IL POPOLO BIANCONERO DICE BASTA ALLO SCIACALLAGGIO MEDIATICO!


IL POPOLO BIANCONERO DICE BASTA ALLO SCIACALLAGGIO MEDIATICO!
Il problema
MICHELE GIGANTINO, IL 7 DICEMBRE 2022, HA INTEGRATO LA PETIZIONE LANCIATA NELL'APRILE 2021, INDIRIZZATA ALL'ALLORA PRESIDENTE ANDREA AGNELLI, CON IL SEGUENTE AGGIORNAMENTO INDIRIZZATO ALLA SOCIETA' JUVENTUS F. C.
NOTA BENE: FIRMARE, CONTROFIRMARE E CONDIVIDERE QUESTA PETIZIONE E' UN'OPERAZIONE DEL TUTTO GRATUITA.
IL PORTALE CHANGE, IN AUTOMATICO, RICHIEDE UN' OFFERTA, MA QUESTA NON E' ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIA PER ADERIRE ALLA PETIZIONE.
PERSONALMENTE SCONSIGLIO QUALSIASI OFFERTA.
MICHELE GIGANTINO
TITOLO AGGIORNAMENTO:
IL POPOLO BIANCONERO DICE BASTA ALLO SCIACALLAGGIO MEDIATICO!
Aggiornamento: 7 dicembre 2022
CARISSIMI FRATELLI DI FEDE BIANCONERA, il seguente scritto rappresenta l'aggiornamento integrativo all'originaria petizione (PROTEGGIAMO LA NOSTRA MAGLIA, LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO PRESIDENTE), indirizzata nell’aprile 2021 all’allora Presidente della Juventus Andrea Agnelli, che mostra di essere, oggi più che mai, di stringente attualità. Difatti, difronte alle contestazioni mosse alla Juventus dalla Procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta “Prisma”, la Società ha, come noto, emanato una nota ufficiale che così si conclude: “Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus F.C. intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”. Nonostante ciò, in merito alla vicenda giudiziaria, è in corso una tambureggiante campagna mediatica, palesemente tesa a mettere in pessima luce la Juventus.
Memori di un analogo comportamento dei media, subito nel 2006 con le ben note e ingiuste conseguenze, circa una vicenda che ancor’ oggi, senza alcun pudore e in spregio della verità nel frattempo emersa, ci viene raccontata nello stesso modo, TORNIAMO A CHIEDERE CHE LA SOCIETÀ JUVENTUS INTRAPRENDA OGNI AZIONE, ANCHE, OVE AMMISSIBILE, DI CARATTERE LEGALE, PER PERSEGUIRE I SUOI DIFFAMATORI.
È infatti inaccettabile che la Società Juventus, al di là della nota ufficiale emanata, che non è stata evidentemente sufficiente, continui a subire, senza opporre un’adeguata reazione, le speculazioni e il linciaggio mediatico in atto, prim’ancora che la giustizia ordinaria e quella sportiva abbiano fatto il loro regolare corso.
QUESTO COMPORTAMENTO DEI MEDIA SI CHIAMA SCIACALLAGGIO!
IL POPOLO BIANCONERO È STUFO DI TUTTO CIÒ E DICE PERTANTO BASTA!
A CHI OGGI PREFIGURA PER LA JUVENTUS SCENARI APOCALITTICI, BISOGNA CONTRAPPORRE UNA CAMPAGNA MEDIATICA SERIA, CHE VADA, IN MODO PERVASIVO, NELLA DIREZIONE OPPOSTA E CHE SIA FONDATA SUL BASILARE CONCETTO CHE I PROCESSI, IN UN PAESE DEMOCRATICO, SI CELEBRANO NEI TRIBUNALI E NON SULLA CARTA STAMPATA O ALLA RADIO O IN TELEVISIONE.
Se la Società Juventus dovesse continuare a mantenere un atteggiamento passivo di fronte al linciaggio mediatico in corso e alla richiesta dei suoi appassionati di mettere in atto un’adeguata reazione, potremo sempre far sentire ancora più forte la nostra voce.
In che modo? Dando disdetta a tutti gli abbonamenti alle pay tv, non fornendo audience ad alcuna trasmissione di carattere calcistico, non acquistando più alcun quotidiano sportivo e interrompendo, in maniera drastica, il clickbaiting relativo ad articoli palesemente scandalistici e privi di corretta informazione in merito alle attuali vicende giudiziarie che riguardano la Juventus.
