Chiudiamo l'orribile Grandwiew Mall Acquarium in Cina!

Chiudiamo l'orribile Grandwiew Mall Acquarium in Cina!

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L'orribile zoo Grandwiew Mall Acquarium è situato in un centro commerciale nella regione di Guangzhou,nella Cina meridionale, aperto da Gennaio 2016.
Nome piuttosto ridicolo se pensiamo che gli animali che vi si trovano non vedono che acqua e visitatori intenti ad "ammirarli" facendosi selfie, quando in realtà dovrebbero vedere l'immensità e la meravigliosa bellezza del loro habitat naturale.
Gli animali sono stati messi in un ambiente completamente fuori luogo in quanto si trovano in un centro commerciale. Qui i lupi polari e tante altre specie, sono privi di qualsiasi fonte solare: sono rinchiusi dentro quattro mura con una luce blu, in spazi davvero piccolissimi e senza poter minimamente manifestare i loro comportamenti biologici.
Questo centro commerciale ha suscitato un grande scalpore tre anni fa per la presenza di un orso polare dal nome Pizza, che fu poi soprannominato "l'orso più triste del mondo" in quanto si trovava in una gabbia di 150 metri quadri e un vetro da cui centinaia di persone gli scattavano foto. Questo orso di soli 3 anni mostrava comportamenti di forte stress. L’associazione Animal Asia si era mobilitata dopo che l’orso polare di soli tre anni “aveva mostrato segni di stress e disturbi legati alle condizioni di vita, all’ambiente che non assomiglia per nulla al suo habitat naturale, alle troppe fotografie scattate di continuo dai visitatori”.
Infatti secondo gli esperti la detenzione nella gabbia del centro commerciale e un habitat non adatto a lui avrebbero portato Pizza verso “il declino mentale”.
La petizione lanciata dagli animalisti raccolse 130 mila firme, ma non riuscì a convincere il direttore del centro commerciale a liberare Pizza e gli altri animali detenuti nello zoo-prigione poi hanno ribadito “Grandview ci ha fatto sapere che lavorerà per migliorare il benessere degli animali – avevano detto gli animalisti -. Ma sembra che i responsabili non si rendano neanche conto che così gli animali non possono essere detenuti, o sopravvivere. Diciamo che sono sconvolti dalla risonanza mediatica in tutto il mondo, non se l’aspettavano. Sembra uno di quei casi in cui la crudeltà dipende soprattutto dalla mancanza di conoscenza e poi dalla logica del profitto”.
Ora Pizza, grazie alle petizioni lanciate dagli animalisti,è stato trasferito in un altro zoo dove sembra stare meglio.
Purtroppo però in questo centro commerciale sono rinchiusi anche altri animali che di certo non stanno bene a causa della totale mancanza di un habitat adatto a loro. Infatti, sono presenti anche 6 balene, 4 trichechi, 6 lupi e centinaia di altre specie addirittura anche quelli in via di estinzione come gli squali bianchi, che sono confinati in gabbie di vetro.
Ricordiamo anche che la maggior parte di questi mammiferi provengono da zone artiche, mentre Guangzhou ha un clima continentale-umido.
Se questa tendenza può trovare un terreno tanto fertile è a causa del sistema giudiziario cinese privo di leggi che regolino e controllino la detenzione di animali in cattività.

Solo quando nella mente delle persone ritornerà a dominare la ragione e il buon senso e soffocherà la spietata cattiveria e follia che si è vista protagonista nella mente umana per troppo tempo approfittandosene dei più deboli e indifesi allora sì che possiamo definirci orgogliosamente esseri umani.

Chiedo a tutti coloro che leggono di non restare indifferenti alle ingiustizie e cattiverie di questo mondo e ribellarci e impegnarci per combatterle.
Noi siamo esseri umani dotati di coscienza e tutti insieme abbiamo un potere enorme per contrastare le ingiustizie e costruire un mondo più giusto.
Ricorda che insieme possiamo essere invincibili!
Firma anche tu per la chiusura del Grandwiew Mall Acquarium.