Il Las Vegas, di borgo Castellazzo di Bollate, DEVE RIAPRIRE!

Il problema

Mi chiamo Carlo e da 38 anni gestisco il Las Vegas di Castellazzo, frazione di Bollate, Milano. Il Las Vegas è sempre stato sin dalla sua nascita un locale che ha dato vita a un luogo in cui i frequentatori si sentivano come a casa propria e ha sempre rappresentato un po' il cuore di Bollate. 
Purtroppo dal 5 marzo 2021 il Las Vegas non esiste più perchè siamo stati sfrattati. 

A questo punto è importante fare un passo indietro e raccontare alcune vicende relative alla storia recente di Castellazzo.

Castellazzo negli ultimi decenni è stata al centro di diverse vicende speculative
: nel 1987/88, la Persichetti, un’immobiliare di Roma, compra la Villa Arconati e il Borgo di Castellazzo. Immediatamente sfratta tutti gli abitanti, attività commerciali e produttive, con l’obiettivo, di fare un campo da golf di 18 buche e villette a schiera (demolendo il borgo). Si crea immediatamente il comitato “Pro-inquilini di Castellazzo di Bollate”, di cui dovetti necessariamente diventarne il presidente. In seguito a varie mobilitazioni e aggregazioni di vari gruppi (WWF, Legambiente, un’associazione nata per la difesa del borgo “Amici di Castellazzo”, ecc.), abbiamo ottenuto che il borgo venisse protetto come bene culturale dalle Belle Arti. La Persichetti vendette quindi le proprie azioni alla Holding Palladium. 

Questi ultimi proprietari promisero alle varie giunte, succedutesi dagli anni ’90 in poi, che avrebbero prima ristrutturato la fascia esterna del borgo, per poi spostarvici gli abitanti, le attività produttive e commerciali, e infine proseguire i lavori nel resto del borgo. Sino al 2019, la proprietà, tramite un loro collaboratore, continuava a rassicurarci che ci avrebbero spostato all’interno del borgo, indicandoci anche il luogo. Ma con il cambio di un amministratore operante nella Palladium, hanno cominciato a inserire il meccanismo per sfrattarci definitivamente. Tuttavia, non c’è ancora un progetto definito e non si sa quando inizieranno a fare i lavori di ristrutturazione quindiallora perché SFRATTARCI il 5 marzo 2021? 

Voglio che sia ben chiaro, che non è un semplice problema di perdita di posti lavoro, ma della socialità, che questo luogo agevolava con il tipo di gestione effettuata. Sono le testimonianze stesse delle centinaia di clienti che dichiarano quanto da me appena scritto. Il “Las Vegas”, non è mai stato semplicemente un locale “commerciale” e cioè, abbiamo sempre dato risalto alla qualità-prezzo, alla cultura, alla musica dal vivo e tanto altro. Ricreazione con ludoteca, convivialità e anche impegno morale, culturale sotto vari aspetti. Ormai luoghi in fase di estinzione. Una meta gettonata per una birra dopo cena e per ascoltare (o suonare) un po’ di musica, discutere tra amici e conoscenti, o con persone appena conosciute. Quell’atmosfera, anche se indebolita dal tempo, si respira ancora. L'Anima di quel locale che ancor più è "casa", non si spegnerà mai, per potere dare continuità a un disegno di vita apprezzato da migliaia di persone.

In nome di tutto questo: 
- CHIEDO alla Giunta Comunale chiarezza e trasparenza sui piani che hanno per il Borgo e che questi vengano discussi quanto prima pubblicamente in Consiglio Comunale così da dar modo a tutta la cittadinanza di essere coinvolta. 
- CHIEDO di riconsiderare lo sfratto e non spegnere quella che  è stata una importante esperienza di cultura e aggregazione. Le sensazioni rievocate con questo scritto, ci serviranno, grazie al vostro contributo, a ricreare la stessa atmosfera in un progetto di rinascita per Noi e per Voi.

Aiutaci, firma la petizione, CHE NON RICHIEDE ALCUN PAGAMENTO DA PARTE VOSTRA. Le donazioni, eventuali, a Change per aiutare nella visibilità della petizione, SONO VOLONTARIE e NON PRECLUDONO LA POSSIBILITA' DI FIRMARE.