Tali articoli non sono degni infatti di alcuna considerazione, né tantomeno vanno condivisi. Vedremo così che fine faranno il calcio italiano, le pay tv e il dilagante cattivo giornalismo.
Il “giochino” possiamo romperlo a lor signori!
Che lo sappiano, tutti!
POPOLO JUVENTINO È ORA DI SVEGLIARSI e di esercitare una forte pressione sulla Società che amiamo, per favorire il cambiamento di questa insostenibile situazione.
FIRMIAMO PERTANTO COMPATTI QUESTA PETIZIONE, CONDIVIDIAMOLA e FACCIOMALA CIRCOLARE SU TUTTI I SOCIAL! La firma della petizione è del tutto gratuita e vi è anche la possibilità di mantenere, se lo si desidera, l’anonimato.
A VOI FRATELLI BIANCONERI CHE AVETE GIÀ FIRMATO LA PETIZIONE DELL’APRILE 2021, CHIEDO DI TIRAR FUORI DI NUOVO TUTTA LA VOSTRA JUVENTINITÀ, CONDIVIDENDOLA E DIFFONDENDOLA SU TUTTI I SOCIAL, PERCHÉ POSSA RAGGIUNGERE L’INTERO POPOLO JUVENTINO.
Solo se saremo capaci di raggiungere un gran numero di firme potremo infatti esercitare, in modo efficace, la nostra sacrosanta pressione sulla Società Juventus, facendo anche conoscere ai media quali sono le nostre intenzioni, qualora non dovessero assumere un atteggiamento più professionale.
LE PASSIONI SONO UNA COSA SERIA, VANNO COLTIVATE, RISPETTATE E PROTETTE.
NEI CONFRONTI DELLE PASSIONI OCCORRE ESSERE TENACI, COERENTI, SERI, FINO IN FONDO.
Personalmente sento di aver fatto la mia parte, la sto ancora facendo e continuerò a farla fino in fondo e di questo mi sento e mi sentirò sempre fiero e orgoglioso.
CONFIDO VIVAMENTE CHE QUESTA VOLTA, DI FRONTE AL NUOVO ANNUNCIATO “TSUNAMI”, TUTTE LE COSCIENZE BIANCONERE SI SVEGLINO, PER METTERE IN ATTO, FIRMANDO QUESTA PETIZIONE, LA NOSTRA FORMIDABILE CAMPAGNA MEDIATICA DI SEGNO OPPOSTO A QUELLA IN CORSO!
Ha affermato Andrea Agnelli, nella lettera ai dipendenti scritta in occasione delle sue dimissioni dalla carica presidenziale, rievocando un passaggio del suo discorso inaugurale dello Juventus Stadium: “Ricordate, ci riconosceremo dovunque con uno sguardo: siamo la gente della Juve”.
ALLORA, FORZA! È VENUTO IL MOMENTO DI RICONOSCERCI TUTTI! SE SIAMO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, NEL PROFONDO DEL CUORE, VERAMENTE JUVENTINI, DIAMO ANCHE NOI, IN UN MOMENTO DELICATO PER I COLORI CHE AMIAMO, UN GRANDE SOSTEGNO ALLA SOCIETÀ JUVENTUS!
Il presente aggiornamento della petizione dell’aprile 2021 viene inviato anche alla Società Juventus F. C., perché sappia che cosa chiedono e si aspettano i suoi appassionati e come intendono sostenerla".
7 dicembre 2022 MICHELE GIGANTINO
.......................................................................................
14 aprile 2021
PROTEGGIAMO LA NOSTRA MAGLIA, LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO PRESIDENTE.
Ad Andrea Agnelli, Presidente Juventus F.C.
Carissimo Presidente Andrea Agnelli,
la Juventus, per i suoi appassionati, non è soltanto una squadra di calcio. È molto di più.
È un insieme di tradizioni e di valori che sono alla base dei suoi successi in Italia, in Europa e nel mondo e che contano almeno quanto questi.
Nella nobile storia juventina sono insiti i valori essenziali dello sport come della vita: spirito di sacrificio, lealtà, rispetto dell’altro, compostezza e passione.
