitati a progettare un futuro professionale e personale, siamo vittime di un sistema basato sul ricambio del personale. Dopo aver contribuito al prestigio dei nostri Atenei, al raggiungimento dell’anzianità contrattuale, intorno ai 40-45anni, nel 90% dei casi, siamo espulsi da tutte le Università, con grosse perdite di capitale umano e di competenza, di risorse economiche e di investimenti. Costretti a reinventarci in una nuova dimensione lavorativa, siamo lasciati a Noi stessi, senza nessuna tutela.

Il nostro obiettivo principale è quello di creare una riforma di reclutamento specifica per assorbire il precariato universitario, attraverso l’introduzione dello SPECIALISTA DELLA RICERCA, figura avanzata e permanente, indirizzata quasi esclusivamente ad attività di ricerca indipendente. Allo stesso tempo vogliamo costruire un percorso di smistamento alternativo a quello presente, formando giovani scienziati competenti. In questo modo si ridurrà il fenomeno dell’abbandono e la fuga dei cervelli delle generazioni future e verrà favorito lo sviluppo tecnologico e culturale del Paese, in un clima collaborativo e libero, allentando le leve del ricatto.

Chiediamo di presentare e approvare le necessarie proposte legislative per l’istituzione dello SPECIALISTA DELLA RICERCA in ambito universitario.

Per conoscere i dettagli della riforma circa le mansioni svolte dallo specialista, cliccare il link sottostante.

https://www.flipbookpdf.net/web/site/278a65f8656aa4b891c193261db7554ca4080f29202012.pdf.html

L’urgenza del nostro appello è motivata dal desiderio di contribuire al benessere della società attraverso il nostro lavoro in un contesto diverso da quello attuale ed enfatizzato dalla condizione emergenziale che stiamo vivendo.

Aiutateci a vincere il sistema, ad ottenere giustizia ed uguaglianza, libertà e dignità.

Perché la scienza appartiene a tutti, anche a TE.

Grazie di cuore,

Comitato Precari Ricercatori Universitari (CPRU)

  

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Comitato Precari Ricercatori Universitari (CPRU)Promotore della petizione

I decisori

Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Maria Cristina Messa
Maria Cristina Messa
Ministro dell'Università e della Ricerca
Alessandro Melicchio
Alessandro Melicchio
Francesco Verducci
Francesco Verducci
Giuseppe De Cristofaro
Giuseppe De Cristofaro

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Petizione creata in data 5 dicembre 2020