Il Divin Codino Presidente FIGC: una nuova era per il calcio italiano


Il Divin Codino Presidente FIGC: una nuova era per il calcio italiano
Il problema
Ci sono ferite che non si dimenticano.
Ci sono sogni che si spezzano, ma non smettono mai di vivere dentro di noi.
Noi tifosi azzurri lo sappiamo bene.
Abbiamo pianto davanti a un pallone che volava alto nel cielo di Pasadena.
Abbiamo esultato, sofferto, sperato. Sempre.
Perché l’Italia non è solo una squadra.
È parte di noi.
Ma oggi… cosa è rimasto di tutto questo?
Dov’è finito quel calcio che ci faceva sentire invincibili, uniti, vivi?
Negli ultimi anni abbiamo perso troppo:
fiducia, identità, orgoglio.
Ci siamo allontanati da quel sogno che una volta ci faceva battere il cuore all’unisono.
E allora serve qualcosa di diverso.
Non l’ennesima scelta di sistema.
Non l’ennesimo nome senza anima.
Serve un simbolo.
Roberto Baggio non è stato solo un campione.
È stato il volto delle nostre emozioni.
Delle nostre cadute e della nostra voglia di rialzarci.
Quel rigore sbagliato non lo ha reso meno grande.
Lo ha reso umano.
Lo ha reso eterno.
E oggi è proprio da lì che dobbiamo ripartire:
dall’umanità, dalla passione, dal rispetto per questo sport.
Alla Federazione Italiana Giuoco Calcio chiediamo coraggio.
Il coraggio di scegliere una guida che rappresenti davvero il calcio italiano.
Che sappia parlare ai giovani, ai tifosi, a chi non ha mai smesso di crederci.
Firmare questa petizione significa dire basta alla distanza,
basta alla freddezza,
basta a un calcio che non ci rappresenta più.
Significa dire:
vogliamo tornare a emozionarci.
Vogliamo tornare a soffrire… ma insieme.
Vogliamo tornare a sognare.
Perché il calcio è del popolo.
E il popolo ha ancora bisogno dei suoi simboli.
Baggio Presidente FIGC.
Per ricominciare da ciò che conta davvero: il cuore.
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Il problema
Ci sono ferite che non si dimenticano.
Ci sono sogni che si spezzano, ma non smettono mai di vivere dentro di noi.
Noi tifosi azzurri lo sappiamo bene.
Abbiamo pianto davanti a un pallone che volava alto nel cielo di Pasadena.
Abbiamo esultato, sofferto, sperato. Sempre.
Perché l’Italia non è solo una squadra.
È parte di noi.
Ma oggi… cosa è rimasto di tutto questo?
Dov’è finito quel calcio che ci faceva sentire invincibili, uniti, vivi?
Negli ultimi anni abbiamo perso troppo:
fiducia, identità, orgoglio.
Ci siamo allontanati da quel sogno che una volta ci faceva battere il cuore all’unisono.
E allora serve qualcosa di diverso.
Non l’ennesima scelta di sistema.
Non l’ennesimo nome senza anima.
Serve un simbolo.
Roberto Baggio non è stato solo un campione.
È stato il volto delle nostre emozioni.
Delle nostre cadute e della nostra voglia di rialzarci.
Quel rigore sbagliato non lo ha reso meno grande.
Lo ha reso umano.
Lo ha reso eterno.
E oggi è proprio da lì che dobbiamo ripartire:
dall’umanità, dalla passione, dal rispetto per questo sport.
Alla Federazione Italiana Giuoco Calcio chiediamo coraggio.
Il coraggio di scegliere una guida che rappresenti davvero il calcio italiano.
Che sappia parlare ai giovani, ai tifosi, a chi non ha mai smesso di crederci.
Firmare questa petizione significa dire basta alla distanza,
basta alla freddezza,
basta a un calcio che non ci rappresenta più.
Significa dire:
vogliamo tornare a emozionarci.
Vogliamo tornare a soffrire… ma insieme.
Vogliamo tornare a sognare.
Perché il calcio è del popolo.
E il popolo ha ancora bisogno dei suoi simboli.
Baggio Presidente FIGC.
Per ricominciare da ciò che conta davvero: il cuore.
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Petizione creata in data 1 aprile 2026