
Non dobbiamo dare tregua e non dobbiamo sottovalutare alcuna azione e alcun campo di azione. Oltre alla richiesta di una mozione di sfiducia parlamentare abbiamo perciò segnalato con un esposto le opacità e l’onerosità delle scelte amministrative adottate dal Ministero dell’Interno, perché non si può rimanere indifferenti di fronte a palesi violazioni dei diritti umani e di fronte a chi irride la Costituzione e la legalità.
Sulla base di questo esposto alla Corte dei conti presentato da Possibile e promosso da Giuseppe Civati, i pm del Lazio hanno aperto un fascicolo per capire quanto siano costate allo Stato le vicende della nave Aquarius e della nave Diciotti, vicenda per la quale, quest'ultima, Matteo Salvini risulta già indagato per sequestro di persona.
«Questa notizia - ha spiegato Civati - conferma che un'indagine approfondita su quello che è accaduto in quei giorni dal punto di vista dei costi e dell'uso delle risorse pubbliche, era necessaria. Noi proseguiamo con la nostra denuncia, che è politica, e che si avvale di tutti gli strumenti possibili per fermare Salvini e la sua deriva».
La nostra opposizione non si ferma. E non si ferma neppure la petizione con la quale chiediamo che il Parlamento discuta una mozione di sfiducia: 180mila persone che non stanno dalla parte di Salvini. Diamole ancor più forza e ribadiamo che siamo di più noi.