La Juventus è la società che, grazie ai propri giocatori, ha offerto in tutte le epoche alla Nazionale italiana di calcio il più grande contributo per il conseguimento dei suoi quattro trionfi mondiali e che ha permesso, con i suoi successi a livello internazionale, di estendere a quattro il numero di squadre italiane che possono oggi prendere parte alla Champions League.
Nessun’altra squadra italiana inoltre ha mai posseduto la forza e il fascino per unificare classi sociali differenti, Regioni del Nord e del Sud, generazioni di nonni, padri e figli.
In qualsiasi altro Paese una società come la Juventus sarebbe oggetto di ammirazione e rispetto.
In Italia prevale invece, tra quanti non l’amano, l’odio.
All’indomani della più inqualificabile ingiustizia della storia del calcio italiano, la cosiddetta “Calciopoli”, che proprio di quel sentimento si nutrì, superato un breve periodo di comprensibile difficoltà, la Juventus ha di nuovo serrato le fila, proprio in forza della sua nobile e inossidabile tradizione.
Una volta affidata a Lei la Presidenza del club, ha demandato ai consolidati valori della sua storia, serietà, competenza, lavoro, disciplina, rispetto delle regole, una ricostruzione che dovrebbe rappresentare fulgido esempio per i disonesti, i complottisti, e per quanti, ancora oggi, continuano a giustificare la loro inferiorità con argomenti miserevoli.
Ne è scaturita così una sequela di successi che non ha eguali nell’intera storia del calcio italiano: 9 scudetti consecutivi, 5 Coppe Italia anch’esse consecutive, 5 Supercoppe italiane, il raggiungimento di 2 finali di Champions League.
Una risposta straordinaria, inimmaginabile, a quanti incautamente avevano pensato di aver seppellito la Juve nell’estate del 2006.
I sentimenti provati dai tifosi juventini, di fronte a questa reazione, sono di smisurato orgoglio, sconfinata ammirazione e profonda gratitudine.
Nonostante ciò o probabilmente proprio in ragione dell’eccezionale risposta che la Juve ha saputo dare all’ingiustizia e all’indecenza subite, l’acrimonia, la cattiveria, le insinuazioni, gli insulti al suo indirizzo non sono affatto cessati, anzi si sono accentuati.
Chiunque oggi in Italia si può permettere, in televisione, alla radio, sulla carta stampata, in ambito politico, tramite i social, sul campo e anche in sedi che dovrebbero garantire terzietà e imparzialità, di offendere la Juventus o di ledere i suoi interessi sportivi e di conseguenza economici, senza che la società reagisca a questo scempio.
Appare evidente, alla luce di tutto ciò, come in molti non abbiano propriamente gradito la storica sequenza di successi juventini.
Non è necessario fare esempi, è sufficiente una serena e onesta osservazione dei fatti che settimanalmente sono sotto i nostri occhi.
Gli appassionati bianconeri sono stanchi di dover assistere impotenti a un simile scenario, che si può tranquillamente definire un attacco concentrico.
Certamente non Le sarà sfuggito che i sentimenti più diffusi tra di loro sono quelli della rabbia e dello sdegno. Tale onda emotiva non rappresenta una reazione momentanea a singoli eventi, quanto piuttosto lo strutturarsi di un profondo malessere, propedeutico a un allontanamento emozionale dalla Juve.
Per noi la dignità del nome Juventus vale anche di più dei suoi successi sportivi.
Chiediamo pertanto, con l’educazione che deve sempre contraddistinguere un appassionato della Juve, che la società intraprenda ogni azione, anche, se necessario, di carattere legale, per perseguire i suoi diffamatori. Perché essi non continuino a pensare di poter dire o fare qualsiasi cosa lesiva degli interessi sportivi o della dignità del club, restando impuniti.
Il primo di questi diffamatori, chiamato a risarcire la Juventus per le falsità o per le offese rivolte nei suoi confronti, costituirebbe il giusto deterrente per tutti gli altri che volessero intraprendere analogo cammino.
In Italia al giorno d’oggi un bambino deve a volte vergognarsi, quando non anche aver paura, d’indossare la maglia della Juventus, per il timore d’essere offeso o addirittura picchiato.
