Sindaco, ti aspettiamo al varco! Tra Lambrate e Città Studi serve un nuovo collegamento

Sindaco, ti aspettiamo al varco! Tra Lambrate e Città Studi serve un nuovo collegamento

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 1.000 firme!

Adriana Berra ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Il futuro sindaco di Milano e a

I cittadini di Lambrate-Rubattino-Ortica e Città Studi chiedono al futuro sindaco di Milano di riconsiderare, affrontare e risolvere l'annoso problema dei collegamenti viari tra i propri quartieri, storicamente separati dal rilevato della ferrovia. In particolare, i cittadini chiedono che venga urgentemente realizzato uno studio di fattibilità per l'apertura di un quarto varco automobilistico nel tratto di rilevato ferroviario compreso tra il varco che unisce viale delle Rimembranze di Lambrate e via Bassini (il più congestionato dei tre esistenti) e il sottopasso di via San Faustino.

I cittadini chiedono anche che in attesa dell'esito dello studio di fattibilità, l'amministrazione comunale sospenda gli iter istruttori per la redazione di eventuali Accordi di Programma o Piani Integrati di intervento di nuova edilizia residenziale e di altri importanti interventi di edificazione nell'area di Lambrate-Rubattino-Ortica che si estende ad est della ferrovia, ritenendo che l'ulteriore urbanizzazione di quest'area – molto attrattiva per gli operatori immobiliari e l’insediamento di funzioni commerciali e logistiche - non sia compatibile con l'attuale situazione viabilistica, determinata dall’incremento del traffico locale (legato ai nuovi insediamenti) e soprattutto di quello proveniente dall’hinterland e diretto verso il centro di Milano.

Il progetto di riqualificazione dello scalo di Lambrate che recentemente è risultato vincitore del bando Reinventing Cities non ha contemplato neppure l’apertura di un varco ciclopedonale nel rilevato ferroviario, soluzione che avrebbe almeno agevolato i quotidiani spostamenti casa-scuola-lavoro tra i quartieri del Municipio 3 divisi dalla ferrovia. Per contro, lo stesso progetto prevede la futura realizzazione di un grande quartiere residenziale (oltre 300 appartamenti) proprio a ridosso del varco più critico.

Oltre a ciò, i cittadini rilevano che sull’area intorno allo scalo di Lambrate sono già in via di realizzazione due grandi interventi di edilizia residenziale: circa 350 appartamenti compresi nel progetto East Garden e in quello della Cooperativa Sant’Ilario sull’area ex De Nora - tra le vie dei Canzi, San Faustino e Crespi - e il quartiere Casa Borio con 250 appartamenti sull’area ex-Sammontana tra le vie San Faustino e Bistolfi. Poco più in là, sulla via Pitteri, è da poco sorto il quartiere Cohabitat, per il quale è prevista un’estensione su via Tanzi, mentre tra le vie Massimiano e Sbodio sta partendo il nuovo progetto Twin Palace. E diverse altre aree industriali dismesse di Lambrate-Rubattino-Ortica risultano essere già in vendita come “aree edificabili”, con il premio sulle volumetrie previsto per gli ambiti di riqualificazione.

Di fronte all’evidenza, nell’area Lambrate-Rubattino-Ortica, di un marcato sviluppo dell’edilizia residenziale privata che sembra avanzare in maniera indiscriminata e senza una programmazione d’insieme da parte del Comune, i cittadini chiedono lo studio e la realizzazione di una soluzione strutturale per la viabilità, appunto l’apertura di un quarto varco, opera pubblica di forte interesse per i cittadini nella quale si potrebbero e dovrebbero investire le plusvalenze e gli oneri di urbanizzazione generati dalla cessione ai privati (in primis a FS-Ferrovie dello Stato) delle aree dello scalo di Lambrate e circostanti. 

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 1.000 firme!