Petition updateUna firma per salvare la libreria Covo della Ladra di Milano a rischio chiusuraPetizione Chiusa: il nostro grazie a voi

Massimo TicchiatiItaly

Jul 8, 2019
Carissimi tutti che avete deciso di lasciare la vostra firma, oggi chiudiamo la petizione. Lo facciamo anche se non abbiamo raggiunto i 1000 a cui ci esortava Change.org, ma lo facciamo principalmente perché oggi abbiamo mandato tutti gli incartamenti raccolti al difensore civico regionale.
E la nostra prima richiesta è proprio quella di far sì che il caso della nostra famiglia, le ore spese al telefono e tra gli uffici di competenza, possano far cambiare questa decisione non solo per noi, ma per tutti i coinvolti in questo caso di negligenza amministrativa.
Se nella petizione non ho accennato alle altre famiglie coinvolte è stato prima di tutto perché non conosco nessuno di loro e non ce la siamo sentita di parlare a nome di persone che non conosciamo. Ma i vostri commenti e le vostre firme ci hanno fatto capire il peso di queste scelte, dandoci la forza di continuare e andare avanti.
Siamo solo una famiglia, abbiamo messo in luce un disservizio che, con un po' di lungimiranza e attenzione, si sarebbe potuto evitare, e che ci coinvolge direttamente. Non pensiamo di essere unici, o migliori di altri, cosa di cui siamo stati accusati, ma pensiamo non sia giusto tacere e se, dal nostro esporci, potranno trarre giovamento anche tutti coloro che sono stati coinvolti, secondo noi, ingiustamente, allora ben venga.
Se la nostra piccola battaglia non dovesse andare a buon fine, le cose inevitabilmente cambieranno, per la nostra famiglia e per il Covo della Ladra, che è parte della nostra famiglia, soprattutto per Mariana.
Ma sappiamo anche che il Covo è qualcosa che deve vivere a prescindere da Mariana stessa e ci stiamo già attivando per permettere, ad un luogo che è prima di tutto vostro, dei lettori, di vivere nonostante gli equilibri della famiglia in cui è nata si siano spostati.
Dopo tutto, come ci insegnano i nostri amati libri, le cose possono cambiare e, anche se con rammarico e sofferenza, non è detto che lo facciano in peggio.
Un caro saluto e un grazie di cuore a tutti
Massimo & Mariana
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X