Chi non conosce a fondo le vicende calcistiche e chi è fazioso, seguendo i media, è portato a chiedersi se la Juventus sia una squadra di calcio o non piuttosto una banda di truffatori.
Tutto ciò è inaccettabile e non più sostenibile.
La società Juventus non può continuare a trascurare il rispetto dei sentimenti di milioni di tifosi bianconeri, sparsi in tutto il mondo, i quali non sono soltanto degli appassionati ma anche degli acquirenti di un prodotto.
Carissimo Andrea, a Lei che è l’ultimo romantico e appassionato Dirigente del calcio italiano, a Lei che è alla guida dell’unica società nel mondo che, da quasi cento anni, lega il suo nome a quello di una stessa Famiglia, affidiamo fiduciosi questo documento, che rappresenta un manifesto d’amore verso i colori bianconeri, per le valutazioni e le auspicate azioni consequenziali.
Siamo e saremo sempre al Suo fianco, carissimo Presidente, in qualunque forma lo ritenga opportuno o necessario.
Non mancherà mai la disponibilità e il sostegno di chi ama la Juventus quando a presiederla è un Agnelli.
Grato per l’attenzione,
Michele Gigantino
Roma, 14 aprile 2021
Dottor Andrea Agnelli
Presidente Juventus F.C.
Firmatari
(simbolicamente 39)
Allegra Roberto, Amodio Alessandro, Anastasi Gianluca, Benso Lodovico, Calza Carmen, Campi Davide, Capri Paolo, Casagrande Franco, Chiardo Giovanni, Consonni Ruggero, Copertino Ubaldo, Cornacchia Luigi, Criscuoli Angelo, Cuccureddu Luca, Dato Fabrizio, Di Clemente Domenico,Fermi Gabriele, Garibaldi Silvia, Gigantino Michele, Gioria Ugo Sabatino, Grimaldi Vincenzo, Macciocchi Maurizio, Mancini Carlo Mario, Marino Anna, Montrone Michele, Nicolè Fabio Massimo, Pallanca Mario, Pollicelli Giuseppe, Predebon Luigi, Restaino Mario, Rodella Nadir, Romano Salvatore, Rossetto Alberto, Sacchetti Marco, Sicignano Loris, Sigaudo Luigino, Tarducci Dario, Viva Massimo, Zaccarella Lorenzo.

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Il problema
MICHELE GIGANTINO, IL 7 DICEMBRE 2022, HA INTEGRATO LA PETIZIONE LANCIATA NELL'APRILE 2021, INDIRIZZATA ALL'ALLORA PRESIDENTE ANDREA AGNELLI, CON IL SEGUENTE AGGIORNAMENTO INDIRIZZATO ALLA SOCIETA' JUVENTUS F. C.
NOTA BENE: FIRMARE, CONTROFIRMARE E CONDIVIDERE QUESTA PETIZIONE E' UN'OPERAZIONE DEL TUTTO GRATUITA.
IL PORTALE CHANGE, IN AUTOMATICO, RICHIEDE UN' OFFERTA, MA QUESTA NON E' ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIA PER ADERIRE ALLA PETIZIONE.
PERSONALMENTE SCONSIGLIO QUALSIASI OFFERTA.
MICHELE GIGANTINO
TITOLO AGGIORNAMENTO:
IL POPOLO BIANCONERO DICE BASTA ALLO SCIACALLAGGIO MEDIATICO!
Aggiornamento: 7 dicembre 2022
CARISSIMI FRATELLI DI FEDE BIANCONERA, il seguente scritto rappresenta l'aggiornamento integrativo all'originaria petizione (PROTEGGIAMO LA NOSTRA MAGLIA, LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO PRESIDENTE), indirizzata nell’aprile 2021 all’allora Presidente della Juventus Andrea Agnelli, che mostra di essere, oggi più che mai, di stringente attualità. Difatti, difronte alle contestazioni mosse alla Juventus dalla Procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta “Prisma”, la Società ha, come noto, emanato una nota ufficiale che così si conclude: “Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus F.C. intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”. Nonostante ciò, in merito alla vicenda giudiziaria, è in corso una tambureggiante campagna mediatica, palesemente tesa a mettere in pessima luce la Juventus.
