SALVIAMO IL SETTORE MUSICA, ARTI E SPETTACOLO!

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Spett.le Presidente del Consiglio Giuseppe Conte,

Dalle recenti informazioni pervenute, ove prevedono la riapertura dei Locali, Clubs, Eventi, Festivals, Concerti, Teatri, etc. in data Marzo 2021, “Noi” Lavoratori di questo settore, che rappresenta una parte importante per la società e per l’economia, non siamo d’accordo.

Comprendiamo pienamente la necessità di tutela della salute ed il problema sanitario che fin ora si è presentato. Non staremo a ricordarle tutte le difficoltà, ormai conosciute, incontrate dai lavoratori del settore Musica, Arti e Spettacolo.
Riteniamo che sia importante ed urgente intervenire per salvare il settore che rischia, con la previsione di chiusura totale fino a Marzo 2021, di collassare totalmente e non lasciare alcun spiraglio di ripresa. Riteniamo che sia impensabile la sopravvivenza di alcun tipo di attività legata al settore per un periodo così importante senza un sostentamento da parte dello Stato.

Urge salvare tutti i Clubs/Discoteche, Festivals, Manifestazioni, Locali di Musica dal vivo, Concerti, Eventi di ogni genere e con essi DJs, Produttori, Vocalist, Speaker Radiofonici, Musicisti, Cantanti, Artisti di Strada, Ballerini, Pubbliche Relazioni, Organizzatori di Eventi, Manager, Booking, Promoter, Agenzie di Spettacolo e chi con esse collegato come Uffici Stampa e Marketing, Teatri, Compagnie Teatrali, Attori, Corpi di Ballo, Costumisti, Coreografi, Registi, Produttori, Autori, Scrittori, Sceneggiatori, Scenografi, Presentatori, addetti alla parte tecnica nei teatri, addetti alla parte tecnica negli Eventi e nei Clubs/Discoteche, i Service, Studi di registrazione, Catering, Agenzie per la Sicurezza nei Clubs/Discoteche e negli Eventi, Videomaker, Fotografi, Lavoratori occasionali, etc.

E’ Inoltre da considerare la ripercussione economica che inciderà su tutte le altre attività connesse quali Addetti alla manutenzione, Grafica pubblicitaria, Camerieri, Baristi, Fornitori, Rappresentanti, Personale addetto alle pulizie, etc.

Come si può evincere, il problema coinvolge un altissimo numero di persone ed attività.

 

Per tanto si richiede:

  1. Sgravi Fiscali e posticipazioni di ogni tipo di pagamento allo Stato;
    Sospensione pagamenti imposte, ritenute e cartelle tributarie;
    Proroga fino alla Riapertura degli immediati versamenti IVA e altri versamenti di natura fiscale;
    Sospensione pagamenti da parte di agenti di riscossione, mutui e altri finanziamenti.
  2. Sostentamento Economico da parte dello Stato a tutte le categorie di settore coinvolte per tutto il periodo della chiusura imposto in proporzione al reddito dichiarato nel corso dell’anno 2019.
  3. Un minimo di sostentamento garantito a tutti i lavoratori occasionali iscritti alla SIAE, ENPALS o a qualsiasi altro ente per lo spettacolo, per tutta la durata della chiusura imposta.
  4. Si chiede di Salvare l’imminente stagione estiva consentendo la RIAPERTURA di tutte le attività legate al settore che prevedono eventi all’aperto, a partire da LUGLIO 2020.
  5. Si chiede la RIAPERTURA di tutte le attività legate al settore a partire da SETTEMBRE 2020.
  6. Date certe di riapertura per consentire la gestione di tutti gli Eventi annullati nel periodo di lockdown imposto.
  7. Chiediamo di attivare tavoli di sostegno di livello regionale e nazionale per approfondire e monitorare la crisi, con lo scopo di sostenere tutta la filiera e di sensibilizzare i Sindaci, gli Assessori alla Cultura e Spettacolo a promuovere investimenti nel settore.

 

In questo momento complicato dobbiamo orientarci verso una semplificazione confortante e rassicurante per tutti.
Convinti del vostro obbligo in qualità di Presidente del Consiglio, la invitiamo a riflettere su proposte democratiche e partecipative. Le chiediamo di accettare l'espressione delle nostre necessità.
Questa petizione è stata quindi lanciata per richiedere una misura necessaria ed essenziale, a tutti i lavoratori nel settore della Musica, Arti e Spettacolo, per sopravvivere a questa crisi e alle sue conseguenze.
Questo collettivo non è incorporato politicamente, ma sosteniamo tutte le altre iniziative di rappresentanti professionali.
Con questa petizione intendiamo ponderare i negoziati e desideriamo approfittare di questo slancio, unito e dinamico, per migliorare le condizioni del settore.

Convinti dell’Importanza della proposta, attendiamo una sua tempestiva risposta.