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Petitioning Tutte le istituzioni europee, governi nazionali e regionali:

I cittadini chiedono azioni contro la #corruzione ed i segreti nascosti dalla #Svizzera

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Ai cittadini dell'Unione Europea: si prega di firmare la petizione #TruthCH (#VeritáCH) per chiedere alle istituzioni UE e dei governi azioni contro la #corruzione ed i segreti nascosti dalla #Svizzera

 

                                           #VeritáCH (#TruthCH)

“EUROPEAN TRANSPARENCY INITIATIVE”

INIZIATIVA EUROPEA PER LA TRASPARENZA

CONTESTO 

Negli ultimi anni, i titoli di giornale in Europa e nel resto del mondo hanno riportato, una dopo l’altra, storie relative a paradisi fiscali, scandali bancari, riciclaggio di denaro sporco, corruzione di pubblici ufficiali.

Oggi queste storie ci sono tristemente familiari. È finito il tempo della curiosità per i dettagli scabrosi di alcuni casi particolari. È tempo di fare qualcosa in merito.

In gioco c’è nientemeno che il futuro della democrazia.

Perché siamo arrivati a capire che questo “sistema mondiale di paradisi” non solo sposta sui normali cittadini il costo dei servizi essenziali, ma interferisce direttamente con la democrazia rappresentativa e con il buon governo.

È praticamente impossibile per i politici e i pubblici ufficiali lavorare per il bene di tutti quando è così semplice diventare ricchi avvantaggiandosi della propria posizione e nascondere offshore i guadagni così “privatizzati”.

IL PROBLEMA – LA PERIFERIA E IL CENTRO

Dagli anni Settanta, questo tipo di attività si è diffusa, ed oggi esistono più di 75 “giurisdizioni segrete” che facilitano la corruzione e l’evasione fiscale, da Andorra, le Indie Occidentali Britanniche (Isole Vergini, Isole Cayman) e Cipro all’isola di Man, Singapore, e Vanuatu.

Ma ancora oggi, comunque, quando si tratta di aiutare i PEP (“Politically Exposed Persons”, personaggi di rilevanza politica) a muovere importanti capitali illeciti all’estero, nasconderli e gestirli a distanza, la capitale mondiale di questo sistema di paradisi rimane la Svizzera.

Rendere servizi ai PEP non è una novità per le istituzioni finanziarie svizzere. Per almeno duecento anni, la Svizzera e il Liechtenstein sono stati i paradisi fiscali preferiti di politici europei corrotti e dittatori che volevano nascondere ricchezze illecite.

Dalla Seconda Guerra Mondiale, e specialmente dagli anni Settanta, le istituzioni finanziarie svizzere sono riuscite a globalizzare questi servizi e a raggiungere il mondo intero, servendo PEP in tutti i continenti.

Cosa ancor più triste, il Governo Federale Svizzero e vari cantoni sembrano essere coinvolti fino al collo nell’appoggiare la crescita di questa industria semi-criminale e completamente immorale.

Oggi questa industria rappresenta un giro d’affari multimiliardario, facilitando transazioni illecite e corruzione di uomini d’affari, politici e istituzioni da tutto il mondo, sotto la protezione delle leggi sul cosiddetto “segreto bancario” che in realtà non fa altro che proteggere attività criminali gravi.

Le innumerevoli tangenti e bustarelle che ne risultano, e l’arricchimento privato alle spese delle finanze pubbliche, sono diventate una piaga per l’intera umanità. Distorcono decisioni sulle politiche pubbliche per tutelare interessi privati particolari, permettono a questi interessi privati di conciliare un potere di rappresentanza eccessivo con tassazioni minime e minima regolamentazione, degradano la democrazia.

Inoltre, persone come Hervé Falciani, che è in possesso di dati riguardanti centinaia di conti svizzeri di PEP europei e non, vengono trattate da semplici criminali invece di essere protette come testimoni. Le informazioni che queste persone potrebbero fornire vengono ignorate e di conseguenza le sopracitate attività criminali vengono invece protette.

COSA FARE?

Se vogliamo veramente affrontare il problema della corruzione dei PEP, dobbiamo innanzitutto focalizzarci sul leader di questo sistema mondiale di paradisi. La Svizzera per prima merita quindi tutta la nostra attenzione attraverso azioni concrete e coordinate dei cittadini dell’UE e di tutte le istituzioni dell’UE e tutti i governi nazionali e locali.

