Petition updateLegge contro mobbing e mobber e a sostegno delle vittime

La Cassazione rafforza la tutela dei lavoratori affetti da patologie

Giornale Fede e Ragione, direttore Paolo Centofanti
4 Aug 2026

Care sostenitrici e cari sostenitori,

desidero condividere con voi un'importante novità che conferma quanto sia necessario continuare a chiedere una tutela più efficace contro il mobbing, le discriminazioni e gli abusi nei luoghi di lavoro.

una recente pronuncia della Corte di Cassazione ribadisce un principio di grande rilievo: il datore di lavoro non può demansionare automaticamente un lavoratore dichiarato parzialmente inidoneo alle mansioni se non dimostra concretamente l'impossibilità di assegnargli attività equivalenti compatibili con il suo stato di salute. L'onere della prova resta in capo al datore di lavoro, che deve dimostrare di aver valutato ogni soluzione organizzativa ragionevole prima di procedere al demansionamento.

Si tratta di un orientamento che richiama il rispetto della dignità professionale della persona e rappresenta un importante argine contro decisioni arbitrarie che, in alcuni casi, possono trasformarsi in strumenti di emarginazione o di pressione nei confronti dei lavoratori più fragili.

Purtroppo, l'esperienza dimostra che situazioni di isolamento professionale, svuotamento delle mansioni, trasferimenti immotivati o demansionamenti possono inserirsi in contesti più ampi di mobbing o di discriminazione, con conseguenze pesanti sulla salute, sulla vita familiare e sulla dignità della persona.

Per questo la nostra petizione mantiene tutta la sua attualità. Chiediamo norme più efficaci, maggiori controlli e strumenti concreti di prevenzione affinché nessun lavoratore sia lasciato solo davanti a comportamenti lesivi della propria dignità.

Ogni nuova pronuncia della giurisprudenza rappresenta un passo avanti, ma non basta. È necessario un impegno legislativo e culturale che renda il lavoro un luogo di rispetto, tutela e valorizzazione della persona.

Grazie a tutti voi per il sostegno che continuate a dare a questa iniziativa. Vi invito a condividere la petizione e questo aggiornamento, perché solo mantenendo alta l'attenzione possiamo contribuire a costruire ambienti di lavoro più giusti, sicuri e rispettosi della dignità di ogni lavoratore.

Insieme possiamo continuare a dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato.

Leggi l'articolo su Fede e Ragione  - Inidoneità sopravvenuta, Cassazione : demansionamento illegittimo se datore non prova impossibilità di soluzioni alternative

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