# GIUSTIZIA PER TUTTI I BAMBINI STRAPPATI


# GIUSTIZIA PER TUTTI I BAMBINI STRAPPATI
Il problema
La mia storia personale è il propulsore di dodici anni di nobili battaglie per cercare giustizia e il ritorno a casa di tutti i bambini ingiustamente "strappati" dai legami affettivi dei propri genitori. Migliaia di genitori, in tutta Italia, stanno vivendo drammi simili al mio a causa di presunti "errori giudiziari". Chiediamo quindi che il Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio invii urgentemente gli ispettori ministeriali nelle principali città italiane dove sono stati e verranno segnalati casi di sospetti "errori giudiziari" nei procedimenti di vicende familiari in cui sono stati coinvolti dei minori. Visto che la relazione conclusiva sull'attività svolta dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sugli affidi ha riscontrato che troppo spesso ci sono stati "scarti tra i principi informatori della materia e la loro concreta applicazione" e visto che stiamo trattando di una materia così delicata come quella dei diritti dei minori è fondamentale verificare se si sono applicate tutte le condizioni necessarie al corretto esercizio della funzione giudiziaria . Non possiamo permettere che presunte ingiustizie accadano e siano accadute.
Firma questa petizione se approvi la lettera che segue, inviata al Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio per sostenere la nostra richiesta e fare la differenza nella vita di molti minori "strappati" ingiustamente dal legame affettivo dei propri genitori, mamma e papà.
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Roma, 10 novembre 2023
Ill.mo Signor Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio
Ministero della Giustizia Via Arenula 70 – 00186 Roma
p.c. Ill.ma Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi - Piazza Colonna 370 – 00187 Roma
Illustrissimo Signor Ministro On. Carlo Nordio,
ci permettiamo rivolgerLe questo appello urgente, certi della Sua sensibilità.
Secondo la relazione conclusiva (1) sull’attività svolta dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori, istituita ai sensi della Legge n.107 del 29 luglio 2020 con l’intento di indagare il funzionamento complessivo del sistema di tutela dei minori si è riscontrato ed evidenziato che nei vari procedimenti giudiziari riguardanti l’allontanamento dei minori dai propri genitori biologici, troppo spesso ci sono stati “scarti tra i principi informatori della materia e la loro concreta applicazione”. Il sistema affidi per la Commissione presenta “criticità” ed è un quadro “ricco di chiaroscuri, ma emergono alcuni elementi di rilievo, sia rispetto all’azione dei Servizi sociali territoriali sia rispetto ai provvedimenti delle Autorità giudiziarie. In molti casi, tali elementi e criticità non riguardano tanto la professionalità degli operatori, ma la pervasiva diffusione di prassi operative che non appaiono compatibili con i principi ispiratori della legislazione e con la corretta tutela del superiore interesse del minore”
Orbene, poiché stiamo parlando di bambini e di ingiuste recisioni dei legami familiari, nonché di indebita ingerenza nel diritto alla vita privata e familiare (art. 8 CEDU) dovute ad un sistema di affidamento che secondo la Commissione Parlamentare è stato “inefficiente e carente nel funzionamento per carenza di norme procedurali e di strumenti di conoscenza e di controllo” oppure dovute, tema di cui la Commissione precisa la sua incompetenza, “all’esistenza di singoli o gruppi che, per dolo o per l’applicazione di costrutti ideologici ascientifici promuovono allontanamenti ingiustificati”, in ogni caso per tutte queste vicende familiari in cui ci sono stati bambini “strappati” ingiustamente dai propri genitori,
CHIEDIAMO
all’Ill.mo Signor Ministro On. Carlo Nordio, l’urgente invio di Ispettori del Ministero della Giustizia per un’azione di inchiesta amministrativa e giudiziaria. Si richiede l’intervento di “equipe ispettive” nelle principali città italiane quali Torino, Milano, Genova, Bologna, Roma e in tutte le altre città dove verranno segnalati casi di sospetti “errori giudiziari” nei procedimenti di vicende familiari in cui sono stati coinvolti i minori in modo da verificare se si sono applicate tutte le condizioni necessarie al corretto esercizio della funzione giudiziaria.