Grazie

Carlo

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Carlo GarofaloPromotore della petizione

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Il problema

Mi chiamo Carlo e da 38 anni gestisco il Las Vegas di Castellazzo, frazione di Bollate, Milano. Il Las Vegas è sempre stato sin dalla sua nascita un locale che ha dato vita a un luogo in cui i frequentatori si sentivano come a casa propria e ha sempre rappresentato un po' il cuore di Bollate. 
Purtroppo dal 5 marzo 2021 il Las Vegas non esiste più perchè siamo stati sfrattati. 

A questo punto è importante fare un passo indietro e raccontare alcune vicende relative alla storia recente di Castellazzo.

Castellazzo negli ultimi decenni è stata al centro di diverse vicende speculative
: nel 1987/88, la Persichetti, un’immobiliare di Roma, compra la Villa Arconati e il Borgo di Castellazzo. Immediatamente sfratta tutti gli abitanti, attività commerciali e produttive, con l’obiettivo, di fare un campo da golf di 18 buche e villette a schiera (demolendo il borgo). Si crea immediatamente il comitato “Pro-inquilini di Castellazzo di Bollate”, di cui dovetti necessariamente diventarne il presidente. In seguito a varie mobilitazioni e aggregazioni di vari gruppi (WWF, Legambiente, un’associazione nata per la difesa del borgo “Amici di Castellazzo”, ecc.), abbiamo ottenuto che il borgo venisse protetto come bene culturale dalle Belle Arti. La Persichetti vendette quindi le proprie azioni alla Holding Palladium. 

Questi ultimi proprietari promisero alle varie giunte, succedutesi dagli anni ’90 in poi, che avrebbero prima ristrutturato la fascia esterna del borgo, per poi spostarvici gli abitanti, le attività produttive e commerciali, e infine proseguire i lavori nel resto del borgo. Sino al 2019, la proprietà, tramite un loro collaboratore, continuava a rassicurarci che ci avrebbero spostato all’interno del borgo, indicandoci anche il luogo. Ma con il cambio di un amministratore operante nella Palladium, hanno cominciato a inserire il meccanismo per sfrattarci definitivamente. Tuttavia, non c’è ancora un progetto definito e non si sa quando inizieranno a fare i lavori di ristrutturazione quindiallora perché SFRATTARCI il 5 marzo 2021? 

Voglio che sia ben chiaro, che non è un semplice problema di perdita di posti lavoro, ma della socialità, che questo luogo agevolava con il tipo di gestione effettuata. Sono le testimonianze stesse delle centinaia di clienti che dichiarano quanto da me appena scritto. Il “Las Vegas”, non è mai stato semplicemente un locale “commerciale” e cioè, abbiamo sempre dato risalto alla qualità-prezzo, alla cultura, alla musica dal vivo e tanto altro. Ricreazione con ludoteca, convivialità e anche impegno morale, culturale sotto vari aspetti. Ormai luoghi in fase di estinzione. Una meta gettonata per una birra dopo cena e per ascoltare (o suonare) un po’ di musica, discutere tra amici e conoscenti, o con persone appena conosciute. Quell’atmosfera, anche se indebolita dal tempo, si respira ancora. L'Anima di quel locale che ancor più è "casa", non si spegnerà mai, per potere dare continuità a un disegno di vita apprezzato da migliaia di persone.

In nome di tutto questo: 
- CHIEDO alla Giunta Comunale chiarezza e trasparenza sui piani che hanno per il Borgo e che questi vengano discussi quanto prima pubblicamente in Consiglio Comunale così da dar modo a tutta la cittadinanza di essere coinvolta. 
- CHIEDO di riconsiderare lo sfratto e non spegnere quella che  è stata una importante esperienza di cultura e aggregazione. Le sensazioni rievocate con questo scritto, ci serviranno, grazie al vostro contributo, a ricreare la stessa atmosfera in un progetto di rinascita per Noi e per Voi.

Aiutaci, firma la petizione, CHE NON RICHIEDE ALCUN PAGAMENTO DA PARTE VOSTRA. Le donazioni, eventuali, a Change per aiutare nella visibilità della petizione, SONO VOLONTARIE e NON PRECLUDONO LA POSSIBILITA' DI FIRMARE.

Grazie

Carlo

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Carlo GarofaloPromotore della petizione

I decisori

Cesare Rancilio
Cesare Rancilio
Villarconati Srl
Daniela Lattanzi
Daniela Lattanzi
Francesco Vassallo
Francesco Vassallo
Comune di Bollate
Comune di Bollate
Comune di Bollate

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Petizione creata in data 24 marzo 2021