Memori di un analogo comportamento dei media, subito nel 2006 con le ben note e ingiuste conseguenze, circa una vicenda che ancor’ oggi, senza alcun pudore e in spregio della verità nel frattempo emersa, ci viene raccontata nello stesso modo, TORNIAMO A CHIEDERE CHE LA SOCIETÀ JUVENTUS INTRAPRENDA OGNI AZIONE, ANCHE, OVE AMMISSIBILE, DI CARATTERE LEGALE, PER PERSEGUIRE I SUOI DIFFAMATORI.
È infatti inaccettabile che la Società Juventus, al di là della nota ufficiale emanata, che non è stata evidentemente sufficiente, continui a subire, senza opporre un’adeguata reazione, le speculazioni e il linciaggio mediatico in atto, prim’ancora che la giustizia ordinaria e quella sportiva abbiano fatto il loro regolare corso.
QUESTO COMPORTAMENTO DEI MEDIA SI CHIAMA SCIACALLAGGIO!
IL POPOLO BIANCONERO È STUFO DI TUTTO CIÒ E DICE PERTANTO BASTA!
A CHI OGGI PREFIGURA PER LA JUVENTUS SCENARI APOCALITTICI, BISOGNA CONTRAPPORRE UNA CAMPAGNA MEDIATICA SERIA, CHE VADA, IN MODO PERVASIVO, NELLA DIREZIONE OPPOSTA E CHE SIA FONDATA SUL BASILARE CONCETTO CHE I PROCESSI, IN UN PAESE DEMOCRATICO, SI CELEBRANO NEI TRIBUNALI E NON SULLA CARTA STAMPATA O ALLA RADIO O IN TELEVISIONE.
Se la Società Juventus dovesse continuare a mantenere un atteggiamento passivo di fronte al linciaggio mediatico in corso e alla richiesta dei suoi appassionati di mettere in atto un’adeguata reazione, potremo sempre far sentire ancora più forte la nostra voce.
In che modo? Dando disdetta a tutti gli abbonamenti alle pay tv, non fornendo audience ad alcuna trasmissione di carattere calcistico, non acquistando più alcun quotidiano sportivo e interrompendo, in maniera drastica, il clickbaiting relativo ad articoli palesemente scandalistici e privi di corretta informazione in merito alle attuali vicende giudiziarie che riguardano la Juventus.
Tali articoli non sono degni infatti di alcuna considerazione, né tantomeno vanno condivisi. Vedremo così che fine faranno il calcio italiano, le pay tv e il dilagante cattivo giornalismo.
Il “giochino” possiamo romperlo a lor signori!
Che lo sappiano, tutti!
POPOLO JUVENTINO È ORA DI SVEGLIARSI e di esercitare una forte pressione sulla Società che amiamo, per favorire il cambiamento di questa insostenibile situazione.
FIRMIAMO PERTANTO COMPATTI QUESTA PETIZIONE, CONDIVIDIAMOLA e FACCIOMALA CIRCOLARE SU TUTTI I SOCIAL! La firma della petizione è del tutto gratuita e vi è anche la possibilità di mantenere, se lo si desidera, l’anonimato.
A VOI FRATELLI BIANCONERI CHE AVETE GIÀ FIRMATO LA PETIZIONE DELL’APRILE 2021, CHIEDO DI TIRAR FUORI DI NUOVO TUTTA LA VOSTRA JUVENTINITÀ, CONDIVIDENDOLA E DIFFONDENDOLA SU TUTTI I SOCIAL, PERCHÉ POSSA RAGGIUNGERE L’INTERO POPOLO JUVENTINO.
Solo se saremo capaci di raggiungere un gran numero di firme potremo infatti esercitare, in modo efficace, la nostra sacrosanta pressione sulla Società Juventus, facendo anche conoscere ai media quali sono le nostre intenzioni, qualora non dovessero assumere un atteggiamento più professionale.
LE PASSIONI SONO UNA COSA SERIA, VANNO COLTIVATE, RISPETTATE E PROTETTE.
NEI CONFRONTI DELLE PASSIONI OCCORRE ESSERE TENACI, COERENTI, SERI, FINO IN FONDO.
Personalmente sento di aver fatto la mia parte, la sto ancora facendo e continuerò a farla fino in fondo e di questo mi sento e mi sentirò sempre fiero e orgoglioso.
