

Il centrosinistra inserisca nel programma l'ABOLIZIONE DELLA CACCIA
Il problema
Chiediamo ai leader dei partiti che animano il cosiddetto "campo largo" di inserire nero su bianco l'ABOLIZIONE DELLA CACCIA nel programma della coalizione di centrosinistra per le elezioni politiche 2027.
Proprio in questi giorni le destre hanno fatto un grande regalo ai cacciatori e alla lobby delle armi, approvando in Senato un DDL che consentirà di sparare di più, di sparare ovunque, per più giorni e a più specie. Purtroppo è scontato che alla Camera le cose non andranno diversamente. Inutile entrare qui nel dettaglio e spiegare perché la caccia - ovvero l'uccisione degli animali - non possa essere considerata un'attività utile alla conservazione della biodiversità e nemmeno alla protezione del profitto di allevatori e agricoltori, che devono svolgere le loro attività in armonia con l'ambiente che li ospita.
Sulla caccia, la risposta di chi si oppone alle destre non dev'essere tiepida: è necessario rilanciare e chiudere la partita con una parte residuale e regressiva della cittadinanza (i cacciatori) e con settore economico (l'industria delle delle armi) che sarebbe bello vedere riconvertito per produrre strumenti utili a salvare vite e non a spezzarne.
La coalizione democratica e progressista deve avere coraggio di evolversi, non preoccupandosi del consenso di quella piccola parte del mondo venatorio storicamente legata alla sinistra politica e conquistando la simpatia di milioni di cittadine e cittadini che sono convintamente contro la caccia.
Riteniamo sarebbe una posizione di semplice buon senso, in linea con l'evoluzione del sentire comune della cittadinanza italiana, che non ritiene più accettabile che persone armate si aggirino per boschi e campi uccidendo per divertimento animali indifesi e mettendo a rischio la vita di persone che vogliono semplicemente fare una passeggiata nel verde.
Chiediamo quindi a Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e a tutte le altre persone che guidano i partiti e i movimenti che compongono il campo largo di impegnarsi, inserendo l'ABOLIZIONE DELLA CACCIA nel programma elettorale per le elezioni politiche 2027.
Mattia Da Re
Associazione Radicale Antispecista

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Il problema
Chiediamo ai leader dei partiti che animano il cosiddetto "campo largo" di inserire nero su bianco l'ABOLIZIONE DELLA CACCIA nel programma della coalizione di centrosinistra per le elezioni politiche 2027.
Proprio in questi giorni le destre hanno fatto un grande regalo ai cacciatori e alla lobby delle armi, approvando in Senato un DDL che consentirà di sparare di più, di sparare ovunque, per più giorni e a più specie. Purtroppo è scontato che alla Camera le cose non andranno diversamente. Inutile entrare qui nel dettaglio e spiegare perché la caccia - ovvero l'uccisione degli animali - non possa essere considerata un'attività utile alla conservazione della biodiversità e nemmeno alla protezione del profitto di allevatori e agricoltori, che devono svolgere le loro attività in armonia con l'ambiente che li ospita.
Sulla caccia, la risposta di chi si oppone alle destre non dev'essere tiepida: è necessario rilanciare e chiudere la partita con una parte residuale e regressiva della cittadinanza (i cacciatori) e con settore economico (l'industria delle delle armi) che sarebbe bello vedere riconvertito per produrre strumenti utili a salvare vite e non a spezzarne.
La coalizione democratica e progressista deve avere coraggio di evolversi, non preoccupandosi del consenso di quella piccola parte del mondo venatorio storicamente legata alla sinistra politica e conquistando la simpatia di milioni di cittadine e cittadini che sono convintamente contro la caccia.
Riteniamo sarebbe una posizione di semplice buon senso, in linea con l'evoluzione del sentire comune della cittadinanza italiana, che non ritiene più accettabile che persone armate si aggirino per boschi e campi uccidendo per divertimento animali indifesi e mettendo a rischio la vita di persone che vogliono semplicemente fare una passeggiata nel verde.
Chiediamo quindi a Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e a tutte le altre persone che guidano i partiti e i movimenti che compongono il campo largo di impegnarsi, inserendo l'ABOLIZIONE DELLA CACCIA nel programma elettorale per le elezioni politiche 2027.
Mattia Da Re
Associazione Radicale Antispecista

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Petizione creata in data 27 giugno 2026