Salviamo l'Italia dal fallimento sistemico col baratto finanziario 4​.​0

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Dietro un nome provocatoriamente anacronistico c’è la volontà – per non dire l’esigenza – di scongiurare per il Paese il rischio del fallimento sistemico delle imprese e di mettere in campo soluzioni che contribuiscano a costruire un futuro imprenditoriale più solido e meno vulnerabile a fragilità che sono croniche. 

Vogliamo promuovere un sistema complementare a quello bancario; un sistema che potrebbe permettere agli operatori nazionali che adottano la fatturazione elettronica di ridurre i problemi di liquidità, oggi gravi più che mai, a seguito dell’emergenza Covid-19. Come riuscire a fare questo?

Con la compensazione multilaterale dei crediti e debiti tra più imprese, il passato diventa futuro. Il baratto, infatti, può rivivere oggi, in chiave finanziaria, attraverso lo strumento della fatturazione elettronica; una moneta di scambio rivisitata in chiave tecnologica in grado di far circolare merci e servizi fra le imprese in crisi di liquidità e non solo. Nulla che richieda l’emissione di nuova moneta né legale né virtuale e che possa destare la preoccupazione delle autorità monetarie. 

Questo sistema è già una realtà grazie ad una start up di Verona; proviamo ad immaginare se l’idea venisse proiettata a livello nazionale coinvolgendo Agenzia delle Entrate e Sogei che, attraverso il sistema di interscambio (SdI), processa oltre 2 miliardi di fatture elettroniche l’anno di cui il 55% (dati 2019) nel B2B. 

Si tratta, ovviamente, di un sistema facoltativo dove la compensazione multilaterale si perfeziona solo laddove tutti i soggetti intercettati accettano (caso per caso) la proposta dell’algoritmo. Oltre agli indubbi vantaggi per il sistema economico nazionale, si tratta di un sistema in grado di concretizzare un vantaggio competitivo rispetto ad altri paesi, considerato che al momento solo l’Italia ha un sistema pubblico di fatturazione elettronica obbligatorio e monitorato real time dall’Agenzia delle entrate.

Un sistema di autogestione imprenditoriale dove ognuno è anche controllore dell’altro e dove nulla si perfeziona se non con il consenso di tutti secondo una casualità non manipolabile. Elemento quest’ultimo in grado di escludere l’insorgere di fenomeni di criminalità organizzata e di usura, che trovano terreno fertile in presenza di soggetti che vivono una condizione di difficoltà dal punto di vista della liquidità.

Il baratto finanziario non è ovviamente “LA” soluzione a tutti i problemi, ma ne può risolvere molti soprattutto se si agisce velocemente.

Da qui l’appello, quindi, a chiunque ritenga meritevole la proposta, per la sottoscrizione della petizione affinché gli organi competenti introducano con tempestività soluzioni in grado di consentire alla fatturazione elettronica, nata da esigenze e obiettivi erariali, di diventare anche un elemento di competitività per il fragile sistema economico del Paese che, per tanti motivi, cresce meno degli altri da almeno 20 anni e che oggi, come non mai, ha bisogno di soluzioni nuove.

Salviamo il tessuto produttivo, facciamolo subito. FIRMA ANCHE TU.