GIUSTIZIA E LIBERTA PER STEFANO CONTI


GIUSTIZIA E LIBERTA PER STEFANO CONTI
Il problema
Alle Istituzione e all'opinione pubblica.
Panama - Anche lui, è arrivato in un'aula di un tribunale straniero ammanettato, e incatenato. Eppure nessuno si è scomposto, nessuna polemica, nessun grido di protesta o di violazione dei diritti umani. Stefano Conti, il trader Italiano agli arresti a Panama da oltre due anni con l'accusa di tratta di esseri umani. Ora è ai domiciliari ma la prima parte della detenzione l'ha passata rinchiuso a La Joya, una tra le carceri tra le più dure del mondo. Ma c'è stato ad aprile ultimo scorso un significativo colpo di scena che doveva cambiare le carte in tavola. Perchè le sue presunte vittime lo avrebbero infatti scagionato da ogni accusa sostenendo di essere state oggetto di "pressioni e minacce da parte del "pubblico ministero" Per quanto sopra narrato, ci rivolgiamo alle seguenti istituzione:
Al Presidente della Repubblica Italiana, capo di stato Sergio Mattarella
Al Presidente della camera del Senato Della Repubblica italiana On. Ignazio La Russa
Al Presidente della Camera Dei Deputati Della Repubblica Italiana On. Lorenzo Fontana
Alla Presidenza Del Consiglio Dei Ministri
Al Ministero Degli Affari Esteri e Della Cooperazione Internazionale
E a tutte le Persone Di Buona Volontà
Promossa da: Movimento Liberale Solidale - Movimento Libertà Nazionale - Italia Sovrana Il Popolo Al Primo Posto

Il problema
Alle Istituzione e all'opinione pubblica.
Panama - Anche lui, è arrivato in un'aula di un tribunale straniero ammanettato, e incatenato. Eppure nessuno si è scomposto, nessuna polemica, nessun grido di protesta o di violazione dei diritti umani. Stefano Conti, il trader Italiano agli arresti a Panama da oltre due anni con l'accusa di tratta di esseri umani. Ora è ai domiciliari ma la prima parte della detenzione l'ha passata rinchiuso a La Joya, una tra le carceri tra le più dure del mondo. Ma c'è stato ad aprile ultimo scorso un significativo colpo di scena che doveva cambiare le carte in tavola. Perchè le sue presunte vittime lo avrebbero infatti scagionato da ogni accusa sostenendo di essere state oggetto di "pressioni e minacce da parte del "pubblico ministero" Per quanto sopra narrato, ci rivolgiamo alle seguenti istituzione:
Al Presidente della Repubblica Italiana, capo di stato Sergio Mattarella
Al Presidente della camera del Senato Della Repubblica italiana On. Ignazio La Russa
Al Presidente della Camera Dei Deputati Della Repubblica Italiana On. Lorenzo Fontana
Alla Presidenza Del Consiglio Dei Ministri
Al Ministero Degli Affari Esteri e Della Cooperazione Internazionale
E a tutte le Persone Di Buona Volontà
Promossa da: Movimento Liberale Solidale - Movimento Libertà Nazionale - Italia Sovrana Il Popolo Al Primo Posto

Vittoria
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Petizione creata in data 25 luglio 2024