

Riapriamo l'Italia in sicurezza


Riapriamo l'Italia in sicurezza
Il problema
Appello al Presidente Conte dalle micro, piccole e medie imprese del commercio, dei pubblici esercizi, del turismo e dei servizi
Da oltre due mesi abbiamo imparato a convivere con un’emergenza a cui non eravamo preparati.
Ci siamo organizzati, affrontato con disciplina e senso di responsabilità la limitazione della nostra libertà e la chiusura delle nostre attività e del nostro lavoro.
Il prolungamento di questa situazione crea ansia, paura e preoccupazione per il destino di tante famiglie.
Quello che è stato perso dalle nostre attività non verrà più recuperato mentre i costi non si sono mai fermati e tanti incentivi promessi non sono arrivati se non costringendo le nostre imprese a indebitarsi ulteriormente.
Prolungando la chiusura oltre il 4 maggio molte delle nostre imprese e attività potrebbero chiudere definitivamente!
Negozi, bar, ristoranti, tutte le attività turistiche, mercati, piccole attività artigiane sono pronte a riaprire in assoluta sicurezza, rispettando i protocolli concordati e concordandone di nuovi se necessario.
Ci rivolgiamo a Lei, quindi, Presidente:
CI PERMETTA DI RIAPRIRE E TORNARE AD ESSERE PADRONI DEL NOSTRO DESTINO!
Confesercenti ribadisce la necessità di interventi urgenti per dare liquidità immediata alle imprese, per cancellare e ridurre le imposte nazionali e locali, per recuperare il fatturato perso, per dare contributi a fondo perduto per finanziare la riapertura.
Il problema
Appello al Presidente Conte dalle micro, piccole e medie imprese del commercio, dei pubblici esercizi, del turismo e dei servizi
Da oltre due mesi abbiamo imparato a convivere con un’emergenza a cui non eravamo preparati.
Ci siamo organizzati, affrontato con disciplina e senso di responsabilità la limitazione della nostra libertà e la chiusura delle nostre attività e del nostro lavoro.
Il prolungamento di questa situazione crea ansia, paura e preoccupazione per il destino di tante famiglie.
Quello che è stato perso dalle nostre attività non verrà più recuperato mentre i costi non si sono mai fermati e tanti incentivi promessi non sono arrivati se non costringendo le nostre imprese a indebitarsi ulteriormente.
Prolungando la chiusura oltre il 4 maggio molte delle nostre imprese e attività potrebbero chiudere definitivamente!
Negozi, bar, ristoranti, tutte le attività turistiche, mercati, piccole attività artigiane sono pronte a riaprire in assoluta sicurezza, rispettando i protocolli concordati e concordandone di nuovi se necessario.
Ci rivolgiamo a Lei, quindi, Presidente:
CI PERMETTA DI RIAPRIRE E TORNARE AD ESSERE PADRONI DEL NOSTRO DESTINO!
Confesercenti ribadisce la necessità di interventi urgenti per dare liquidità immediata alle imprese, per cancellare e ridurre le imposte nazionali e locali, per recuperare il fatturato perso, per dare contributi a fondo perduto per finanziare la riapertura.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 30 aprile 2020