CONFIDO VIVAMENTE CHE QUESTA VOLTA, DI FRONTE AL NUOVO ANNUNCIATO “TSUNAMI”, TUTTE LE COSCIENZE BIANCONERE SI SVEGLINO, PER METTERE IN ATTO, FIRMANDO QUESTA PETIZIONE, LA NOSTRA FORMIDABILE CAMPAGNA MEDIATICA DI SEGNO OPPOSTO A QUELLA IN CORSO!
Ha affermato Andrea Agnelli, nella lettera ai dipendenti scritta in occasione delle sue dimissioni dalla carica presidenziale, rievocando un passaggio del suo discorso inaugurale dello Juventus Stadium: “Ricordate, ci riconosceremo dovunque con uno sguardo: siamo la gente della Juve”.
ALLORA, FORZA! È VENUTO IL MOMENTO DI RICONOSCERCI TUTTI! SE SIAMO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, NEL PROFONDO DEL CUORE, VERAMENTE JUVENTINI, DIAMO ANCHE NOI, IN UN MOMENTO DELICATO PER I COLORI CHE AMIAMO, UN GRANDE SOSTEGNO ALLA SOCIETÀ JUVENTUS!
Il presente aggiornamento della petizione dell’aprile 2021 viene inviato anche alla Società Juventus F. C., perché sappia che cosa chiedono e si aspettano i suoi appassionati e come intendono sostenerla".
7 dicembre 2022 MICHELE GIGANTINO
.......................................................................................
14 aprile 2021
PROTEGGIAMO LA NOSTRA MAGLIA, LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO PRESIDENTE.
Ad Andrea Agnelli, Presidente Juventus F.C.
Carissimo Presidente Andrea Agnelli,
la Juventus, per i suoi appassionati, non è soltanto una squadra di calcio. È molto di più.
È un insieme di tradizioni e di valori che sono alla base dei suoi successi in Italia, in Europa e nel mondo e che contano almeno quanto questi.
Nella nobile storia juventina sono insiti i valori essenziali dello sport come della vita: spirito di sacrificio, lealtà, rispetto dell’altro, compostezza e passione.
La Juventus è la società che, grazie ai propri giocatori, ha offerto in tutte le epoche alla Nazionale italiana di calcio il più grande contributo per il conseguimento dei suoi quattro trionfi mondiali e che ha permesso, con i suoi successi a livello internazionale, di estendere a quattro il numero di squadre italiane che possono oggi prendere parte alla Champions League.
Nessun’altra squadra italiana inoltre ha mai posseduto la forza e il fascino per unificare classi sociali differenti, Regioni del Nord e del Sud, generazioni di nonni, padri e figli.
In qualsiasi altro Paese una società come la Juventus sarebbe oggetto di ammirazione e rispetto.
In Italia prevale invece, tra quanti non l’amano, l’odio.
All’indomani della più inqualificabile ingiustizia della storia del calcio italiano, la cosiddetta “Calciopoli”, che proprio di quel sentimento si nutrì, superato un breve periodo di comprensibile difficoltà, la Juventus ha di nuovo serrato le fila, proprio in forza della sua nobile e inossidabile tradizione.
Una volta affidata a Lei la Presidenza del club, ha demandato ai consolidati valori della sua storia, serietà, competenza, lavoro, disciplina, rispetto delle regole, una ricostruzione che dovrebbe rappresentare fulgido esempio per i disonesti, i complottisti, e per quanti, ancora oggi, continuano a giustificare la loro inferiorità con argomenti miserevoli.
Ne è scaturita così una sequela di successi che non ha eguali nell’intera storia del calcio italiano: 9 scudetti consecutivi, 5 Coppe Italia anch’esse consecutive, 5 Supercoppe italiane, il raggiungimento di 2 finali di Champions League.
Una risposta straordinaria, inimmaginabile, a quanti incautamente avevano pensato di aver seppellito la Juve nell’estate del 2006.
I sentimenti provati dai tifosi juventini, di fronte a questa reazione, sono di smisurato orgoglio, sconfinata ammirazione e profonda gratitudine.
Nonostante ciò o probabilmente proprio in ragione dell’eccezionale risposta che la Juve ha saputo dare all’ingiustizia e all’indecenza subite, l’acrimonia, la cattiveria, le insinuazioni, gli insulti al suo indirizzo non sono affatto cessati, anzi si sono accentuati.
