Dimissioni immediate di Attilio Fontana e Rocco Casalino

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Appello per chiedere le dimissioni immediate di Rocco Casalino, portavoce e capo dell'ufficio stampa del Presidente del Consiglio, e di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia.


La scorsa notte il governo è stato costretto a prendere una misura assolutamente eccezionale e inedita nella storia di questo paese. Una misura motivata evidentemente dal fatto che la situazione sanitaria, in primis in Lombardia, è ogni giorno più drammatica. Non vogliamo discutere ora del modo in cui lo Stato, gli enti locali, gli organi di informazione, il sistema-paese in genere hanno gestito fin dall'inizio questa emergenza, muovendosi spesso in ordine sparso e oscillando tra allarmismo e appelli alla calma e a fare la vita di sempre, salvo poi rendersi conto, forse troppo tardi, dell'effettiva gravità della situazione, che rischia di sfuggire di mano in tutto il paese senza misure radicali per rallentare l'ulteriore propagazione del contagio. Ci sembra però giusto dire che quello che è successo stanotte è stato una sorta di Caporetto, che certamente non aiuta i cittadini ad avere fiducia in istituzioni che si spera possano almeno mostrarsi all'altezza della situazione.  
Se il blocco di gran parte dell'Italia settentrionale era finalizzato a prevenire in modo emergenziale la diffusione del contagio, l'anticipazione della bozza, come abbiamo visto, ha scatenato il panico nella popolazione delle zone indicate dal decreto, causando una reazione che è andata proprio nella direzione che si voleva cercare di evitare. Di fatto, atteggiamenti come questo, evidentemente interessati, non fanno altro che ricadere sui cittadini, visto che l'interesse generale in questo momento è quello di isolare il virus per evitare il collasso della sanità pubblica. Ci chiediamo, quindi, per quale motivo di fronte a quello che sembra essere l'ultimo anello di una lunga catena di tentennamenti e impreparazioni, nessuno debba mai assumersi le proprie responsabilità e pagare.


Se a far arrivare la bozza del decreto alle agenzie stampa fosse stato Rocco Casalino dovrebbe dimettersi subito. Se la bozza fosse uscita a sua insaputa dovrebbe dimettersi lo stesso.Un fatto di tale gravità non può essere derubricato come un "incidente", come dichiarato dal premier Conte: non di fronte a una crisi nazionale che sta mettendo a repentaglio la salute della popolazione. Un "incidente" che ha scatenato un'ondata di panico che come effetto non può che peggiorare l'emergenza sanitaria.

Come pare sempre più evidente dalle dichiarazioni di membri del governo, oltre alle conferma della stessa Cnn, la bozza sembra sia arrivata ai media dall'ufficio stampa della Regione Lombardia. Se la responsabilità diretta, quindi, è di Attilio Fontana, che verosimilmente lo avrebbe fatto per becero calcolo politico, l'unica scelta possibile sono le dimissioni immediate.

In una situazione di emergenza, tutt'altro che conclusa, fanno quantomeno sorridere le parole di Sergio Mattarella "Nessuna ansia, bisogna avere fiducia". Com'è possibile chiedere fiducia in istituzioni governate da personalità di questo tipo, capaci di mettere a repentaglio la salute di quei cittadini che dovrebbero invece proteggere e rappresentare?

Dimissioni subito per Attilio Fontana e Rocco Casalino!