

Riduzione delle tasse universitarie
Il problema
Molti di noi studenti universitari stanno seguendo le lezioni da casa tramite la didattica a distanza (DAD), senza usufruire appunto delle agevolazioni degli stabilimenti universitari (ad esempio elettricità, biblioteche, riscaldamento, computer, aule studio, mense ecc) e svolgendo meno ore di lezione effettive alla settimana, dato che molti professori preferiscono caricare i materiali online e lasciare gli studenti al loro destino. In alcune università le tasse sono state ridotte per quanto riguarda i redditi minori, più bassi, come se il primo lockdown (e ciò che ne è scaturito dopo) non avesse toccato anche i redditi maggiori (per “redditi maggiori” non ci si riferisce solo a chi ha un’entrata economica maggiore in casa, ma anche a chi ha delle proprietà inutilizzate lasciategli da familiari oppure più di un’autovettura per nucleo famigliare). Aggiungo anche il fatto che la maggior parte degli studenti sono fuori sede, ovvero devono pagare affitto, gas, luce, acqua, spazzatura ai vari condomini e locatari. Chiediamo quindi di venire presi in considerazione per quanto riguarda la diminuzione considerevole delle tasse universitarie o un minimo di sostegno economico. Siamo il futuro di questo Paese e siamo stanchi di venire considerati solo dopo i bonus per monopattini e biciclette.
Il problema
Molti di noi studenti universitari stanno seguendo le lezioni da casa tramite la didattica a distanza (DAD), senza usufruire appunto delle agevolazioni degli stabilimenti universitari (ad esempio elettricità, biblioteche, riscaldamento, computer, aule studio, mense ecc) e svolgendo meno ore di lezione effettive alla settimana, dato che molti professori preferiscono caricare i materiali online e lasciare gli studenti al loro destino. In alcune università le tasse sono state ridotte per quanto riguarda i redditi minori, più bassi, come se il primo lockdown (e ciò che ne è scaturito dopo) non avesse toccato anche i redditi maggiori (per “redditi maggiori” non ci si riferisce solo a chi ha un’entrata economica maggiore in casa, ma anche a chi ha delle proprietà inutilizzate lasciategli da familiari oppure più di un’autovettura per nucleo famigliare). Aggiungo anche il fatto che la maggior parte degli studenti sono fuori sede, ovvero devono pagare affitto, gas, luce, acqua, spazzatura ai vari condomini e locatari. Chiediamo quindi di venire presi in considerazione per quanto riguarda la diminuzione considerevole delle tasse universitarie o un minimo di sostegno economico. Siamo il futuro di questo Paese e siamo stanchi di venire considerati solo dopo i bonus per monopattini e biciclette.
I decisori


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Petizione creata in data 6 novembre 2020