

Chiediamo alla Polonia di non abbattere la foresta primordiale di Bialowieza.


Chiediamo alla Polonia di non abbattere la foresta primordiale di Bialowieza.
Il problema
E’ la foresta più antica del continente, ma rischia di scomparire per sempre dopo l’approvazione del piano di disboscamento da parte del governo polacco. Siamo nella foresta di Bialowieza, un polmone verde di oltre 1500 chilometri quadrati di alberi, tra la Bielorussia e la Polonia.
Una riserva che ospita il raro bisonte europeo e oltre 20mila specie selvatiche, una foresta che dall’ultima glaciazione non ha mai visto la mano dell’uomo.
Il disboscamento su larga scala è già iniziato e sarebbe secondo il governo polacco, l’unico modo per contrastare la diffusione del bostrico dell’abete rosso, un insetto infestante, un coleottero di appena 5 millimetri che ha il potere di distruggere intere foreste di questa specie di alberi.
“Il ministro non capisce che questo insetto è un visitatore abituale della foresta che nonostante la sua presenza è sempre riuscita a sopravvivere senza l’intervento dell’uomo e senza misure così drastiche”, spiega Katarzyna Jagiello, attivista di Greenpeace Polonia.
(da GreenMe.it)

Il problema
E’ la foresta più antica del continente, ma rischia di scomparire per sempre dopo l’approvazione del piano di disboscamento da parte del governo polacco. Siamo nella foresta di Bialowieza, un polmone verde di oltre 1500 chilometri quadrati di alberi, tra la Bielorussia e la Polonia.
Una riserva che ospita il raro bisonte europeo e oltre 20mila specie selvatiche, una foresta che dall’ultima glaciazione non ha mai visto la mano dell’uomo.
Il disboscamento su larga scala è già iniziato e sarebbe secondo il governo polacco, l’unico modo per contrastare la diffusione del bostrico dell’abete rosso, un insetto infestante, un coleottero di appena 5 millimetri che ha il potere di distruggere intere foreste di questa specie di alberi.
“Il ministro non capisce che questo insetto è un visitatore abituale della foresta che nonostante la sua presenza è sempre riuscita a sopravvivere senza l’intervento dell’uomo e senza misure così drastiche”, spiega Katarzyna Jagiello, attivista di Greenpeace Polonia.
(da GreenMe.it)

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 29 maggio 2016