Questo ci porta alla seguente richiesta di azione:

                                         #VeritáCH (#TruthCH)

                     INIZIATIVA EUROPEA PER LA TRASPARENZA

Noi, cittadini dell'Unione Europea, siamo seriamente preoccupati da questa situazione, che contribuisce ad uba mancanza di trasparenza e correttezza nell'agire politico, e pretendiamo dalle istituzioni europee, da ciascun governo nazionale, parlamento, assemblea nazionale o congresso, e da ogni governo regionale o locale dell'Unione Europea:

- L’istituzione di una Commissione Indipendente di Verità e Giustizia per investigare come la Federazione Elvetica, il sistema bancario svizzero e altri paradisi fiscali hanno contribuito al connubio tra corruzione ed evasione fiscale, e all’erosione delle finanze pubbliche, del buon governo, della democrazia e della giustizia in tutti i Paesi europei 

- L’avviamento di investigazioni su tutti i conti bancari e tutte le ricchezze nascoste dai PEP (personaggi di rilevanza politica)  europei in Svizzera in particolare e in generale in tutti i paradisi fiscali

- L’avviamento di procedimenti giudiziari, nei tribunali europei, contro tutti i politici e gli ufficiali pubblici (e le relative famiglie) che vengano scoperti in possesso di ricchezze di origine illecita o sconosciuta presso istituzioni finanziarie svizzere in particolare o in altri paradisi fiscali

- Ogni individuo di qualunque nazionalità che si sia illegalmente arricchito con Fondi Europei destinati alla lotta alla povertà e al sostegno allo sviluppo in altri Paesi

- Banchieri, gestori di fondi, consulenti, e contro ogni pubblico ufficiale, svizzero o di altra nazionalità, che abbia collaborato o cospirato con i precedenti nelle loro azioni di frode nei confronti dei governi europei o che li abbia assisiti nell’occultazione di ricchezze illecite in Svizzera o in qualunque altro paradiso fiscale

- L’immediata istituzione di un fondo europeo per la ricompensa, la tutela personale, e l’asilo di ogni individuo (e della sua famiglia), di qualunque nazionalità, che aiuti ad identificare ricchezze illecite e collabori con la giustizia nella lotta all’evasione fiscale e alla criminalità in Europa

- Che tutti i pubblici ufficiali e i rappresentanti politici europei, nominati ed eletti, in ogni istituzione europea, siano obbligati per legge a dichiarare sotto giuramento che né loro né i loro parenti stretti hanno ricchezze nascoste o conti segreti in Svizzera, Liechtenstein, Singapore, o altrove.

 

Capiamo che simili petizioni sono urgenti in molti Paesi, saremo felici di coordinarci insieme per questo. Per favore, mandateci un email a 

TransparencyNowEU [at] gmail [dot] com

 

INIZIATIVA EUROPEA PER LA TRASPARENZA

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Letter to
Tutte le istituzioni europee, governi nazionali e regionali:
I cittadini UE chiedono azioni contro corruzione e segreto bancario Svizzero

#VeritáCH (#TruthCH)
“EUROPEAN TRANSPARENCY INITIATIVE”
INIZIATIVA EUROPEA PER LA TRASPARENZA

Noi, cittadini dell'Unione Europea, siamo seriamente preoccupati da questa situazione, che contribuisce ad uba mancanza di trasparenza e correttezza nell'agire politico, e pretendiamo dalle istituzioni europee, da ciascun governo nazionale, parlamento, assemblea nazionale o congresso, e da ogni governo regionale o locale dell'Unione Europea:

- L’istituzione di una Commissione Indipendente di Verità e Giustizia per investigare come la Federazione Elvetica, il sistema bancario svizzero e altri paradisi fiscali hanno contribuito al connubio tra corruzione ed evasione fiscale, e all’erosione delle finanze pubbliche, del buon governo, della democrazia e della giustizia in tutti i Paesi europei;

- L’avviamento di investigazioni su tutti i conti bancari e tutte le ricchezze nascoste dai PEP (“personaggi di rilevanza politica) europei in Svizzera in particolare e in generale in tutti i paradisi fiscali;

- L’avviamento di procedimenti giudiziari, nei tribunali europei, contro tutti i politici e gli ufficiali pubblici (e le relative famiglie) che vengano scoperti in possesso di ricchezze di origine illecita o sconosciuta presso istituzioni finanziarie svizzere in particolare o in altri paradisi fiscali;

- Ogni individuo di qualunque nazionalità che si sia illegalmente arricchito con Fondi Europei destinati alla lotta alla povertà e al sostegno allo sviluppo in altri Paesi;

- Banchieri, gestori di fondi, consulenti, e contro ogni pubblico ufficiale, svizzero o di altra nazionalità, che abbia collaborato o cospirato con i precedenti nelle loro azioni di frode nei confronti dei governi europei o che li abbia assisiti nell’occultazione di ricchezze illecite in Svizzera o in qualunque altro paradiso fiscale;

- L’immediata istituzione di un fondo europeo per la ricompensa, la tutela personale, e l’asilo di ogni individuo (e della sua famiglia), di qualunque nazionalità, che aiuti ad identificare ricchezze illecite e collabori con la giustizia nella lotta all’evasione fiscale e alla criminalità in Europa.

- Che tutti i pubblici ufficiali e i rappresentanti politici europei, nominati ed eletti, in ogni istituzione europea, siano obbligati per legge a dichiarare sotto giuramento che né loro né i loro parenti stretti hanno ricchezze nascoste o conti segreti in Svizzera, Liechtenstein, Singapore, o altrove.