i nostri bambini meritano una scuola di qualità

Il problema

Care famiglie, cittadini, rappresentanti delle istituzioni,

per la comunità Verzinese, già segnata da condizioni di svantaggio e marginalità,  è in atto una scelta che rischia di compromettere seriamente la qualità dell’istruzione dei nostri bambini: l’accorpamento della classe prima e della classe terza della scuola primaria in una pluriclasse. Una scelta che, se confermata, andrebbe a discapito del diritto allo studio dei nostri bambini, già penalizzati da un contesto territoriale fragile e con poche risorse.

Cos'è una pluriclasse?

È una classe composta da alunni di età e livelli scolastici diversi (prima e terza, nel caso di Verzino), affidati a un unico docente. Un'organizzazione che, seppur prevista in casi eccezionali, non garantisce la qualità didattica che ogni bambino merita.

Cosa comporta davvero una pluriclasse?

Riduce drasticamente il tempo e l’attenzione che l’insegnante può dedicare a ciascun alunno.
Impedisce una programmazione didattica efficace.
Rallenta l’apprendimento, genera confusione, disinteresse e frustrazione.
Secondo quanto osservato nei paesi vicini, gli alunni usciti da una pluriclasse arrivano alla scuola secondaria con lacune importanti e difficoltà durature.
Perché diciamo NO alla pluriclasse?

Perché unire la prima e la terza elementare è una scelta didatticamente dannosa:

·  I bambini di prima stanno imparando le basi: leggere, scrivere, contare.

·  Quelli di terza affrontano concetti più complessi e iniziano a sviluppare autonomia nello studio.

Fonderli in un’unica classe significa compromettere l’apprendimento di entrambi i gruppi, costringendo le insegnanti a dividere tempo e attenzione tra due percorsi profondamente diversi.
Perché sappiamo, dalle esperienze dei paesi vicini, che chi ha frequentato una pluriclasse incontra poi maggiori difficoltà nella scuola secondaria.
Difficoltà che si traducono spesso in insicurezza, ritardi nell’apprendimento, perdita di motivazione e, nei casi peggiori, abbandono scolastico. 

In un contesto come il nostro, dove le famiglie già affrontano disagi legati alla distanza, ai servizi ridotti e alla carenza di opportunità educative, la scuola deve essere un presidio di qualità e giustizia sociale — non un ripiego.

Chiediamo con forza:

Che venga bloccata la formazione della pluriclasse tra prima e terza.
Che vengano adottate soluzioni alternative per garantire classi distinte e un’istruzione di qualità.
Che si riconosca il ruolo strategico della scuola nei territori interni, come strumento di inclusione, crescita e resistenza allo spopolamento.
La scuola è il cuore di una comunità. Se la lasciamo indebolire, perdiamo tutti.

Firma anche tu per difendere il diritto all’istruzione dei bambini di Verzino.

 

avatar of the starter
Angela BarbutoPromotore della petizione

1720

Il problema

Care famiglie, cittadini, rappresentanti delle istituzioni,

per la comunità Verzinese, già segnata da condizioni di svantaggio e marginalità,  è in atto una scelta che rischia di compromettere seriamente la qualità dell’istruzione dei nostri bambini: l’accorpamento della classe prima e della classe terza della scuola primaria in una pluriclasse. Una scelta che, se confermata, andrebbe a discapito del diritto allo studio dei nostri bambini, già penalizzati da un contesto territoriale fragile e con poche risorse.

Cos'è una pluriclasse?

È una classe composta da alunni di età e livelli scolastici diversi (prima e terza, nel caso di Verzino), affidati a un unico docente. Un'organizzazione che, seppur prevista in casi eccezionali, non garantisce la qualità didattica che ogni bambino merita.

Cosa comporta davvero una pluriclasse?

Riduce drasticamente il tempo e l’attenzione che l’insegnante può dedicare a ciascun alunno.
Impedisce una programmazione didattica efficace.
Rallenta l’apprendimento, genera confusione, disinteresse e frustrazione.
Secondo quanto osservato nei paesi vicini, gli alunni usciti da una pluriclasse arrivano alla scuola secondaria con lacune importanti e difficoltà durature.
Perché diciamo NO alla pluriclasse?

Perché unire la prima e la terza elementare è una scelta didatticamente dannosa:

·  I bambini di prima stanno imparando le basi: leggere, scrivere, contare.

·  Quelli di terza affrontano concetti più complessi e iniziano a sviluppare autonomia nello studio.

Fonderli in un’unica classe significa compromettere l’apprendimento di entrambi i gruppi, costringendo le insegnanti a dividere tempo e attenzione tra due percorsi profondamente diversi.
Perché sappiamo, dalle esperienze dei paesi vicini, che chi ha frequentato una pluriclasse incontra poi maggiori difficoltà nella scuola secondaria.
Difficoltà che si traducono spesso in insicurezza, ritardi nell’apprendimento, perdita di motivazione e, nei casi peggiori, abbandono scolastico. 

In un contesto come il nostro, dove le famiglie già affrontano disagi legati alla distanza, ai servizi ridotti e alla carenza di opportunità educative, la scuola deve essere un presidio di qualità e giustizia sociale — non un ripiego.

Chiediamo con forza:

Che venga bloccata la formazione della pluriclasse tra prima e terza.
Che vengano adottate soluzioni alternative per garantire classi distinte e un’istruzione di qualità.
Che si riconosca il ruolo strategico della scuola nei territori interni, come strumento di inclusione, crescita e resistenza allo spopolamento.
La scuola è il cuore di una comunità. Se la lasciamo indebolire, perdiamo tutti.

Firma anche tu per difendere il diritto all’istruzione dei bambini di Verzino.

 

avatar of the starter
Angela BarbutoPromotore della petizione

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 29 agosto 2025