#ItravelToItaly :deduzione delle spese di soggiorno per gli italiani in Italia, per anni 3

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Il Coronavirus sta portando il settore alberghiero italiano verso un baratro dal quale sarà difficile uscire, con esso, molte famiglie alle strette finanziarie non potranno permettersi delle vacanze per diversi mesi se non addirittura anni.

Oltre al fatto che il turismo estero non tornerà nel breve periodo considerata l'emergenza mondiale e le frontiere pressoché chiuse.

Al fine quindi di risollevare l'economia turistica nazionale e agevolare gli italiani ad effettuare il proprio periodo di ferie (art.10 del decreto legislativo 19 luglio 2004 n. 21) in Italia

CHIEDIAMO CHE SIANO ACCOLTE, PER I TUTTI I RESIDENTI IN ITALIA, LE SEGUENTI PROPOSTE:

1- La deduzione del 100% senza franchigia, dei costi di soggiorno presso le strutture alberghiere/extra-alberghiere italiane che abbiano sede legale/amministrativa sul suolo nazionale per anni 3 (2020/2023)

2- L'esenzione totale del pagamento della tassa di soggiorno per un minimo di permanenza di 2 notti a scopo turistico presso le strutture come da punto 1, per anni 3 (2020/2023)

3- La deduzione del 100%, senza franchigia, di tutti i costi legati alla permanenza del soggiorno come ad esempio: trasporti pubblici, privati, biglietti visite ai musei e tutto ciò che riguardi l'arricchimento culturale, per anni 3 (2020/2023)

4- Di ristabilire la gratuità all'ingresso dei musei statali per tutti gli over 65 anni come in precedenza era stabilito sino a far data del 01 Luglio 2014 per anni 3 (2020/2023)