Il campo a sinistra? Meglio stretto che Renzi!

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Raggiungiamo 50 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Questa petizione ha l'obiettivo di escludere Renzi e i suoi dal cosiddetto campo largo, in vista delle prossime elezioni politiche. 

Le ragioni sono evidenti, col suo 1-3% avrebbe ancora una volta la possibilità di ricattare il governo per piazzare i suoi prima e fare ostruzionismo poi rispetto ad eventuali agende riformiste, a difesa dei gruppi lobbistici e di potere che rappresenta: Israele in primis, ma anche Arabia Saudita e Big Tech, per citarne alcuni. 

Nel corso della sua parabola politica Renzi ha portato a termine un’agenda che nemmeno un’amministrazione di destra sarebbe riuscita a compiere. Tra le sue sciagure annoveriamo il Jobs act (aumento del precariato e rimozione della tutela dei lavoratori), la legge sulla Rai (varata per garantire ai governi il controllo del servizio pubblico), la “Buona” scuola (il settore scolastico gestito come azienda), lo “Sblocca Italia” (sbloccatrivelle) e più recentemente il supporto dell'allora appena insediato governo Meloni per far eleggere Ignazio La Russa alla Presidenza del Senato. Ha contribuito inoltre alla deregolamentazione di Airbnb, ingrandendo il problema della gentrificazione e dell’accessibilità delle città italiane.

Le elezioni non si vincono con meri esercizi di addizione. L’elettorato è sì esausto dalle politiche di stampo neofascista del governo in carica, ma lo è ancora di più dai discorsi opportunistici e vuoti di chi dovrebbe rappresentare l’alternativa. Le elezioni si vincono con i programmi, come insegna l’esperienza di Zohran Mamdani a New York. Un programma di governo realmente riformista porterebbe a votare quell’Italia astensionista, che ha dimostrato in sede referendaria di essere ancora maggioranza nel Paese. Ma servono entusiasmo e un progetto ambizioso, che sappia parlare alle nuove generazioni, motivarle e mobilitarle. Non meri calcoli matematici.

La priorità è sconfiggere le destre? Sicuramente, ma per farlo è indispensabile una coalizione credibile, che dal giorno stesso di un’eventuale vittoria possa garantire un governo stabile e inequivocabilmente rivolto alla tutela dei diritti umani, dei lavoratori e del lavoro dignitoso, dell’ambiente e alla riduzione delle disuguaglianze. È necessaria un’alleanza con gli elettori, non tra gli eletti.

Firma anche tu se sei d’accordo!

Luca Di Bernardo, Simone Minesso
attivisti

 

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Luca Di BernardoPromotore della petizioneattivista

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