Petition updateSindaco, vogliamo un varco! Tra Lambrate e Città Studi serve un nuovo collegamentoAncora cemento su via San Faustino: quarto progetto edilizio in arrivo
Adriana BerraMilan, Italy
Jan 21, 2024

A fianco del quartiere residenziale, ormai terminato, realizzato sull'area ex De Nora (350 appartamenti) verrà realizzato un ennesimo intervento edilizio. No, non stiamo parlando del già annunciato "Residenze Crespi 28", il grande edificio residenziale con due torri di 8 piani (71 appartamenti) che la Cooperativa Sant'Ilario costruirà sull'area ex Boldrini, in fondo a via Gaetano Crespi. Né ci riferiamo al già cantierizzato BST31 (Bistolfi 31, 180 appartamenti divisi su 6 edifici), ma stiamo parlando di un quarto intervento, la cui natura ancora non si conosce, che sarà realizzato sull'area ex Siderval (via San Faustino 62), "oltre 16.000 mq con enormi potenzialità di sviluppo sia per la sua estensione che per il posizionamento logistico". Così viene descritta nel comunicato che recentemente ha annunciato la sua acquisizione da parte della cordata LAAM-Eagle Capital Ventures (cercatelo nel web o sulla pagina Facebook del comitato "Lambrate-Rubattino Riparte"). 

Alcuni nuovi residenti a Rubattino che hanno preso casa sull'area ex De Nora hanno riferito che in occasione dei loro rogiti, soggetti che lavorano per uno sviluppatore immobiliare molto attivo a Lambrate li hanno informati che l'area ex Siderval sarà oggetto di sgombero, riqualificazione e trasformazione in un  quartiere residenziale. E sul geoportale del Comune di Milano l'area ex Siderval è indicata come "ambito di rinnovamento urbano". Facile quindi immaginare che i nuovi proprietari si avvantaggeranno delle premialità sulle volumetrie per costruire un ennesimo complesso residenziale, il quarto che insiste sulla via San Faustino e sull'area ai piedi della ferrovia di Lambrate. Area su cui, non dimentichiamolo, sarà realizzato anche il grande progetto "Tre piazze nel parco" che riqualificherà lo Scalo di Lambrate e vedrà sorgere tre grandi palazzoni "a vela" per un totale di 300 nuove unità abitative. 

A che santo dobbiamo votarci per fermare questa folle corsa all'edificazione nel nostro quartiere, un tempo detto "la verde Lambrate"? Beh, di sicuro non a Sant'Ilario, nome della Cooperativa che, dopo aver costruito 4 stecche residenziali sull'area ex De Nora, realizzerà sia i palazzi sullo Scalo di Lambrate che le Residenze Crespi 28. 

L'assalto degli immobiliaristi al quartiere Lambrate-Rubattino non accenna a fermarsi, nonostante l'assenza di progetti per interventi strutturali che risolvano il problema dei varchi nella ferrovia, da molto tempo ormai insufficienti a smaltire fluidamente il traffico che, attraverso il nostro quartiere, entra ed esce da Milano. Traffico proveniente in gran parte dall’hinterland ma in forte crescita anche localmente proprio in conseguenza del boom edilizio e demografico che interessa il quartiere.

La petizione che chiede l'apertura del quarto varco nella ferrovia di Lambrate e,  nel contempo, anche lo stop ad ulteriori progetti edificatori, viaggia verso le 1500 firme. A voi che avete già firmato, chiediamo un altro sforzo di diffusione tra vicini, amici, parenti, cittadini milanesi e non che ogni giorno vivono sulla loro pelle il delirio del traffico intorno ai varchi della ferrovia. 

Stiamo preparando, come "Lambrate-Rubattino Riparte", una petizione per protestare anche contro l'accorciamento del percorso del bus 54 e la soppressione del bus 75: intendiamo chiedere almeno la modifica di alcune fermate (in modo da agevolare nel cambio di linee l'utenza più fragile) e il ripristino di una maggiore frequenza delle corse. 

Le due petizioni insieme richiameranno l'attenzione degli amministratori comunali e municipali su una situazione di viabilità e mobilità a Lambrate-Rubattino che è sempre più critica e non più ignorabile.  

 

 

 

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