

La petizione ha superato i 1100 voti. Intanto, martedì 11/7 scorso ho partecipato all'incontro di restituzione ai residenti del Piano d'Area per Lambrate-Rubattino organizzato dal Municipio 3 con la partecipazione dell'Assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi.
Nel piano avevo visto segnato il tracciato di un varco ciclopedonale nella ferrovia tra via Vanzetti a Città Studi e via San Faustino all'Ortica. A domanda se esista un progetto concreto in proposito mi è stato risposto di no, siamo quindi a livello di "ipotesi di progetto". Tancredi ha menzionato en passant anche la vecchia idea di un varco in fondo a via Crespi a Rubattino, di cui si parla (e basta) da oltre un decennio. I suoi collaboratori hanno descritto ciclabili e ciclopedonali che corrono lungo o intorno il rilevato ferroviario, da un lato (Città Studi) o dall'altro (Ortica), ma nulla che assomigli a un possibile attraversamento aggiuntivo del rilevato ferroviario è in stadio progettuale. Nulla -anche- che somigli a un potenziamento dei mezzi pubblici: tutti, anzi, sono preoccupati per il taglio delle linee 54 e 75 di cui non sarà semplice ottenere un ripristino, auspicato anche dal Municipio 3.
"Ma quindi cosa pensate di fare per la viabilità del quartiere? Chiedo perché nei prossimi anni tra via Rombon e l'Ortica avremo una crescita molto marcata di unità abitative corredate di box o posto auto e di famiglie residenti che dovranno muoversi": una domanda che ho accompagnato mostrando e distribuendo ai presenti alcune copie di un prospetto degli interventi di edilizia residenziale realizzato insieme ad altri cittadini del gruppo "Lambrate-Rubattino Riparte".
L'ultimo aggiornamento di questo prospetto molto preciso individua tra via Rombon e l'Ortica 14 progetti di nuova edilizia residenziale per un totale di ben 2145 nuovi appartamenti che accoglieranno altrettante famiglie, le quali con ogni probabilità possiederanno almeno un'auto e avranno necessità di muoversi oltre il raggio della città a 15 minuti.
Durante l'incontro, Gabriele Antonio Mariani (apprezzato presidente della Commissione Urbanistica del Municipio 3 fino al 2016 e candidato votatissimo in zona 3 alle successive elezioni comunali) ha presentato un'elaborazione del prospetto completata da una proiezione della crescita della popolazione residente. Dati che Mariani aveva già immaginato, correttamente, in un suo articolo del 2015. Quello che sta succedendo oggi a Lambrate-Rubattino non era inaspettato, dunque. Ma in quasi 8 anni non si è mosso nulla, se non le scavatrici e le gru.
P.s. Il prospetto con i dati sulle iniziative residenziali e le relative unità abitative è disponibile nel gruppo Facebook "Lambrate-Rubattino Riparte", oppure scrivendo a: rubattinoriparte@libero.it
(La foto riprende me ed altri cittadini durante il flashmob organizzato sabato 14/7 da "Lambrate-Rubattino Riparte" per protestare contro l'abbattimento di un intero isolato della Vecchia Lambrate in via Folli 41-45. Uno dei 14 progetti di nuova edilizia residenziale di cui accennavo sopra si svilupperà proprio qui, una volta abbattute due palazzine liberty e la vecchia fabbrica di biciclette Cinelli)