Storage: SI alla detrazione fiscale anche su impianti FV incentivati

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In Italia ci sono oltre 200.000 impianti fotovoltaici domestici incentivati in “Conto Energia” che potrebbero installare un sistema di accumulo se potessero accedere alla detrazione fiscale del 50% prevista per interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico.
La circolare 13/E dell'Agenzia delle Entrate del 31/05/19 ha però introdotto una interpretazione della norma che pare non consenta detrazioni per quegli Impianti Fotovoltaici che usufruiscono di incentivi in "conto Energia", ciò significa che secondo l'Agenzia delle Entrate "l'energia incentivata" non può ottenere ulteriori aiuti da parte dello stato.
L'energia elettrica utilizzata da un sistema di accumulo però non deve necessariamente essere quella "incentivata" proveniente dall'impianto fotovoltaico, inoltre qualsiasi proprietario di un impianto incentivato è sempre stato assolutamente libero di utilizzare l'energia elettrica autoprodotta come meglio crede, tanto è vero che l'energia in eccesso, quella non autoconsumata dall'utenza, viene ceduta alla rete e riceve un ulteriore contributo economico in Conto Scambio (Scambio sul Posto, meccanismo che presto sarà abrogato e che guarda caso potrà essere compensato proprio utilizzando sistemi di accumulo), oppure l’energia già incentivata può addirittura anche essere venduta. Non si capisce perché l'utilizzo di un sistema di accumulo debba subire limitazioni che nessuno ha mai pensato di attuare per qualsiasi altro impianto tecnologico che accede alle detrazioni fiscali.
Fino a pochi giorni fa l'orientamento della circolare pareva poter essere superato dall'emendamento 19.0.24 (a firma di 9 senatori della Repubblica) all’attuale legge finanziaria, purtroppo non è stato inserito, ora è più che mai necessario che venga inserito nell’imminente "Decreto Milleproroghe".
Inutile elencare i vantaggi della diffusione dei sistemi di accumulo elettrico per la rete elettrica nazionale, la transizione energetica verso le Fonti Rinnovabili non può prescindere da una riorganizzazione della gestione energetica e dei servizi di rete, i sistemi di accumulo distribuiti sono la risposta più intelligente a tutti i problemi di sbilanciamento elettrico, fino alla ottimizzazione di ricarica dei futuri veicoli elettrici. Firmare questa petizione significa fare un passo concreto verso un futuro sostenibile, soprattutto alternativo alle energie fossili.

P.I. Massimo Venturelli – Vicepresidente ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili
Ing. Simone Bonacini - Presidente ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili Ing. Roberto Rolando – Consigliere Italia Solare e ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili
Fabio Roggiolani – Vicepresidente  di GIGA e membro del direttivo FREE (Coordinamento Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica)
Ing, Tamara Floris Consigliere ATER Associazione Tecnici Energie Rinnovabili  
Ing. Alessandro Giubilo – imprenditore Energie Rinnovabili