Riapriamo l'Italia in sicurezza

Riapriamo l'Italia in sicurezza

Il problema

Appello al Presidente Conte dalle micro, piccole e medie imprese del commercio, dei pubblici esercizi, del turismo e dei servizi

Da oltre due mesi abbiamo imparato a convivere con un’emergenza a cui non eravamo preparati.
Ci siamo organizzati, affrontato con disciplina e senso di responsabilità la limitazione della nostra libertà e la chiusura delle nostre attività e del nostro lavoro.

Il prolungamento di questa situazione crea ansia, paura e preoccupazione per il destino di tante famiglie.

Quello che è stato perso dalle nostre attività non verrà più recuperato mentre i costi non si sono mai fermati e tanti incentivi promessi non sono arrivati se non costringendo le nostre imprese a indebitarsi ulteriormente.

Prolungando la chiusura oltre il 4 maggio molte delle nostre imprese e attività potrebbero chiudere definitivamente!

Negozi, bar, ristoranti, tutte le attività turistiche, mercati, piccole attività artigiane sono pronte a riaprire in assoluta sicurezza, rispettando i protocolli concordati e concordandone di nuovi se necessario.

Ci rivolgiamo a Lei, quindi, Presidente:

CI PERMETTA DI RIAPRIRE E TORNARE AD ESSERE PADRONI DEL NOSTRO DESTINO!

Confesercenti  ribadisce la necessità di  interventi urgenti per dare liquidità immediata alle imprese, per cancellare e ridurre le imposte nazio­nali e locali, per recuperare il fatturato perso, per dare contributi a fondo perduto per finanziare la riapertura.

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CONFESERCENTI EMILIA ROMAGNAPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1264 sostenitori

Il problema

Appello al Presidente Conte dalle micro, piccole e medie imprese del commercio, dei pubblici esercizi, del turismo e dei servizi

Da oltre due mesi abbiamo imparato a convivere con un’emergenza a cui non eravamo preparati.
Ci siamo organizzati, affrontato con disciplina e senso di responsabilità la limitazione della nostra libertà e la chiusura delle nostre attività e del nostro lavoro.

Il prolungamento di questa situazione crea ansia, paura e preoccupazione per il destino di tante famiglie.

Quello che è stato perso dalle nostre attività non verrà più recuperato mentre i costi non si sono mai fermati e tanti incentivi promessi non sono arrivati se non costringendo le nostre imprese a indebitarsi ulteriormente.

Prolungando la chiusura oltre il 4 maggio molte delle nostre imprese e attività potrebbero chiudere definitivamente!

Negozi, bar, ristoranti, tutte le attività turistiche, mercati, piccole attività artigiane sono pronte a riaprire in assoluta sicurezza, rispettando i protocolli concordati e concordandone di nuovi se necessario.

Ci rivolgiamo a Lei, quindi, Presidente:

CI PERMETTA DI RIAPRIRE E TORNARE AD ESSERE PADRONI DEL NOSTRO DESTINO!

Confesercenti  ribadisce la necessità di  interventi urgenti per dare liquidità immediata alle imprese, per cancellare e ridurre le imposte nazio­nali e locali, per recuperare il fatturato perso, per dare contributi a fondo perduto per finanziare la riapertura.

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CONFESERCENTI EMILIA ROMAGNAPromotore della petizione

I decisori

Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri

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Petizione creata in data 30 aprile 2020