Nell’auspicio di un Suo intervento, volto a ricomporre prontamente lo “scarto” che ne è derivato in una materia così delicata come quella dei diritti dei minori e che riguarda migliaia di figli “strappati” ingiustamente dall’affetto dei loro genitori,
Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Il Comitato Tutti Uniti per i Bambini
(1) relazione approvata dalla Commissione stessa nella seduta del 15 settembre 2022 (Relatore on. Laura Cavandoli) e comunicata alle Presidenze il 15 settembre 2022 ai sensi dell’art.1, comma 3, della legge 29 luglio 2020, n.107
1515
Il problema
La mia storia personale è il propulsore di dodici anni di nobili battaglie per cercare giustizia e il ritorno a casa di tutti i bambini ingiustamente "strappati" dai legami affettivi dei propri genitori. Migliaia di genitori, in tutta Italia, stanno vivendo drammi simili al mio a causa di presunti "errori giudiziari". Chiediamo quindi che il Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio invii urgentemente gli ispettori ministeriali nelle principali città italiane dove sono stati e verranno segnalati casi di sospetti "errori giudiziari" nei procedimenti di vicende familiari in cui sono stati coinvolti dei minori. Visto che la relazione conclusiva sull'attività svolta dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sugli affidi ha riscontrato che troppo spesso ci sono stati "scarti tra i principi informatori della materia e la loro concreta applicazione" e visto che stiamo trattando di una materia così delicata come quella dei diritti dei minori è fondamentale verificare se si sono applicate tutte le condizioni necessarie al corretto esercizio della funzione giudiziaria . Non possiamo permettere che presunte ingiustizie accadano e siano accadute.
Firma questa petizione se approvi la lettera che segue, inviata al Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio per sostenere la nostra richiesta e fare la differenza nella vita di molti minori "strappati" ingiustamente dal legame affettivo dei propri genitori, mamma e papà.
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Roma, 10 novembre 2023
Ill.mo Signor Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio
Ministero della Giustizia Via Arenula 70 – 00186 Roma
p.c. Ill.ma Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi - Piazza Colonna 370 – 00187 Roma
Illustrissimo Signor Ministro On. Carlo Nordio,
ci permettiamo rivolgerLe questo appello urgente, certi della Sua sensibilità.
Secondo la relazione conclusiva (1) sull’attività svolta dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori, istituita ai sensi della Legge n.107 del 29 luglio 2020 con l’intento di indagare il funzionamento complessivo del sistema di tutela dei minori si è riscontrato ed evidenziato che nei vari procedimenti giudiziari riguardanti l’allontanamento dei minori dai propri genitori biologici, troppo spesso ci sono stati “scarti tra i principi informatori della materia e la loro concreta applicazione”. Il sistema affidi per la Commissione presenta “criticità” ed è un quadro “ricco di chiaroscuri, ma emergono alcuni elementi di rilievo, sia rispetto all’azione dei Servizi sociali territoriali sia rispetto ai provvedimenti delle Autorità giudiziarie. In molti casi, tali elementi e criticità non riguardano tanto la professionalità degli operatori, ma la pervasiva diffusione di prassi operative che non appaiono compatibili con i principi ispiratori della legislazione e con la corretta tutela del superiore interesse del minore”
Orbene, poiché stiamo parlando di bambini e di ingiuste recisioni dei legami familiari, nonché di indebita ingerenza nel diritto alla vita privata e familiare (art. 8 CEDU) dovute ad un sistema di affidamento che secondo la Commissione Parlamentare è stato “inefficiente e carente nel funzionamento per carenza di norme procedurali e di strumenti di conoscenza e di controllo” oppure dovute, tema di cui la Commissione precisa la sua incompetenza, “all’esistenza di singoli o gruppi che, per dolo o per l’applicazione di costrutti ideologici ascientifici promuovono allontanamenti ingiustificati”, in ogni caso per tutte queste vicende familiari in cui ci sono stati bambini “strappati” ingiustamente dai propri genitori,
CHIEDIAMO
all’Ill.mo Signor Ministro On. Carlo Nordio, l’urgente invio di Ispettori del Ministero della Giustizia per un’azione di inchiesta amministrativa e giudiziaria. Si richiede l’intervento di “equipe ispettive” nelle principali città italiane quali Torino, Milano, Genova, Bologna, Roma e in tutte le altre città dove verranno segnalati casi di sospetti “errori giudiziari” nei procedimenti di vicende familiari in cui sono stati coinvolti i minori in modo da verificare se si sono applicate tutte le condizioni necessarie al corretto esercizio della funzione giudiziaria.
Nell’auspicio di un Suo intervento, volto a ricomporre prontamente lo “scarto” che ne è derivato in una materia così delicata come quella dei diritti dei minori e che riguarda migliaia di figli “strappati” ingiustamente dall’affetto dei loro genitori,
Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Il Comitato Tutti Uniti per i Bambini
(1) relazione approvata dalla Commissione stessa nella seduta del 15 settembre 2022 (Relatore on. Laura Cavandoli) e comunicata alle Presidenze il 15 settembre 2022 ai sensi dell’art.1, comma 3, della legge 29 luglio 2020, n.107
1515
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Petizione creata in data 12 novembre 2023