Chiunque oggi in Italia si può permettere, in televisione, alla radio, sulla carta stampata, in ambito politico, tramite i social, sul campo e anche in sedi che dovrebbero garantire terzietà e imparzialità, di offendere la Juventus o di ledere i suoi interessi sportivi e di conseguenza economici, senza che la società reagisca a questo scempio.
Appare evidente, alla luce di tutto ciò, come in molti non abbiano propriamente gradito la storica sequenza di successi juventini.
Non è necessario fare esempi, è sufficiente una serena e onesta osservazione dei fatti che settimanalmente sono sotto i nostri occhi.
Gli appassionati bianconeri sono stanchi di dover assistere impotenti a un simile scenario, che si può tranquillamente definire un attacco concentrico.
Certamente non Le sarà sfuggito che i sentimenti più diffusi tra di loro sono quelli della rabbia e dello sdegno. Tale onda emotiva non rappresenta una reazione momentanea a singoli eventi, quanto piuttosto lo strutturarsi di un profondo malessere, propedeutico a un allontanamento emozionale dalla Juve.
Per noi la dignità del nome Juventus vale anche di più dei suoi successi sportivi.
Chiediamo pertanto, con l’educazione che deve sempre contraddistinguere un appassionato della Juve, che la società intraprenda ogni azione, anche, se necessario, di carattere legale, per perseguire i suoi diffamatori. Perché essi non continuino a pensare di poter dire o fare qualsiasi cosa lesiva degli interessi sportivi o della dignità del club, restando impuniti.
Il primo di questi diffamatori, chiamato a risarcire la Juventus per le falsità o per le offese rivolte nei suoi confronti, costituirebbe il giusto deterrente per tutti gli altri che volessero intraprendere analogo cammino.
In Italia al giorno d’oggi un bambino deve a volte vergognarsi, quando non anche aver paura, d’indossare la maglia della Juventus, per il timore d’essere offeso o addirittura picchiato.
Chi non conosce a fondo le vicende calcistiche e chi è fazioso, seguendo i media, è portato a chiedersi se la Juventus sia una squadra di calcio o non piuttosto una banda di truffatori.
Tutto ciò è inaccettabile e non più sostenibile.
La società Juventus non può continuare a trascurare il rispetto dei sentimenti di milioni di tifosi bianconeri, sparsi in tutto il mondo, i quali non sono soltanto degli appassionati ma anche degli acquirenti di un prodotto.
Carissimo Andrea, a Lei che è l’ultimo romantico e appassionato Dirigente del calcio italiano, a Lei che è alla guida dell’unica società nel mondo che, da quasi cento anni, lega il suo nome a quello di una stessa Famiglia, affidiamo fiduciosi questo documento, che rappresenta un manifesto d’amore verso i colori bianconeri, per le valutazioni e le auspicate azioni consequenziali.
Siamo e saremo sempre al Suo fianco, carissimo Presidente, in qualunque forma lo ritenga opportuno o necessario.
Non mancherà mai la disponibilità e il sostegno di chi ama la Juventus quando a presiederla è un Agnelli.
Grato per l’attenzione,
Michele Gigantino
Roma, 14 aprile 2021
Dottor Andrea Agnelli
Presidente Juventus F.C.
Firmatari
(simbolicamente 39)
Allegra Roberto, Amodio Alessandro, Anastasi Gianluca, Benso Lodovico, Calza Carmen, Campi Davide, Capri Paolo, Casagrande Franco, Chiardo Giovanni, Consonni Ruggero, Copertino Ubaldo, Cornacchia Luigi, Criscuoli Angelo, Cuccureddu Luca, Dato Fabrizio, Di Clemente Domenico,Fermi Gabriele, Garibaldi Silvia, Gigantino Michele, Gioria Ugo Sabatino, Grimaldi Vincenzo, Macciocchi Maurizio, Mancini Carlo Mario, Marino Anna, Montrone Michele, Nicolè Fabio Massimo, Pallanca Mario, Pollicelli Giuseppe, Predebon Luigi, Restaino Mario, Rodella Nadir, Romano Salvatore, Rossetto Alberto, Sacchetti Marco, Sicignano Loris, Sigaudo Luigino, Tarducci Dario, Viva Massimo, Zaccarella Lorenzo.

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Petizione creata in data 14 aprile 2021